In questo numero:

 

 

 

 

In copertina

LA RAGAZZA DEL ’44

Gianfranco Pagliarulo

Nasceva l’Anpi. Una storia che è la storia e nella storia d’Italia. Il nostro tempo e la continua sottrazione di frammenti di libertà. Il reticolo unitario. No agli indifferenti

L’editoriale

Generosi e coraggiosi

Wladimiro Settimelli

La fondazione dell’Anpi e la sua prima sede, nella capitale martoriata dai bombardamenti e dai nazifascisti. Poi la “Casa del partigiano” in via Savoia. Il giornale “La Voce Partigiana”. La trasmissione “Radio Tricolore”

Servizi

Inchieste

Le scatole cinesi di Casapound

Gruppo di lavoro Patria su neofascismo e web

Uno studio sulle tante sigle che ruotano intorno al variegato mondo delle tartarughe frecciate. Dall’editoria all’universo studentesco, dalla musica fino allo sport e agli scout.  La ricerca sulla “Galassia nera” prosegue

 
Interviste

“Perché no a questa riforma del referendum”

 Giampiero Cazzato

Parla Ugo De Siervo, già presidente della Consulta: “ad ogni iniziativa di 500mila elettori, che sono sì un numero significativo ma non certo dominante in una democrazia fatta da decine di milioni di cittadini, il potere legislativo del Parlamento verrebbe, di fatto, congelato. Verrebbe distrutto il potere rappresentativo del Parlamento”

Approfondimenti

Il peggio deve ancora venire

Riccardo Morielli

Decreto in-sicurezza, atto secondo: una serie di norme punitive in merito al soccorso in mare di migranti e ai promotori e ai partecipanti di manifestazioni. Un pacchetto costosissimo e molto pericoloso per uno Stato democratico

Approfondimenti

Altro che “prima gli italiani”!

Massimo Villone

Il regionalismo differenziato e la Costituzione tradita: l’inizio; il disegno separatista nel pre-accordo del governo Gentiloni; la secessione dei ricchi e lo Stato che si dissolve; l’effetto domino e l’irreversibilità del disegno separatista; contro i segreti un’operazione verità; spezzare il muro dell’inemendabilità; conclusioni

Interviste

Fondata sul lavoro?

Natalia Marino

Parla la giurista Olivia Bonardi. Multinazionali: come evitare il “prendi i soldi e scappa”. I pericoli del decreto Sblocca cantieri. Perché distinguere le prestazioni di previdenza da quelle di assistenza. Il reddito di cittadinanza e il salario minimo garantito. L’importanza dei contratti collettivi. Il lavoro dei migranti e la legalità

Approfondimenti

Il puzzle degli incarichi Ue

Filippo Giuffrida

Presidenze del Parlamento, della Commissione e del Consiglio, Banca Centrale europea, Alto Rappresentante: cinque tessere fondamentali, ma nessuna reca il Tricolore sul retro. Una legenda dei gruppi parlamentari e dei partiti nazionali

Cronache antifasciste

Sull’unità dei partigiani e degli antifascisti europei

Tit Turnšek

Le considerazioni del Presidente di Zzb Nob, l’associazione di partigiani sloveni legata all’Anpi da un protocollo di collaborazione, sui recenti comuni incontri internazionali e sulle prospettive dell’Ue

 

Cronache antifasciste

Compleanno Anpi: LA NASCITA

Lucio Cecchini

La costituzione a Roma il 6 giugno 1944. L’appello ai partigiani del 26 settembre 1944

Cronache antifasciste

Compleanno Anpi: LA PRIMA FESTA

Andrea Liparoto

La “Prima Festa Nazionale” dell’Associazione nell’area del Museo Cervi, a Gattatico, raccontata su “Patria Indipendente” del luglio 2008 dal più giovane Andrea Liparoto, oggi membro della segreteria nazionale

 

 

 

Cronache antifasciste

Compleanno Anpi: LE DONNE

Mirella Alloisio

Sebben che siamo donne…Dalla Resistenza al Coordinamento femminile. Il racconto su “Patria indipendente” del settembre 2004

Approfondimenti

75°Anpi. 2006, l’anno della svolta

 Andrea Liparoto

Oggi l’associazione è aperta a tutti gli antifascisti, oltre che ai partigiani. Ma come, quando e perché fu assunta questa decisione? Fu al congresso nazionale di Chianciano nel 2006 in base alla relazione di Raimondo Ricci, allora vicepresidente nazionale

Cittadinanza attiva

L’operaio metallurgico Bruno Buozzi

Giorgio Benvenuto

 Il ricordo del grande sindacalista assassinato dai nazisti nell’eccidio de La Storta. Socialista, segretario Fiom e poi ultimo segretario generale della CGdL. L’arresto, il confino, la clandestinità, il nuovo arresto, ed infine “un colpo di rivoltella per uccidere con lui le speranze e l’attesa della classe lavoratrice italiana”

