Tema

Donne

mercoledì 8 Maggio 2024

Donne, resistere non basta, ora comincia un’altra storia

I riflettori della Gen Z sull’universo delle donne oggi nel convegno annuale organizzato dalla Commissione scuola Dolores Abbiati dell’Anpi Brescia. Titolo “Resistenza e Resistenze al femminile” e protagonisti le studentesse e gli studenti degli istituti secondari di secondo grado. Che hanno proposto ricerche e approfondimenti storici, realizzato indagini e inchieste sul campo, sociali ed economiche, documentato con cortometraggi e “pseudo podcast”. Le relazioni degli esperti Achille Orsenigo, psicosociologo, e Valeria Palumbo, storica delle donne

domenica 5 Maggio 2024

Carmela Irene, compagna dell’Anpi

È scomparsa il 13 aprile a 51 anni, portata via da una malattia inesorabile. Scienziata di grande valore ha sempre affiancato alla professione l’impegno politico volontario. Militante e animatrice sociale instancabile, ha fatto parte con gioia della grande famiglia dell’Associazione dei Partigiani a Melfi. Il suo ultimo lavoro è stato dedicato alle donne e all’antifascismo

venerdì 3 Maggio 2024

Donna, rivoluzionaria e femminista. Alla corte di Francia, 900 anni fa

Chiara Mercuri, “La nascita del femminismo medievale. Maria di Francia e la rivolta dell’amore cortese”, Torino, Einaudi, pp. 201, € 22. Nel XII secolo, attraverso racconti poetici, la protagonista del libro ragionò di vita coniugale e libera sessualità, legittimò l’adulterio come strumento per praticare l’amore vero in una società basata sul matrimonio combinato, ed ebbe anche il coraggio di trattare il tema dello stupro “reso legale dal diritto di preda degli armati”. Ricordando che la parola latina liber nell’uso dell’età di mezzo non va tradotta libero ma gratis, disinteressato

venerdì 3 Maggio 2024

“Lanciare una campagna per le donne e per il popolo dell’Afghanistan”

Il Coordinamento Donne Anpi provinciale Roma “Tina Costa”, ha incontrato Bilquis Roshan, ex parlamentare afghana perseguitata dagli integralisti e oggi rifugiata politica in Germania. Durante la sua attività parlamentare non ha mai smesso di denunciare i crimini e la corruzione dei signori della guerra, molti nello stesso Parlamento afghano. “Non sappiamo quando le forze democratiche avranno l’opportunità di rovesciare il regime, ma dobbiamo essere sempre organizzati, non dobbiamo perdere la speranza e continuare a lottare anche se è difficile”

lunedì 22 Aprile 2024

Ora Angela e Virginia hanno finalmente voce

Angela Lazzarini e Virginia Longhi erano due donne marchigiane ignorate dalla storiografia e su cui Anna Paola Moretti ha acceso un faro con il libro “Vittime senza giustizia, almeno la memoria” (prefazione di Sonia Residori). Per motivi diversi vennero fucilate nel 1944 da un plotone di esecuzione della repubblichina Legione Tagliamento, “quella del mio cuore” la chiamava Mussolini. Con le loro vicende si aggiunge un altro tassello allo smantellamento del pregiudizio sul ruolo femminile nella Resistenza

mercoledì 10 Aprile 2024

80° della Resistenza. Gli scioperi del ’44, quando le donne lottarono per la libertà di tutti

A Milano, alla Casa della Memoria, un convegno promosso dal Coordinamento nazionale Donne Anpi, nell’ambito delle celebrazioni organizzate dall’associazione tutta nel triennio di anniversari, ha puntato i riflettori sulla presenza femminile nella lotta per liberare l’Italia dal nazifascismo. Le partigiane e le antifasciste non furono solo “staffette” e collaboratrici degli uomini, ma combattenti in prima linea, con e senza armi. Il racconto a volte inedito delle tante azioni e dei conflitti sociali, sindacali e di crescita politica di cui furono protagoniste

mercoledì 10 Aprile 2024

Nilde Iotti. Una vita per la bella politica

Partigiana, madre costituente componente della Commissione dei 75, e prima donna nella storia dell’Italia repubblicana a essere eletta a ricoprire la terza carica dello Stato, la Presidenza della Camera dei deputati, incarico che detenne per ben 12 anni e 307 giorni, una sorta di record mai superato. A 104 anni dalla nascita la ricordiamo con il libro “Nilde Iotti nella storia della Repubblica”, a cura di Stefano Mangullo e Francesca Russo per Carocci Editore, dove è ritratta non solo come paladina delle identità femminili, ma anche come pilastro delle istituzioni democratiche e del Pci 

