Tema

Donne

domenica 7 Settembre 2025

Cento candeline per la partigiana Alba Montello “Gina”!

Quando arrivò l’8 settembre 1943 aveva 18 anni. Il padre le disse: “Frute, cumò sì che e scomence la lote (bambina, ora sì che incomincia la lotta)”. Un paio di mesi dopo, nel corso di un’azione partigiana, le toccò vedere il primo morto ammazzato che le suscitò un grande sgomento e un forte rifiuto della violenza e della morte. Ma lei non aveva paura, solo una grande rabbia per quello che si era costretti a fare. Con le altre compagne portò ordini, documenti e materiali: “Ho fatto solo il mio dovere, par che il doman al sedi miôr, per lasciare ai figli e ai nipoti un mondo di pace e libertà, che adesso è drammaticamente messo in discussione”

venerdì 5 Settembre 2025

La Resistenza diversa di una staffetta partigiana senza bicicletta

Il volume illustrato “Amore zoppo. Memoria di una Resistenza residuale” (Edizioni Minerva) del sociologo Enrico Papa è il racconto di una lotta di Liberazione sganciata dall’immaginario eroico tradizionale e getta nuova luce su tutto il movimento resistenziale italiano. Si tratta di un tributo alla figura di Rina Bencivenni, nonna dell’autore, originaria di San Giovanni in Persiceto (BO), che operò nella 63ª Brigata Garibaldi “Bolero” nonostante avesse una disabilità dovuta alla poliomielite contratta da bambina. Sostenuto dallo Spi Cgil di Bologna, dall’Anpi provinciale Bologna e dalla Fondazione Duemila, il libro (in prosa e poesia) è arricchito dai disegni dell’illustratrice Kiki Skipi (alias Chiara Pulselli) e dalla prefazione di Albertina Soliani, presidente dell’Istituto Alcide Cervi

mercoledì 6 Agosto 2025

Donne forti al comando o subalterne? Indagine sulla cultura maschilista di destra

Nel libro di Sara Lucaroni “La destra e le donne. Da Mussolini a Giorgia Meloni”, Compagnia editoriale Aliberti, 2025, si ripercorre oltre un secolo di storia del rapporto tra potere politico e genere nei partiti conservatori e reazionari, dal fascismo al post-fascismo passando per l’era Berlusconi. Se il regime penalizzò l’universo femminile in tutti i campi ma non lo disdegnava come manodopera a basso costo (e “obbedire, badare alla casa, mettere al mondo dei figli e portare le corna” non valeva per le figlie dei gerarchi), ancora oggi il paradigma della leader al vertice non rappresenta affatto una generale emancipazione. Utile lettura, seria e ironica insieme, anche per provare a capire se a Palazzo Chigi siede un’Alice nel Paese delle meraviglie e da dove arrivano certe sparate dei ministri dell’attuale governo (che ha la quota “rosa” più bassa dal 2011)

domenica 29 Giugno 2025

A tavola nella Tana del Lupo. In attesa del veleno nascosto nel piatto

Rossella Pastorino, “Le assaggiatrici”, Feltrinelli 2018. Ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk, degustatrice coatta nella caserma di Krausendorf), l’autrice riesce a tenere incollato il lettore alla pagina indagando la profonda complessità dell’animo umano, in bilico tra collusione con il Male, colpa e istinto di sopravvivenza. Nella violenza tutta maschile della guerra, incarnata nelle figure spettrali dei soldati, dei sorveglianti, e del loro capo che aleggia sullo sfondo, è l’universo femminile il vero protagonista della vicenda. Dal romanzo il film omonimo diretto da Silvio Soldini (2025)

giovedì 26 Giugno 2025

I curdi nel caos mediorientale

Vivono prevalentemente sul territorio di quattro Stati (Turchia, Siria, Iraq e Iran) e sono rappresentati da una galassia di partiti e di organizzazioni il cui posizionamento politico è un tema di cui si parla ancora troppo poco nel dibattito nostrano, ma nel prossimo futuro non si potrà prescindere dalle loro scelte. La situazione attuale, le questioni aperte e perché la proposta di un confederalismo democratico, il nuovo paradigma pensato da Abdullah Ocalan, manda in fibrillazione ognuno dei Paesi dove la presenza curda, pur minoritaria, è importante

martedì 3 Giugno 2025

Noi studenti centennials “facciamo rumore” raccontando il ruolo delle donne nella costruzione della democrazia. Ancora sottaciuto