 

 

Profili partigiani

La Sorella generosa

Maurizio Orrù

La sarda suor Giuseppina De Muru, responsabile della sezione femminile del carcere giudiziario “Le Nuove” di Torino, si distinse nella meritoria assistenza ai detenuti e ai condannati a alla pena capitale sottoposti a ferree e disumane condizioni e salvò dai campi di concentramento e dalla morte decine di ebrei

In Primo piano

Approfondimenti

Roccatederighi, il campo di internamento

Stefano Coletta

Grazie a uno zelante gerarca responsabile della fucilazione di undici ragazzi, nasce nel grossetano a novembre 1944 il luogo di internamento per gli ebrei, molti dei quali moriranno poi a Auschwitz e Bergen-Belsen

 

Cronache antifasciste

“Noi siamo gli ultimi”

Natalia Marino

Promosso dalla Presidenza nazionale Anpi e coordinato dai giornalisti Gad Lerner e Laura Gnocchi, presentato oggi il progetto di un archivio pubblico sul web con interviste video alle partigiane e ai partigiani viventi

Terza pagina

Librarsi

Per Nanni Balestrini

Gilda Policastro

Un lucido, approfondito e appassionato ricordo del grande poeta, scrittore, artista, scomparso a Roma il 20 maggio di quest’anno

Red carpet

La memoria redenta di Salvador Mello

Valerio Strinati

“Dolor y gloria”, di Pedro Almodòvar con Antonio Banderas, Asier Etxeandia, Leonardo Sbaraglia, Nora Navas, Julieta Serrano. Spagna, 2019

Red carpet

Disonore di Stato

“Il traditore” di Marco Bellocchio con Pierfrancesco Favino, Maria Fernanda Cândido, Luigi Lo Cascio, Fabrizio Ferracane, Fausto Russo Alesi, Italia, 2019

Pentagramma

Judy Collins, i neri, le donne, il VietNam

Chiara Ferrari

La vita e le canzoni della grande artista, l’amore, le lotte per l’emancipazione e la liberazione, la dipendenza dall’alcol. “Dopo tutti questi anni io credo ancora che la musica possa cambiare il mondo, e fintanto che ci sarà la musica, i sogni non moriranno mai”

 

Forme

La luna non è di nessuno

Francesca Gentili

Le sorprendenti bellezze del MAAM, il Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz, a Roma. Una realtà unica, non sempre compresa e per niente valorizzata da chi gestisce il potere

 

Ultime da Patria

Servizi

Rom e sinti, il popolo sconosciuto

Mariangela Di Marco

Campi sgomberati senza alcuna alternativa abitativa. Il caso di Giugliano. Il ricorso e la decisione della Corte europea che impone al governo di fornire un’abitazione alle famiglie. L’Italia “paese dei campi”. Metà del popolo tzigano è di nazionalità italiana. Solo il 3% è nomade

Cronache antifasciste

Un triangolo viola alla Risiera

Matteo Pierro

A Trieste, nell’unico campo di sterminio nazista in suolo italiano, è stato finalmente ricordato il martirio dei Testimoni di Geova

 

 

 

 

Cronache antifasciste

“Ricordati di ricordare”

Anna Colombi

Il 18 maggio alla Risiera di San Sabba la cerimonia di scoprimento della lapide dedicata ai Martiri della Resistenza friulana Medaglie d’Oro al Valor Militare alla Memoria Cecilia Deganutti, “Rita”, Virginia Tonelli, “Luisa”, e Giovanni Battista Berghinz, “Barni”. Il quaderno dell’Anpi provinciale di Udine dedicato ai tre Martiri

 

Approfondimenti

I tre mesi cruciali della repubblica sociale

Fausto Vighi

Giugno, luglio, agosto 1944: la Rsi si dimostra tanto violenta quanto inconsistente. La «Marcia contro la Vandea» doveva ripulire prima di tutto il Piemonte per poi irradiarsi nelle altre regioni fino a colpire l’Emilia. Fu un completo fallimento. I partigiani feriscono Pavolini al sedere; il gerarca ferito nell’onore

Approfondimenti

1944: cronologia dell’estate di fuoco

Fausto Vighi

Dalla Liberazione di Roma all’offensiva partigiana in Valdossola. Lo sbarco in Normandia. La repubblica di Montefiorino. I partigiani a Firenze

 

 

 

Cronache antifasciste

Crescete e moltiplicatevi

Ada Filosa

Nuove sezioni Anpi sui monti Lepini (Roccasorga e Sezze) e a Pontinia, denudando la retorica fascista del lavoro dei campi a cominciare dalla presa d’atto che le paludi non erano neppure bonificate quando i coloni vennero “deportati” dal nord Italia con la promessa di una vita migliore