Cittadinanza attiva

Cittadinanza attiva In Primo Piano

A macchia d’olio le città defascistizzate

Ai tanti Comuni dove sono state approvate delibere che vietano iniziative neofasciste e razziste in spazi pubblici si aggiungono Milano, Bergamo, Lecco, Udine, Reggio Emilia, Bologna, Pisa e Gavorrano, Arenzano, Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia, Zola Predosa, Chiavari e i paesi del Tigullio. Ma la maggioranza di Genova e La Spezia non ci sta

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Razzisti anche prima delle leggi razziali

La politica razziale del fascismo non fu introdotta per imposizione della Germania. La superiorità della razza praticata nei territori coloniali. L’accelerazione dopo il 1936. La legislazione antiebraica per preparare la guerra. Dalla persecuzione dei diritti alla persecuzione delle vite. La Rsi e la complicità di Buffarini Guidi, Preziosi, Almirante nella “soluzione finale”

ANPI Cittadinanza attiva

Tessera: un fiore nel giardino dei simboli

Coloro che si iscrivono all’Anpi scelgono di entrare a far parte della vasta famiglia dei democratici e degli antifascisti, e sono affratellati dall’imperativo etico-civile non soltanto di tutelare la memoria della Resistenza, ma anche di battersi affinché il lascito di quella straordinaria esperienza sia messo pienamente a frutto nel presente e nel futuro

ANPI Cittadinanza attiva

Cari ragazzi, un pensiero e un fiore ai partigiani

Paolo Cognetti, premio Strega 2017, scrive su “Patria” in occasione del lancio del tesseramento all’Anpi: “A noi, che apparteniamo alla generazione che dimentica, tocca il dovere di ricordare. Perciò teniamo altissima la guardia verso il fascismo che ricompare in forma di razzismo, disuguaglianza sociale, violenza sulle donne, oblio di ciò che è stato”