Un convegno promosso da ragazze e ragazzi liceali per mettere in luce il protagonismo delle donne nell’edificazione di un’Italia democratica e più giusta. Nei locali della biblioteca comunale della cittadina del territorio metropolitano capitolino, giornaliste, ex ministre, docenti universitarie ed esperti si sono confrontati sull’importanza storica dell’azione delle donne nella Resistenza e poi in politica e in tutti i campi del sapere. La damnatio memoriae delle 21 Madri Costituenti, il patriarcato e la discriminaziome di genere, le leggi contro la violenza. Perché “No è no”. L’iniziativa tappa di un progetto Pcto (Percorsi per competenze trasversali e l’orientamento)

lunedì 2 Giugno 2025

Teresa Mattei, la vera storia di “Chicchi”, partigiana e più giovane eletta all’Assemblea Costituente

Anita Ginella “Chicci la resistente. Teresa Mattei dalla Resistenza alle battaglie per i diritti delle donne e dei bambini”, Erga edizioni, pp.179, € 16,90 (con il patrocinio dell’Anpi provinciale di Genova e prefazione del presidente Massimo Bisca). Il volume della procugina della combattente ripercorre la biografia di una donna che ha dedicato tutta la vita all’impegno civile e politico (con il Pci), ed è al contempo il racconto delle vicende del Paese: l’espulsione dalle scuole per aver protestato contro le leggi razziali, la lotta di Liberazione, l’arresto e le violenze subite per costringerla a parlare, i Gdd, l’Udi, la scelta della mimosa per la Festa internazionale della Donna, la testimonianza al processo Priebke, il G8 di Genova, fino alla campagna referendaria del 2006 contro la riforma costituzionale “anticostituzionale”, e tante altre coraggiose battaglie. Che nel 79° della prima volta dell’esercizio del voto universale femminile (in 12 milioni si recarono alle urne) restano più attuali che mai

mercoledì 30 Aprile 2025

San Nicola da Crissa (VV), cittadinanza onoraria per due partigiane del Sud che combatterono in Piemonte

Una scelta del sindaco Giuseppe Condello per celebrare l’80° della Liberazione, approvata con delibera del Consiglio comunale. Erano due sorelle, Bice e Maria Di Tocco, di origine tropeana, che parteciparono alla Resistenza nella IX Divisione Garibaldi “Alarico Imerito”. Nel pantheon degli illustri anche il fratello Antonio, che operò nella stessa formazione. Erano figli di un ufficiale degli Alpini che dopo l’8 settembre, essendosi rifiutato di combattere per la Rsi, era stato arrestato. La madre Aurora ospitò più volte in casa gli incontri dei Gruppi di Difesa della Donna. Alla cerimonia erano presenti i parenti, i rappresentanti dell’Anpi e tanti cittadini

giovedì 27 Marzo 2025

Donne, è tornato il tempo di riprendere la lotta

Diritti conquistati con battaglie e sacrifici che vengono da lontano vengono oggi rimessi in discussione. In un incontro a Genova, il punto su questioni importanti e urgenti nel segno della Costituzione, finora purtroppo in gran parte disattesa. L’impegno e l’approfondimento sui temi centrali che riguardano l’infinita rincorsa alla parità di genere

martedì 18 Marzo 2025

“Berrettina Spekerin”, un docufilm sulla vita straordinaria della combattente in Spagna, voce italiana di Radio Barcellona

La partigiana e antifascista ligure Emilia Belviso è stata annunciatrice dell’emittente del Psuc, il Partito socialista unificato della Catalogna, durante la Guerra civile. Tutti i suoi ricordi erano racchiusi in una piccola valigia. Il racconto per la regia di Ugo Roffi, testi di Alessandro Lombardo e interviste di Ludovica Schiaroli, voce di Milena Lanzetta (Fondazione Diesse di Genova), dalle prime scelte ai momenti più bui nel 1928 dopo l’arresto del marito, la clandestinità in Francia, e poi con la Liberazione il rientro in patria e l’impegno nel Pci

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese