Cittadinanza attiva

sabato 18 Ottobre 2025

“Vogliamo la pace”. Una flotilla di bambini per scrivere ai potenti di tutto il mondo

In occasione della prossima Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia, far partire dall’Italia un fiume di lettere, cartacee e affrancate, dirette ai decisori politici, ai media e quindi all’opinione pubblica planetaria, per motivare una richiesta che arriva dai bambini e dagli studenti di ogni ordine e grado. L’iniziativa è promossa dai docenti del Gruppo nazionale educazione alla pace e alla nonviolenza del MCE. Propongono ai colleghi di affrontare in classe, tra ottobre e novembre, il tema della guerra e della pace, invitando alunne e alunni, ragazze e ragazzi, a esprimere idee e proposte da spedire dal 20 al 29 novembre a migliaia di indirizzi. Per l’occasione prodotto il fumetto “Lettere di Pace”

domenica 24 Agosto 2025

Confederalismo democratico, la via di Öcalan per la pace

Anpi ha partecipato alla delegazione internazionale invitata a Istanbul dal Partito DEM (la seconda formazione di opposizione nel parlamento turco) per illustrare e approfondire la decisione presa dal leader imprigionato a Imrali di abbandono della lotta armata e dello scioglimento del Partito dei Lavoratori Curdi, il PKK, per arrivare a risolvere la “questione curda” attraverso un processo democratico e negoziale. E si è rilanciata la richiesta di liberare l’esponente politico in carcere da oltre un quarto di secolo

sabato 16 Agosto 2025

Il coraggio di dipingere i muri: raccontare Giacomo Matteotti e Velia Titta

A Colleferro (RM), le studentesse e gli studenti attraverso la street art relazionale si prendono cura della memoria antifascista. Con un progetto Pcto che ha coinvolto i tre istituti statali del territorio hanno progettato e realizzato un murale dedicato al deputato socialista e alla moglie. A far da guida l’artista Stefano Bove ‘Zhew’: “Loro mi hanno insegnato a vedere la città con occhi nuovi e io ho provato a mostrare come l’arte possa essere un linguaggio libero ma anche responsabile. Ai ragazzi bisogna dare spazio, fiducia rispetto e ascolto”. La direttrice della Casa Museo Giacomo Matteotti di Fratta Polesine, Maria Lodovica Mutterle: “Quel monumento è un esempio unico in Italia, sprigiona il profumo di gioventù, è una ri-narrazione con gli occhi dei giovani di oggi e della loro sensibilità di una figura che ha segnato, con la sua azione politica, il percorso democratico del nostro Paese con il sostegno della sua compagna di vita”

lunedì 28 Luglio 2025

Se per le giovani lavoratrici il “futuro è breve”

Una ricerca “sul campo” lunga un anno realizzata dal Coordinamento Donne Anpi Vicenza e un convegno dal titolo “La vita è bella? focus: ragazze nel mondo del lavoro” per raccontare i risultati di un incontro tra generazioni alla scoperta del vissuto, dei desideri e delle aspettative delle Ventenni e Trentenni. Risultati inattesi in un territorio dove la tagliola del part time declinato al femminile svetta al 65%, il gap retributivo è il più alto d’Italia e il salario è inferiore alla media nazionale. Il bisogno di indipendenza, l’idea individualista al tempo della precarieà e il contestuale senso di responsabilità, gli scarsi rapporti con il sindacato, l’l’orizzonte quotidiano, la maternità rimandata, il legame tra le esperienze delle madri e quelle delle figlie

mercoledì 9 Luglio 2025

Dalla parte di Gaza, dei diritti umani, dei soccorsi in mare. Con Emergency alla Festa di Anpi Monza Brianza

Cinque giorni a Cesano Maderno per celebrare insieme l’80° della Liberazione, nel segno di un rapporto costruito su comuni valori e intenti e avviato ormai da anni nel territorio. Incontri, mostre, testimonianze, concerti, ristorazione. La memoria resistente e l’impegno attuale. Il punto sulla situazione nella Striscia, dove l’organizzazione umanitaria ha aperto una clinica ospedaliera anche grazie al sostegno degli iscritti all’associazione dei partigiani, la denuncia delle condizioni in cui sopravvivono donne e bambini gazawi, l’appello ‘Ora’. E in programma una fiaccolata il 17 luglio tra i paesi di Nova e Muggiò e il 25 pastasciutta antifascista in Brianza con Emergency

venerdì 27 Giugno 2025

Pietro Gambone “Valentino”, partigiano nato a Montella (AV), ucciso dai nazifascisti a Imperia

