mercoledì 18 Febbraio 2026
I quattro chiodi e il martello dell’autorità, viaggio nella riforma della magistratura
Non è un intervento tecnico, ma il tassello di un più ampio disegno che smonta, pezzo dopo pezzo, i presidi costruiti dai Costituenti per garantire l’equilibrio degli assetti istituzionali e l’autonomia dell’ordine giudiziario. Dal sorteggio che svuota il CSM, alla nuova Alta Corte disciplinare, fino alla spinta alla verticalizzazione del potere, il progetto ridisegna l’intero impianto in senso gerarchico e politicamente permeabile. In un clima segnato da retoriche securitarie e da un referendum anticipato, ANPI e comitati del NO chiamano alla difesa dei cardini della nostra architettura repubblicana





























