Tema

Donne

lunedì 5 Settembre 2022

Se in Cile comanda ancora Pinochet

Il 62% dei cittadini ha detto No alla nuova costituzione progressista che inseriva nuovi diritti sociali per le donne e i popoli indigeni, e anche per la natura e gli animali. Per il momento resta in vigore il testo “ultra-liberista” che, seppur più volte emendato, venne introdotto dal dittatore

venerdì 26 Agosto 2022

I ragazzi del Battaglione Amelia: “l’antifascismo è la nostra Costituzione”

Vicenza, ecco l’Anpi dei giovani. La sezione si racconta con la presidente Corbetti: “naviganti, interconnessi, under trenta, vogliamo essere un luogo dove si può parlare, discutere e approfondire tutto”. Dal “fuori” servizio civile a sentinelle della democrazia. Il nuovo il linguaggio partigiano corre anche al festival Fornaci Rosse (dal 26 al 30 agosto) con Libera e Andrea Pennacchi. E a ottobre Cibo a Porto Burci

lunedì 18 Luglio 2022

Alternanza scuola-lavoro che ci piace? Con il questionario sulla Resistenza

Un progetto realizzato a Genova da studenti e Anpi ha dimostrato la buona conoscenza della storia tra i cittadini, rilevando però l’incapacità di collegare i fatti del passato all’oggi. Massimo Bisca, dirigente provinciale e nazionale dell’associazione dei partigiani: “C’è chi non annaffia le radici democratiche e addirittura prova a reciderle”

giovedì 14 Luglio 2022

Lidia Menapace, semplicemente partigiana. Sempre

Un incontro per rendere omaggio alla combattente della Resistenza scomparsa un anno e mezzo fa. Una donna minuta dalla personalità gigantesca, capace di “stregare” chiunque l’abbia conosciuta. Un bel pomeriggio di memoria attiva nel racconto di due giovanissimi del servizio civile nazionale all’Anpi capitolina

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 112 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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giovedì 22 Settembre 2022

Mussolini, Bolívar e “la modernità della latinità fascista”

L’uso politico della storia non è invenzione dei nostalgici: a imbracciare il revisionismo fu il regime con un’operazione culturale identitaria che mirava a sostenere la missione “civilizzatrice” in Africa e a cercare sponda anche tra gli emigrati italiani in America del Sud. Come quei richiami in camicia nera sono arrivati dritti dritti all’oggi

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