martedì 19 Marzo 2024

Alla riscoperta delle lotte e delle conquiste delle donne

Iniziativa dell’Anpi a Francavilla Fontana (Brindisi) per festeggiare in modo speciale l’8 marzo e parlare di eguaglianza e diritti. Un momento collettivo di riflessione sul ruolo dell’universo femminile nella storia: l’opposizione al regime, il no alla guerra, la Resistenza, la stagione più recente dei movimenti per la parità tra i generi. E prendere atto insieme del lungo cammino che c’è ancora da fare

venerdì 8 Marzo 2024

La protesta è donna. E canta

Un viaggio musicale attraverso le voci di donne che raccontano altre donne e lotte per i diritti, per la libertà e per la pace che arrivano da lontano. Con la forza del repertorio popolare, patrimonio comune di tutte e tutti, tramandato per generazioni e costantemente rinnovato, solida base per costruire insieme il futuro che vogliamo

giovedì 7 Marzo 2024

Quando Scelba sanzionò la Giornata internazionale della donna. In nome della Guerra Fredda

75 anni fa, era il 1949, l’8 marzo cessò di essere una festa pubblica retribuita, come stabilito durante il primo governo De Gasperi sostenuto dai partiti dell’unità antifascista. Le prefetture vennero allertate contro le organizzazioni femminili, perché “paracomuniste”, invitate a prendere adeguate misure riguardo alle manifestanti, “potenziali attentatrici delle libertà”, le mimose sequestrate

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 135 Anno 2024

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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venerdì 17 Maggio 2024

Ma quanto è difficile revocare la cittadinanza onoraria a Mussolini?

Non c’è solo il caso di Maserà di Padova, dove il sindaco si è rifiutato di annullare l’onorificenza al capo del fascismo e di attribuirla a Matteotti e ora non vuol concedere una sala comunale allo storico Franzinelli, in nome della par condicio in tempo elettorale. Ci sono amministrazioni arrivate a far decadere il riconoscimento quando si passa a miglior vita pur di non depennare il numero uno del regime. Per fortuna ci sono anche tanti esempi contrari dove il titolo conferito cento anni fa è stato annullato perché è “una vergogna”

venerdì 17 Maggio 2024

Le “scarpe rotte” di uno zio speciale: ritratto e frammenti di un discorso partigiano

Giovanni Laurito, classe 1922 (102 anni) è uno dei tre partigiani calabresi viventi, l’ultimo della provincia di Cosenza. Ospite di una casa di riposo, è “Il nostro partigiano” per operatori, medici e altri ospiti della struttura, che con affetto lo considerano alla stregua di un “vip”. Contadino, analfabeta, militare di leva nell’occupazione fascista dell’Albania e poi, combattente nell’Enla, tra quanti liberarono Tirana, partigiano cattolico, poi comunista. La sua straordinaria storia e il monito per la pace, perché “la guerra è sempre guerra”, riassunti in una immagine e resi in versi, musica e canto popolare per consegnarli al futuro

mercoledì 15 Maggio 2024

Da Ventotene al Mortirolo per un’Europa libera e antifascista. Il nuovo viaggio dei ciclisti della Memoria

Giovanni Bloisi e Marco Bertola, presidenti Anpi di Varano Borghi (VA) e di Gaggiano (MI), hanno deciso di manifestare il loro impegno europeista organizzando uno speciale “Giro d’Italia”, sotto l’Alto patrocinio del Parlamento europeo, che si concluderà il 31 maggio davanti alla panchina dedicata a David Sassoli. Li abbiamo incontrati durante il convegno Anpi sull’“Europa che vogliamo”. Ecco cosa ci hanno raccontato oltre a darci la notizia che il ciclista “storico” Bloisi ha ricevuto da Mattarella l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana

giovedì 9 Maggio 2024

Ci ha lasciato Giovanna Marini, straordinaria cantastorie combattente

Aveva 87 anni. Patria con Chiara Ferrari l’aveva incontrata qualche tempo fa nella sua casa ai Castelli romani. Il racconto di una vita tra musica, ricerca, impegno civile, le collaborazioni con Pasolini, Calvino, Dario Fo, Francesco De Gregori. E la Scuola Popolare di Testaccio: “Era parte della lotta antifascista che arrivava dalla lotta di Liberazione. I giovani stranieri quando sentono noi italiani raccontare i nostri canti, subito si emozionano, perché non hanno questo patrimonio. L’Italia si deve ancora ricostruire. E questi canti hanno una funzione tuttora rilevante”

“La Pietra degli dei” dedicata ad Aulo Grandoli “il Pupo”, grande alabastraio e testimone dell’antifascismo

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