Tema

Resistenza

sabato 11 Luglio 2026

Su in montagna, dove la memoria dei partigiani della Valsesia continua a vivere

In cammino sull’Alpe Portile fino al Campo Ragozzi. Riprendono le passeggiate sui sentieri della Resistenza. Grande partecipazione alla terza escursione promossa dall’ANPI Varallo e Alta Valsesia, organizzata con le sezioni del territorio e l’Istorbive. Inaugurati una targa e anche un pannello illustrativo dedicato a tre giovani combattenti uccisi dai nazifascisti: una storia quasi scomparsa riportata alla luce grazie a nuove ricerche. Tutte le info per i prossimi appuntamenti

sabato 6 Giugno 2026

Con “Baracca e Burattini”, Alessandria riannoda il filo resistente della famiglia Sarzi

Un progetto nato nel Laboratorio Civico “Carla Nespolo” come percorso di ricerca e formazione che — grazie a un’intuizione del presidente provinciale ANPI, Roberto Rossi, e dello storico dell’ISRAL Cesare Manganelli, sulla storia dell’ex sede dell’UPI — ha riportato alla luce frammenti poco noti della Resistenza cittadina: la detenzione di Otello Sarzi e il ricovero di “Facio” in ospedale. Da lì è partita la ricerca dei legami profondi della dinastia di teatranti fino ai Cervi. Il progetto, che vede tra i promotori la CGIL e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, si intreccia con la pubblicazione di un volume dedicato a Lucia Sarzi e il gemellaggio con la Fondazione Famiglia Sarzi di Reggio Emilia. La realizzazione di uno script per un cortometraggio è stato il primo passo verso una creazione che unisce memoria, nuovi linguaggi e partecipazione collettiva

mercoledì 3 Giugno 2026

Clara Doralice, la partigiana Enza. Figlia di una terra ribelle

Nella Bassa padovana occupata, una studentessa diciassettenne attraversa la guerra con una bici, fogli clandestini e una determinazione che non conosce età. Il padre, commissario di brigata garibaldina, è ricercato, la madre deportata, e la comunità sostiene la lotta con gesti quotidiani fino a pagare, nell’estate del ’44, un prezzo altissimo quando i fascisti delle Brigate Nere, affiancati dai tedeschi, uccidono civili e combattenti in una strage. Eppure quel fronte di persone semplici non arretrerà neppure davanti alla violenza più brutale. Da quel tessuto di coraggio nascerà nel dopoguerra un impegno capace di ricostruire la democrazia ferita

sabato 30 Maggio 2026

Memoria resistente. A Genova sono gli studenti a ricostruire le storie partigiane

Luogo: liceo Calvino di Sestri Ponente. Operatori e registi: gli studenti di cinque classi. Mezzi: interviste video registrate. Tutor: i docenti. Protagonisti principali: figli, nipoti o comunque parenti di resistenti. La realizzazione del progetto ha permesso di ricostruire i percorsi di cinque famiglie che hanno fornito oltre alla loro testimonianza diretta anche molta documentazione sui parenti partigiani. Ogni intervista è durata più di un’ora. Quindi oltre al prodotto finale (un’ora complessiva) rimane a disposizione tanto materiale da poter riutilizzare, tra filmati e documenti

domenica 24 Maggio 2026

Cuore partigiano. Mai come loro

Vincenzo Calò, “Cuore partigiano. I perché di una scelta ancora attuale”, 4 Punte Edizioni, 2026. Prefazione di Barbara Alberti. Nel romanzo fondato sulla storia vera di Ferdinando De Leoni, un frammento biografico diventa la chiave per attraversare lo spartiacque decisivo della Resistenza, restituendo la statura di un tempo in cui ogni gesto tracciava un discrimine morale. Dal rifiuto delle leggi razziali, con il loro portato di odio, al militarismo e all’intolleranza nazionalista, emergono le ragioni che, in una pluralità di percorsi, spinsero una generazione a prender parte e a riscattare l’Italia. La volontà di restare umani mentre tutto precipitava rivela la differenza che ancora oggi ci riguarda

lunedì 18 Maggio 2026

Sul luogo della strage dei minatori di Niccioleta con i giovani del Servizio Civile

Il 14 maggio il villaggio minerario di Niccioleta (Comune di Massa Marittima, Grosseto), nell’ambito del progetto “Memorie di Resistenza”, ha accolto un centinaio di ragazze e ragazzi impegnati nelle strutture ARCI della Toscana e di Viterbo per una giornata in ricordo dell’eccidio del 1944, della lotta di Liberazione e dei valori dell’antifascismo. L’iniziativa, promossa dal coordinamento regionale e a cui ha partecipato anche il presidente nazionale, Rosario Lerro, ha visto il coinvolgimento dell’ANPI nazionale, con Claudio Maderloni, coordinatore dell’associazione dei partigiani per i progetti del Servizio Civile Universale; della sindaca Irene Marconi; dell’ANPI provinciale e delle Sezioni “Martiri di Niccioleta” e “Agresti Campori” di Gavorrano-Scarlino

lunedì 11 Maggio 2026

Il nome restituito. La lunga battaglia dell’ANPI che ha riportato Pietro Mazzei tra i Caduti

Dopo un decennio di ostacoli amministrativi e rinvii, la Sezione di Avetrana (TA) dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia, grazie all’impegno di Rino Giangrande, oggi presidente onorario, ha ottenuto il riconoscimento atteso da oltre ottant’anni: il conterraneo portalettere fucilato dai nazisti a Sasso Marconi (BO) nel 1944, verrà ricordato sul monumento cittadino. Il 1° luglio la comunità gli renderà finalmente l’onore negato per generazioni

venerdì 8 Maggio 2026

Degno e Vitrani. Due famiglie simbolo della Resistenza meridionale

Le loro eroiche e drammatiche vicende sono esemplari perché mostrano come il Mezzogiorno partecipò in modo diretto alla lotta di Liberazione e incarnano il legame identitario e politico che unì il Sud alle regioni del Nord Italia durante il biennio 1943-1945. Scelte, relazioni di impegno e affettive confermano un dato ormai acquisito dalla ricerca storica: la lotta contro l’occupazione nazifascista fu un processo nazionale, sostenuto da reti parentali, solidarietà interregionali e un forte senso di riscatto civile. In questo caso protagonisti sono le donne e gli uomini di Barletta

lunedì 4 Maggio 2026

Il prof, la coerenza come destino e la lezione più difficile

Nel libro “Ennio Carando. Un filosofo nella Resistenza“, Biblion Edizioni, pp 188, Giorgio Pagano ricostruisce la figura dell’intellettuale che unì pensiero e azione, riportando alla luce una personalità rimasta troppo a lungo sullo sfondo della memoria pubblica. Animatore del CLN della Spezia e poi ispettore delle Brigate Garibaldi, il prof trovò in Martinetti e Geymonat i suoi riferimenti morali e un principio guida: la consonanza tra ciò che si insegna e ciò che si vive. La filosofia non era contemplazione, ma responsabilità concreta. Morì con il fratello Ettore, ucciso dai fascisti della Brigata Nera di Pinerolo

lunedì 4 Maggio 2026

La Brigata Maiella: tra storia, memoria e nuove prospettive di ricerca

Il volume collettaneo curato da Edoardo Puglielli per Textus, è frutto di una nuova e feconda stagione di studi storici sulla Resistenza italiana, che grazie all’acquisizione di fonti finora non utilzzate ha reso possibile ricostruire con maggiore precisione anche una delle esperienze più originali e peculiari della lotta di Liberazione. Oggi è possibile riscoprire una storia resistenziale atipica, articolata e complessa e per questo considerata a lungo “marginale” e che ha generato perfino problemi di definizione giuridica visto che come scrisse il comandate Ettore Troilo gli uomini della Maiella sono stati al tempo stesso soldati e partigiani

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

Assemblea donne ANPI: “Per cambiare il mondo bisogna esserci”

È il messaggio lanciato dalla due giorni “Libere di essere – Donne: dal voto alla rappresentanza. Potere, modelli, linguaggi”, iniziativa organizzata dal Coordinamento donne ANPI per l’80° del voto delle donne, che ha riunito giornaliste, sindacaliste, attiviste, attrici, giuriste e studiose per dialoghi a più voci. Ad aprire i lavori e poi a curare le conclusioni è stata la responsabile e componente della segreteria nazionale dell’associazione dei partigiani, Tamara Ferretti, che ha parlato delle barriere abbattute, ma anche di vecchi e nuovi ostracismi e violenze. All’assemblea è intervenuto il presidente ANPI nazionale, Gianfranco Pagliarulo

Cuba ora ha bisogno di noi

Continua la pressione degli Stati Uniti di Trump su Cuba. Ma se la politica internazionale è assente, la società civile reagisce. In Italia riaperta la campagna “Energia per la Vita. Accendiamo la luce su Cuba!”. Quanto verrà raccolto dopo il 30 giugno sarà portato direttamente nell’isola da una Carovana di solidarietà promossa da ANPI, CGIL, ARCI, Associazione Italia-Cuba, Nexus Solidarietà Internazionale, AOI e Rete Pace e Disarmo, in programma a settembre. Intanto si scende anche in piazza, lo si fa a Roma, a Milano, e di recente a Napoli, città solidale per eccellenza

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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