Nel piccolo paese dell’Irpinia inaugurato un Cammino della Memoria attraverso Qr code, frutto di un progetto di studenti delle superiori, per rendere omaggio al contributo di cinque concittadini alla Resistenza, e il 28 verrà scoperta una targa dedicata dall’Anpi locale e dall’Amministrazione comunale al combattente della Divisione garibaldina “Felice Cascione” che metteva in salvo compagni di lotta e civili feriti. A seguire, in un incontro pubblico nella sala consiliare, i risultati di nuove ricerche sulla sua storia ottenuti anche grazie all’apporto dell’Anpi della città ligure dove venne fucilato

martedì 3 Giugno 2025

Noi studenti centennials “facciamo rumore” raccontando il ruolo delle donne nella costruzione della democrazia. Ancora sottaciuto

Un convegno promosso da ragazze e ragazzi liceali per mettere in luce il protagonismo delle donne nell’edificazione di un’Italia democratica e più giusta. Nei locali della biblioteca comunale della cittadina del territorio metropolitano capitolino, giornaliste, ex ministre, docenti universitarie ed esperti si sono confrontati sull’importanza storica dell’azione delle donne nella Resistenza e poi in politica e in tutti i campi del sapere. La damnatio memoriae delle 21 Madri Costituenti, il patriarcato e la discriminaziome di genere, le leggi contro la violenza. Perché “No è no”. L’iniziativa tappa di un progetto Pcto (Percorsi per competenze trasversali e l’orientamento)

mercoledì 28 Maggio 2025

La Memoria che costruisce Pace alla 4ª Festa dell’ANPI provinciale Latina

Testimonianze su Gaza, dibattiti, incontri sulla Costituzione e i diritti, mostre, presentazioni di libri, proiezioni di video, il ricordo di Luigi Di Rosa ucciso dai fascisti, del bracciante indiano Satnam Singh vittima del caporalato, l’impegno delle donne per la democrazia con l’esposizione Madri costituenti, e molto altro per la 4ª edizione pontina della kermesse dei partigiani. Le conclusioni del presidente nazionale, Gianfranco Pagliarulo: “Fermare le guerre è un progetto che va perseguito ogni giorno attraverso un agire ordinario e straordinario, affidato non soltanto a chi incarna ruoli di responsabilità ma a ogni singolo cittadino”

mercoledì 7 Maggio 2025

Memorie di Resistenza 2025, i giovani custodi della memoria antifascista

Una camminata simbolica da Civitella in Val di Chiana a San Pancrazio, sui luoghi della strage del 29 giugno 1944, tra testimonianze, racconti, documenti e immagini, per l’edizione, nell’anno dell’80° della Liberazione, dell’iniziativa dedicata alle volontarie e ai volontari del Servizio Civile Universale impegnati in progetti di ASC Aps. Un’occasione per condividere la pratica concreta della cittadinanza sul territorio toscano ed emiliano-romagnolo

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Leggi anche

Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

lunedì 13 Luglio 2026

Benny Petrone, Bari e lo squadrismo neofascista: la verità che l’archiviazione non cancella

La decisione del GUP chiude formalmente una vicenda giudiziaria durata quasi mezzo secolo, ma non spegne ciò che la riapertura delle indagini ha riportato alla luce: la natura collettiva, organizzata e premeditata dell’aggressione che nel 1977 tolse la vita a un diciottenne operaio comunista nel cuore del capoluogo pugliese. Le carte, le testimonianze e gli atti processuali ricostruiti negli ultimi anni delineano un contesto di violenze sistematiche, una rete nera radicata nel territorio e un delitto maturato dentro una strategia di supremazia politica. Nonostante la prescrizione e i limiti della verità processuale, il lavoro della procura, dell’ANPI, della famiglia – con l’impegno instancabile della sorella Porzia – e di una comunità che non ha dimenticato restituisce un quadro storico più nitido: non un gesto isolato ma un’aggressione di gruppo che ha segnato profondamente la coscienza civile. La giustizia si ferma, la verità no

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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