Tema

Resistenza

mercoledì 22 Luglio 2026

Relazioni di confine. In memoria dell’eccidio di Peršmanhof

Dalle vallate friulane e carniche alla parte di Carinzia abitata da minoranze slovene, fino alla fattoria luogo simbolo della Resistenza jugoslava, e oggi museo, dove il 25 aprile 1945 i nazisti sterminarono 11 persone, tra cui sette bambini. Il viaggio per celebrare le vittime è divenuta occasione per rileggere una storia di germanizzazione forzata, deportazioni e lotta partigiana internazionale. Inoltre recenti operazioni della polizia austriaca hanno preso di mira un campo estivo antifascista, ospitato dalla struttura, con circa 60 giovani (alcuni anche italiani). Un blitz che, pur giudicato illegittimo da una commissione governativa, ha riaperto antiche paure e rilanciato il valore della vigilanza democratica

domenica 19 Luglio 2026

Barcellona 1936. La storia perduta dell’Olimpiada Popular, i giochi internazionali che sfidarono i fascismi

A novant’anni dagli eventi, una mostra ripercorre una vicenda poco conosciuta: le competizioni sportive travolte dal golpe di Franco e dall’avvio alla Guerra civile spagnola prima ancora della cerimonia inaugurale. Molti atleti, anziché fare ritorno nei loro Paesi, decisero di unirsi alle milizie repubblicane, dando vita al primo nucleo delle future Brigate Internazionali. Promossa dall’Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna (AICVAS), l’esposizione itinerante è disponibile per associazioni, scuole e istituzioni culturali interessate a ospitarla. Il calendario delle tappe già in programma e i contatti per richiederne l’allestimento

Angela Di Giuseppe

sabato 18 Luglio 2026

Angela Di Giuseppe, la partigiana che sfidò il fascismo con un bambino in grembo

La vicenda di “Lina”, il nome di battaglia, emerge dagli angoli più nascosti della memoria collettiva: giovane palermitana, figlia di un carabiniere deportato e morto a Dinslaken, che tra Asti e Torino ha avuto il coraggio di trasportare munizioni e bombe sul corpicino del suo bimbo non ancora nato. Oggi possiamo conoscere il racconto di quella vita così rischiosa e di quelle scelte eroiche attraverso la biografia scritta proprio dal figlio, Ferruccio, che lei aveva ancora in ventre durante le missioni. Dalle ricerche necessarie per la stesura del libro, sollecitate dal presidente provinciale ANPI Palermo, Ottavio Terranova, sono emerse anche notizie sulla partecipazione dei siciliani alla Resistenza e su altre partigiane originarie dell’isola, regolarmente riconosciute, che in varie regioni hanno partecipato alla guerra di Liberazione

mercoledì 15 Luglio 2026

La donna che sfidò fame, fascisti e destino. La Resistenza di Giovanna Baiano

Una vicenda di coraggio popolare e di memoria negata: la partigiana napoletana che contribuì alla liberazione della città e che la storia ha relegato ai margini. Nelle parole di Gianni Palmers e Teresa De Giulio, il racconto di una lotta femminile cancellata e oggi finalmente riportata alla luce, restituendo dignità a una protagonista delle Quattro Giornate

domenica 12 Luglio 2026

Le note della Resistenza risuonano ancora tra gli alberi

“E in mezzo alla nebbia ci scoprimmo commossi. Storie e personaggi nella canzone antifascista italiana” di Renato Paganotto (Arcana edizioni) è l’atlante di un patrimonio sonoro che attraversa decenni di storia civile fino al nostro tempo. La mappatura di oltre quattrocento brani mostra come la musica abbia agito da “staffetta”, custodendo e trasmettendo la memoria della Resistenza più di qualsiasi monumento. Dai repertori popolari al combat folk, dalle forme d’autore alle riletture punk e ska, il volume ricostruisce episodi, luoghi e figure della lotta partigiana diventati un racconto capace di raggiungere le generazioni di oggi. Le vicende – dalle Barricate di Parma ai Fratelli Cervi, da Via Rasella a Monte Sole, fino alle Quattro Giornate di Napoli – restituiscono scelte concrete di giovani che non accettarono l’indifferenza. Buona lettura e buon ascolto!

sabato 11 Luglio 2026

Su in montagna, dove la memoria dei partigiani della Valsesia continua a vivere

In cammino sull’Alpe Portile fino al Campo Ragozzi. Riprendono le passeggiate sui sentieri della Resistenza. Grande partecipazione alla terza escursione promossa dall’ANPI Varallo e Alta Valsesia, organizzata con le sezioni del territorio e l’Istorbive. Inaugurati una targa e anche un pannello illustrativo dedicato a tre giovani combattenti uccisi dai nazifascisti: una storia quasi scomparsa riportata alla luce grazie a nuove ricerche. Tutte le info per i prossimi appuntamenti

sabato 6 Giugno 2026

Con “Baracca e Burattini”, Alessandria riannoda il filo resistente della famiglia Sarzi

Un progetto nato nel Laboratorio Civico “Carla Nespolo” come percorso di ricerca e formazione che — grazie a un’intuizione del presidente provinciale ANPI, Roberto Rossi, e dello storico dell’ISRAL Cesare Manganelli, sulla storia dell’ex sede dell’UPI — ha riportato alla luce frammenti poco noti della Resistenza cittadina: la detenzione di Otello Sarzi e il ricovero di “Facio” in ospedale. Da lì è partita la ricerca dei legami profondi della dinastia di teatranti fino ai Cervi. Il progetto, che vede tra i promotori la CGIL e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, si intreccia con la pubblicazione di un volume dedicato a Lucia Sarzi e il gemellaggio con la Fondazione Famiglia Sarzi di Reggio Emilia. La realizzazione di uno script per un cortometraggio è stato il primo passo verso una creazione che unisce memoria, nuovi linguaggi e partecipazione collettiva

mercoledì 3 Giugno 2026

Clara Doralice, la partigiana Enza. Figlia di una terra ribelle

Nella Bassa padovana occupata, una studentessa diciassettenne attraversa la guerra con una bici, fogli clandestini e una determinazione che non conosce età. Il padre, commissario di brigata garibaldina, è ricercato, la madre deportata, e la comunità sostiene la lotta con gesti quotidiani fino a pagare, nell’estate del ’44, un prezzo altissimo quando i fascisti delle Brigate Nere, affiancati dai tedeschi, uccidono civili e combattenti in una strage. Eppure quel fronte di persone semplici non arretrerà neppure davanti alla violenza più brutale. Da quel tessuto di coraggio nascerà nel dopoguerra un impegno capace di ricostruire la democrazia ferita

sabato 30 Maggio 2026

Memoria resistente. A Genova sono gli studenti a ricostruire le storie partigiane

Luogo: liceo Calvino di Sestri Ponente. Operatori e registi: gli studenti di cinque classi. Mezzi: interviste video registrate. Tutor: i docenti. Protagonisti principali: figli, nipoti o comunque parenti di resistenti. La realizzazione del progetto ha permesso di ricostruire i percorsi di cinque famiglie che hanno fornito oltre alla loro testimonianza diretta anche molta documentazione sui parenti partigiani. Ogni intervista è durata più di un’ora. Quindi oltre al prodotto finale (un’ora complessiva) rimane a disposizione tanto materiale da poter riutilizzare, tra filmati e documenti

domenica 24 Maggio 2026

Cuore partigiano. Mai come loro

Vincenzo Calò, “Cuore partigiano. I perché di una scelta ancora attuale”, 4 Punte Edizioni, 2026. Prefazione di Barbara Alberti. Nel romanzo fondato sulla storia vera di Ferdinando De Leoni, un frammento biografico diventa la chiave per attraversare lo spartiacque decisivo della Resistenza, restituendo la statura di un tempo in cui ogni gesto tracciava un discrimine morale. Dal rifiuto delle leggi razziali, con il loro portato di odio, al militarismo e all’intolleranza nazionalista, emergono le ragioni che, in una pluralità di percorsi, spinsero una generazione a prender parte e a riscattare l’Italia. La volontà di restare umani mentre tutto precipitava rivela la differenza che ancora oggi ci riguarda

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Leggi anche

lunedì 13 Luglio 2026

Benny Petrone, Bari e lo squadrismo neofascista: la verità che l’archiviazione non cancella

La decisione del GUP chiude formalmente una vicenda giudiziaria durata quasi mezzo secolo, ma non spegne ciò che la riapertura delle indagini ha riportato alla luce: la natura collettiva, organizzata e premeditata dell’aggressione che nel 1977 tolse la vita a un diciottenne operaio comunista nel cuore del capoluogo pugliese. Le carte, le testimonianze e gli atti processuali ricostruiti negli ultimi anni delineano un contesto di violenze sistematiche, una rete nera radicata nel territorio e un delitto maturato dentro una strategia di supremazia politica. Nonostante la prescrizione e i limiti della verità processuale, il lavoro della procura, dell’ANPI, della famiglia – con l’impegno instancabile della sorella Porzia – e di una comunità che non ha dimenticato restituisce un quadro storico più nitido: non un gesto isolato ma un’aggressione di gruppo che ha segnato profondamente la coscienza civile. La giustizia si ferma, la verità no

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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