In Primo Piano

domenica 11 Febbraio 2024

Foibe. Un treno, un museo e la memoria a scartamento ridotto: ancora sul Giorno del ricordo

La presidente del Consiglio Meloni al monumento di Basovizza (con anche gli onori di gonfalone ed esponenti della Decima Mas), e poi alla Stazione centrale di Trieste per inaugurare il viaggio del convoglio che fino al 27 febbraio attraverserà il Paese; la tragedia delle vittime e quella dell’esodo estrapolate dalla Storia per piegarla a fini ideologici. La necessità di una visione transnazionale e non nazionalista di tutte le vicende legate all’attuale confine italo-sloveno

mercoledì 6 Dicembre 2023

Costituzione e Repubblica Italiana, una storia democratica

Con il governo in carica si ripropone l’assalto alla Carta del 1948. Il premierato e l’autonomia differenziata rischiano di sconvolgere gli equilibri dello Stato democratico nato dalla Resistenza. Una crisi che viene da lontano, cominciata con la fine dei partiti storici che erano riusciti a superare anche la pregiudiziale anticomunista, che condizionò le elezioni politiche e la formazione dei governi dall’inizio della Guerra Fredda almeno fino alla caduta del muro di Berlino

mercoledì 27 Settembre 2023

Non sottovalutare le parole di Giuliano Amato. Su Ustica vogliamo tutta la verità

Farebbe comodo a molti, prima di tutto al Governo in carica, far scivolare nel dimenticatoio le affermazioni dell’ex presidente del Consiglio, protagonista positivo negli anni nel far luce su quanto accaduto. Mentre appare sempre più evidente l’operazione delle destre di cancellazione e riscrittura della storia. Il Dc9 Itavia come la Stazione di Bologna

venerdì 10 Febbraio 2023

“Foibe ed esodo, il passato in comune di tre popoli”

In occasione del Giorno del Ricordo, il documento unitario dei partigiani sloveni, croati e italiani, per abbattere i muri della menzogna, non tornare a precipitare nell’abisso dei fascismi e far crescere il fiore della democrazia. Tutto il resto ha un nome, propaganda, e il solito fine: screditare la memoria della Resistenza

martedì 17 Gennaio 2023

Dante e il nocchiere del ministro Sangiuliano

Le dichiarazioni del titolare del dicastero della Cultura del governo Meloni sull’Alighieri “fondatore del pensiero di destra in Italia”, comprese le goffe correzioni di rotta, sono spia della equivoca natura politica di FdI, sospesa tra la fedeltà alla matrice postfascista e la conversione al conservatorismo. Con tanto di precedenti nel ventennio, rispondono a un disegno ambizioso da non sottovalutare

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 133 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

lunedì 26 Febbraio 2024

“I volontari delle Ong che salvano vite umane in mare sono i partigiani di oggi”

Parola di Abdelfatah Mogamed, presidente di SOS Mediterranèe Italia. Poco più che trentenne, ha origini sudanesi ma si sente anche italiano e la storia del nostro Paese la conosce bene. Lo abbiamo incontrato a Brindisi durante un appuntamento organizzato da Arci, a cui hanno partecipato altre associazioni, tra cui l’Anpi. Il racconto drammatico dell’equipaggio dell’Ocean Viking che, a un anno dalla tragedia di Cutro, è riuscito a salvare 261 migranti, tra cui 64 bambini. Era stata bloccata nel porto pugliese per presunte violazioni del decreto Piantedosi. Ma una giudice l’ha dissequestrata

lunedì 19 Febbraio 2024

Aiutiamo il Franja a rinascere!

Continua la raccolta fondi per ricostruire il Franja, l’ospedale in Slovenia simbolo della solidarietà partigiana e della convivenza tra popoli che hanno combattuto il nazifascismo, e della pace. Aiuta anche tu, versa sul c/c di ANPI provinciale Udine – IBAN: IT91 J076 0112 3000 0001 7980 335 causale “Solidarietà per Franja”. Ogni contributo è prezioso

venerdì 16 Febbraio 2024

“Impariamo la pace”. Un appello contro la militarizzazione nelle scuole

Un progetto e una raccolta di firme promossi dall’associazione NonUnodiMeno, tra i primi sottoscrittori il presidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo, per fare ognuno la propria parte e nel segno della Costituzione dire no a una sorta di preparazione bellicista in corso. L’invito alla mobilitazione rivolto alle sezioni dei partigiani e ai collettivi studenteschi per dar vita a delle vere e proprie Accademie della Pace attraverso gemellaggi, interscambi, iniziative di cooperazione con istituti scolastici e atenei anche in zone di guerra. Intanto firma anche tu

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