Tema

Felicità

mercoledì 14 Maggio 2025

Addio a “Pepe” Mujica, il guerrigliero presidente

Con una grande storia rivoluzionaria alle spalle, quando nel 2010 divenne capo di Stato dell’Uruguay decise di devolvere il 90 per cento dello stipendio mensile in beneficenza, ma tutta la sua straordinaria vita è stata spesa in favore degli altri. Tupamaro imprigionato per 12 anni (di cui sette con il divieto di leggere qualsiasi libro), divenuto tra i più importanti leader politici della sinistra sudamericana degli ultimi decenni, era conosciuto in tutto il mondo. Aveva mostrato vicinanza all’Anpi partecipando nel 2022 in videoconferenza all’ultimo congresso dei partigiani d’Italia. Il presidente Gianfranco Pagliarulo: “la sua scomparsa è un lutto per l’umanità”

giovedì 18 Maggio 2023

Questa sera vado a mangiare una pizza speciale

PizzAut è il primo ristorante in Europa gestito da ragazzi autistici con supervisione di professionisti. Il fondatore è Nico Acampora che insieme a un gruppo di genitori di ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico ha lanciato l’associazione con lo scopo di sensibilizzare sul tema dell’occupabilità delle persone con disabilità. La visita del presidente Mattarella, il “capo degli Jedi”. Il riconoscimento di Papa Francesco

venerdì 1 Luglio 2022

Io ballo con i diritti, è il tango-queer  

Anche danzando si può lottare contro i pregiudizi legati all’orientamento sessuale e alle identità di genere. Nata a Roma, si sta diffondendo in tutta Italia “La Malquerida”, una milonga che piace non solo alla comunità Lgbtqia+ perché senza ruoli fissi permette a tutt* di divertirsi. Il maestro e ideatore Cristiano Bramani: “Pure ballare può essere un gesto politico”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 169 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

sabato 7 Novembre 2026

Il garantismo partigiano di Giuliano Vassalli nel nuovo libro di Avagliano

In “Giuliano Vassalli, legge e libertà” di Mario Avagliano (Marlin, 2026, pp. 320), la vicenda umana, politica e civile del grande giurista. Dalla prigionia e le torture di via Tasso al tentativo di salvare Aldo Moro, riconoscendo nelle Brigate Rosse la stessa follia ideologica dei suoi aguzzini nazisti; dalla battaglia contro l’errore giudiziario nel caso Enzo Tortora fino all’ultimo impegno contro la proposta di legge 1360, che avrebbe equiparato partigiani e combattenti della repubblica sociale. Il ritratto di un uomo che dall’esperienza dell’arbitrio maturò una convinzione incrollabile, stare sempre dalla parte della dignità della persona

venerdì 30 Ottobre 2026

Tina Anselmi, la scelta di esserci. Sempre

Aveva diciassette anni quando la storia entrò nella sua vita. Non ne sarebbe più uscita. A dieci anni dalla scomparsa, il 1° novembre 2016, Manni ripropone in terza edizione “La Gabriella in bicicletta. La mia Resistenza raccontata ai ragazzi”, pp 155, 16 euro, con prefazione di Valentina Magrin. Dalla lotta partigiana al voto delle donne, dalla politica al servizio della Repubblica. Un filo nato allora e mai spezzato, che attraversa il tempo e parla alle nuove generazioni. Tutto si tiene

Ci sarà pure un giudice (umano) a Berlino?

L’Intelligenza Artificiale può essere uno strumento prezioso anche nella Giustizia, dove è già una realtà normata da leggi, regolamenti e circolari. Ma l’uso in quel sistema pone una questione che riguarda tutti: cosa accade al nostro modo di pensare e decidere quando ci abituiamo ad affidarci alle risposte delle macchine? La sfida è cogliere i vantaggi dell’IA senza trasformare il suo aiuto in una delega, lasciando che l’algoritmo orienti o stabilisca sempre più il giudizio. In gioco ci sono l’autonomia del magistrato e le garanzie dello Stato di diritto

sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

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