Patria Indipendente

Editoriali

Elezione diretta: più potere al popolo o alla maggioranza di governo?

Betty Leone, vicepresidente nazionale ANPI, coordinatrice del gruppo di lavoro sulle riforme istituzionali

L’articolo 1 della Costituzione sancisce che “la sovranità appartiene al popolo”. Dunque non si attua una sola volta con l’elezione del capo del Governo, ma i cittadini la esercitano continuamente sia attraverso i loro rappresentanti in Parlamento sia mediante le forme organizzate: partiti, sindacati, associazioni. L’Anpi metterà in atto tutte le azioni possibili per fermare i disegni di legge sulle riforme istituzionali e sull’autonomia differenziata

giovedì 29 Febbraio 2024

Elezioni del Parlamento europeo. Perché non “ce lo chiede” nessuno, ma decidiamo noi

A poco meno di 100 giorni dal voto per l’unica istituzione che gli italiani possono eleggere con sistema proporzionale, Patria Indipendente apre una finestra (non scevra da critiche) sulle istituzioni dell’Unione Europea. Per l’Anpi è necessario dare più ampi poteri all’Assemblea, poiché garante del principio democratico della rappresentanza, della partecipazione e della trasparenza, e anche della politica internazionale e di difesa. E seppure l’onda di destra prova a montare le proteste, ormai sappiamo che fermarla si può

mercoledì 28 Febbraio 2024

“La Sardegna vola sull’antifascismo, ma noi la guerra l’abbiamo in casa e nessuno lo sa”

Intervista a Lidia Roversi, presidente provinciale di Cagliari dell’associazione dei partigiani, sulla Conferenza di Organizzazione del Sud. L’auspicio è che il tema delle basi militari venga affrontato nell’incontro di Paestum. Centrali i temi della garanzia dei diritti costituzionali: dalla salute alla scuola, dal lavoro alla cittadinanza. Il ruolo molto importante del sodalizio resistente nell’aggregazione sociale dei giovani e nella proposta culturale, soprattutto nei piccoli Comuni

martedì 6 Febbraio 2024

Foibe, lettera di uno storico a Giorgia Meloni

Cinque proposte sull’allestimento del Museo del Ricordo, deciso dal governo, di uno dei massimi esperti della “complessa vicenda del confine orientale” e delle sue drammatiche conseguenze. Tra le indicazioni per far conoscere correttamente i fatti ai cittadini, auspicabile un’intera sala dedicata ai 30.000 italiani che hanno combattuto da partigiani in tutta la Jugoslavia, fra il 1943 e il 1945. Nella certezza che dovendo valutare il contributo di più “soggetti pubblici e privati” si saprà ben distinguere gli studiosi onesti dai propagandisti di professione. O no?

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 133 Anno

Aggiornato il 29 Febbraio alle 19:00

Leggi anche

lunedì 26 Febbraio 2024

“I volontari delle Ong che salvano vite umane in mare sono i partigiani di oggi”

Parola di Abdelfatah Mogamed, presidente di SOS Mediterranèe Italia. Poco più che trentenne, ha origini sudanesi ma si sente anche italiano e la storia del nostro Paese la conosce bene. Lo abbiamo incontrato a Brindisi durante un appuntamento organizzato da Arci, a cui hanno partecipato altre associazioni, tra cui l’Anpi. Il racconto drammatico dell’equipaggio dell’Ocean Viking che, a un anno dalla tragedia di Cutro, è riuscito a salvare 261 migranti, tra cui 64 bambini. Era stata bloccata nel porto pugliese per presunte violazioni del decreto Piantedosi. Ma una giudice l’ha dissequestrata

giovedì 22 Febbraio 2024

Sulle tracce di te, amico partigiano, maestro di cinema e di vita Giuliano Montaldo

Al grande regista non piacevano gli omaggi celebrativi, tantomeno la retorica, ma come si può non piangerlo ancora e rimpiangerlo se mossi da riconoscenza e affetto? Oggi nell’anniversario della nascita, a Genova il 22 febbraio 1930, il ricordo dell’uomo e dell’artista scomparso a Roma il 6 settembre dello scorso anno. Ripassando qualche aneddoto che a rammentarlo insieme l’avrebbe fatto divertire

lunedì 19 Febbraio 2024

Aiutiamo il Franja a rinascere!

Continua la raccolta fondi per ricostruire il Franja, l’ospedale in Slovenia simbolo della solidarietà partigiana e della convivenza tra popoli che hanno combattuto il nazifascismo, e della pace. Aiuta anche tu, versa sul c/c di ANPI provinciale Udine – IBAN: IT91 J076 0112 3000 0001 7980 335 causale “Solidarietà per Franja”. Ogni contributo è prezioso

venerdì 16 Febbraio 2024

“Impariamo la pace”. Un appello contro la militarizzazione nelle scuole

Un progetto e una raccolta di firme promossi dall’associazione NonUnodiMeno, tra i primi sottoscrittori il presidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo, per fare ognuno la propria parte e nel segno della Costituzione dire no a una sorta di preparazione bellicista in corso. L’invito alla mobilitazione rivolto alle sezioni dei partigiani e ai collettivi studenteschi per dar vita a delle vere e proprie Accademie della Pace attraverso gemellaggi, interscambi, iniziative di cooperazione con istituti scolastici e atenei anche in zone di guerra. Intanto firma anche tu

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Foibe. Un treno, un museo e la memoria a scartamento ridotto: ancora sul Giorno del ricordo

La presidente del Consiglio Meloni al monumento di Basovizza (con anche gli onori di gonfalone ed esponenti della Decima Mas), e poi alla Stazione centrale di Trieste per inaugurare il viaggio del convoglio che fino al 27 febbraio attraverserà il Paese; la tragedia delle vittime e quella dell’esodo estrapolate dalla Storia per piegarla a fini ideologici. La necessità di una visione transnazionale e non nazionalista di tutte le vicende legate all’attuale confine italo-sloveno

venerdì 26 Gennaio 2024

Bari, gennaio 1944. La parola ai Comitati di liberazione nazionale e al sindacato libero

Il Congresso nazionale dei Cln dei territori liberati si svolse al Teatro Piccinni il 28 e 29 gennaio. Fu la prima manifestazione pubblica delle forze antifasciste. Ci si arrivò dopo una dura lotta contro il governo Badoglio e il re Vittorio Emanuele III, “fuggiaschi a Brindisi”. In occasione dell’80°, la ricorrenza celebrata nel capoluogo pugliese alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la partecipazione anche dell’Anpi con il presidente nazionale, Gianfranco Pagliarulo. Sempre in città, negli stessi giorni di allora si tenne la prima assise della Cgl, la Confederazione generale del lavoro, dopo venti anni di regime corporativo e dittatoriale

mercoledì 14 Febbraio 2024

Archivio Anpi, una miniera con le radici nella Storia che guarda al futuro

Atti e incartamenti del Nazionale riconosciuti dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di “interesse storico particolarmente importante”. E ora si accelera il processo di digitalizzazione con il supporto fondamentale dei giovani del Servizio Civile Universale (il bando per il 2024 è stato prorogato al 22 febbraio). Il materiale è identificato in tre fondi: quello costituito da documenti, corrispondenza, pubblicazioni, opuscoli e volantini; la raccolta di Patria Indipendente dal 1952 a oggi; la parte iconografica che comprende manifesti, fotografie, stampe e una sezione multimediale

mercoledì 31 Gennaio 2024

Canti partigiani e stragi nazifasciste. Racconto e musica nella Spoon River della Resistenza

“Partigiani sempre!”. La lotta di Liberazione narrata in un booklet + cd edito da Nota e che è anche uno spettacolo teatrale. Musiche e testi di Yo Yo Mundi insieme a Maurizio Camardi e alla scrittura drammaturgica di Massimo Carlotto, che propone inoltre un suo racconto inedito, fotografie d’epoca e illustrazioni di Tinin Mantegazza e Ivano A. Antonazzo. Un grande omaggio a “Cantacronache” e ai valori dell’antifascismo. La memoria delle stragi più feroci e del coraggio di chi combatté la Resistenza. Parla il leader degli Yo Yo Mundi, Paolo Enrico Archetti Maestri

“La Sardegna vola sull’antifascismo, ma noi la guerra l’abbiamo in casa e nessuno lo sa”
Donatella Alfonso

Intervista a Lidia Roversi, presidente provinciale di Cagliari dell’associazione dei partigiani, sulla Conferenza di Organizzazione del Sud. L’auspicio è che il tema delle basi militari venga affrontato nell’incontro di Paestum. Centrali i temi della garanzia dei diritti costituzionali: dalla salute alla scuola, dal lavoro alla cittadinanza. Il ruolo molto importante del sodalizio resistente nell’aggregazione sociale dei giovani e nella proposta culturale, soprattutto nei piccoli Comuni

Tutti gli articoli di Conferenza di Organizzazione Anpi Sud

lunedì 26 Febbraio 2024

“I volontari delle Ong che salvano vite umane in mare sono i partigiani di oggi”

Parola di Abdelfatah Mogamed, presidente di SOS Mediterranèe Italia. Poco più che trentenne, ha origini sudanesi ma si sente anche italiano e la storia del nostro Paese la conosce bene. Lo abbiamo incontrato a Brindisi durante un appuntamento organizzato da Arci, a cui hanno partecipato altre associazioni, tra cui l’Anpi. Il racconto drammatico dell’equipaggio dell’Ocean Viking che, a un anno dalla tragedia di Cutro, è riuscito a salvare 261 migranti, tra cui 64 bambini. Era stata bloccata nel porto pugliese per presunte violazioni del decreto Piantedosi. Ma una giudice l’ha dissequestrata

venerdì 16 Febbraio 2024

“Impariamo la pace”. Un appello contro la militarizzazione nelle scuole

Un progetto e una raccolta di firme promossi dall’associazione NonUnodiMeno, tra i primi sottoscrittori il presidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo, per fare ognuno la propria parte e nel segno della Costituzione dire no a una sorta di preparazione bellicista in corso. L’invito alla mobilitazione rivolto alle sezioni dei partigiani e ai collettivi studenteschi per dar vita a delle vere e proprie Accademie della Pace attraverso gemellaggi, interscambi, iniziative di cooperazione con istituti scolastici e atenei anche in zone di guerra. Intanto firma anche tu

martedì 13 Febbraio 2024

Il partito di Sanremo

Amadeus, direttore artistico, non ha esitato a definirsi antifascista e ha pure intonato Bella Ciao alla conferenza stampa di apertura dell’importante manifestazione canora. Dal festival della Canzone italiana 2024, quest’anno un record assoluto di ascolti, sono arrivati messaggi di umanità, di no alla guerra e di sì alla pace, di difesa dei diritti, immigrazione, morti sul lavoro, di valori e sentimento. Qualche malpensante ha detto quindi che la kermesse musicale si è trasformata in formazione politica. Ovviamente non è così perché in scena è andata semplicemente la Costituzione. Che è di tutti

venerdì 2 Febbraio 2024

“Essi vivono”. Presentato a Bari il report dell’Osservatorio regionale sui neofascismi in Puglia

Dai danneggiamenti di monumenti dedicati ai partigiani e le svastiche sui muri delle scuole e della Cgil alle aggressioni omofobe e razziste. Dal proselitismo via social dei giovanissimi da parte di gruppi internazionali neonazisti e terroristi alle infiltrazioni nelle amministrazioni locali. In un mimetizzarsi studiato a tavolino. Il presidente della Regione, Michele Emiliano: “Un lavoro che mi rende orgoglioso. Ora spieghiamo alle nuove generazioni la bellezza dell’antifascismo”

giovedì 1 Febbraio 2024

Quelle rose della Costituzione sempre in fiore

Grande successo a Colleferro, Roma, per la mostra “Le 21 madri costituenti. 2 giugno 1946” realizzata dal Coordinamento Nazionale Donne Anpi e istallata nel liceo “G. Marconi” della cittadina a cura della sezione locale dei partigiani, in collaborazione con l’istituzione scolastica e il Comune. Il debutto alla presenza del sindaco e di una assessora. L’esposizione sarà riproposta in altre scuole della Provincia. La bella storia collettiva dell’opera artistica, nata da un cofanetto di cartoline ancora disponibile

martedì 27 Febbraio 2024

Diario di una giornata particolare. Quando a scuola la Memoria parla al nostro presente

Originale spettacolo teatrale organizzato in collaborazione con l’Anpi provinciale di Roma dai professori e gli studenti di due licei capitolini, il “Montale” e il “Morgagni”, nella sede dell’Istituto d’Istruzione Superiore Di Vittorio-Lattanzio. Le atrocità del nazifascismo attraverso un racconto di Primo Levi insieme a una riflessione sui tanti inferni contemporanei, dagli immigrati a Gaza. A dialogare con i docenti iscritti all’associazione dei partigiani le ragazze e i ragazzi provenienti dai quartieri popolari della città

lunedì 19 Febbraio 2024

Aiutiamo il Franja a rinascere!

Continua la raccolta fondi per ricostruire il Franja, l’ospedale in Slovenia simbolo della solidarietà partigiana e della convivenza tra popoli che hanno combattuto il nazifascismo, e della pace. Aiuta anche tu, versa sul c/c di ANPI provinciale Udine – IBAN: IT91 J076 0112 3000 0001 7980 335 causale “Solidarietà per Franja”. Ogni contributo è prezioso

mercoledì 14 Febbraio 2024

Quelle lacune del Giorno della Memoria

Storicamente dalle celebrazioni per il ricordo delle vittime dello stermino vengono esclusi i Testimoni di Geova. Eppure per le proprie convinzioni. i seguaci di quella religione che rifiutavano di votare, fare il saluto nazista, lavorare per lo sforzo bellico e di prestare servizio militare, pagarono un prezzo altissimo. Nel 1933 Hitler promise che avrebbe sterminato la loro “genia” dal Terzo Reich. Ora si comincia a ricostruire anche le loro storie

lunedì 29 Gennaio 2024

In memoria dell’arresto del Prof Gesmundo, l’insegnante di libertà assassinato alle Fosse Ardeatine

80 anni fa, il 29 gennaio 1944, venne arrestato a Roma dai fascisti e portato in via Tasso, recluso nella cella n. 13. Nelle stesse ore in città, tradito anche il compaesano Don Pietro Pappagallo. Il triste anniversario celebrato nella Capitale con Anpi, scuole e istituzioni, perché chi ha cuore la democrazia ringrazia i suoi martiri e non dimentica  

giovedì 22 Febbraio 2024

Sulle tracce di te, amico partigiano, maestro di cinema e di vita Giuliano Montaldo

Al grande regista non piacevano gli omaggi celebrativi, tantomeno la retorica, ma come si può non piangerlo ancora e rimpiangerlo se mossi da riconoscenza e affetto? Oggi nell’anniversario della nascita, a Genova il 22 febbraio 1930, il ricordo dell’uomo e dell’artista scomparso a Roma il 6 settembre dello scorso anno. Ripassando qualche aneddoto che a rammentarlo insieme l’avrebbe fatto divertire

martedì 9 Gennaio 2024

Vorrei che tu fossi qui, partigiano Gildo Bugni

Un messaggio a un combattente della libertà e dei diritti che ci ha lasciato lo scorso anno. Perché affetto, stima, unione tra generazioni e un comune impegno antifascista non si possono dimenticare. Mai. Perché ogni saluto romano, anche nelle nere e tetre commemorazioni di una strage, come di via Acca Larenzia, a Roma, è un insulto a chi ha lottato nella Resistenza, un’ignominia verso chi ha subito le angherie e le violenze del regime

sabato 30 Dicembre 2023

Sulla strada dei Fratelli Cervi

Il senso delle celebrazioni nell’80° del sacrificio dei Sette Martiri e di Quarto Camurri e il compito politico dell’Anpi. Crisi ambientale, demografica e digitale come fattori epocali nell’aumento delle disuguaglianze su scala nazionale e globale. Il tempo della destra al governo con le modifiche alla Costituzione e il disegno di premierato nella logica di uno “scontro finale”. L’antifascismo e le nuove frontiere per lo sviluppo della democrazia. Il testo dell’intervento

giovedì 28 Dicembre 2023

“Erano alti e robusti come alberi” i sette fratelli Cervi

80 anni fa la fucilazione insieme allo “sbandato” Quarto Camurri. Per l’anniversario, vi proponiamo l’orazione tenuta da Italo Calvino, tra coloro che maggiormente consacrarono e consegnarono al futuro la loro memoria, nella decima ricorrenza, era il 1953, pubblicata da Patria Indipendente, su cui lo scrittore partigiano scriveva. E quest’anno ancor più solenni le iniziative, tutte a ingresso libero, promosse da Casa Cervi a Gattatico, Campegine, Guastalla, Reggio Emilia. Nel segno della pace

giovedì 21 Dicembre 2023

Anpi e Noipartigiani.it per i 100 anni di Uliana Lucattini “Giovanna”

Grande festa per la partigiana sapista operante in Val Polcevera (GE), a cui il tempo non è riuscito a offendere la bellezza. La sua brigata era tutta al femminile. L’omaggio del portale della Resistenza italiana promosso dall’Anpi nazionale e coordinato da Laura Gnocchi e Gad Lerner, del comitato provinciale, delle sezioni locali dell’associazione e delle Istituzioni della Repubblica

giovedì 14 Dicembre 2023

Il partigiano “El italiano” è tornato a Cuba. Per sempre

Gino Donè, combattente nella Resistenza in Veneto e poi per la rivoluzione a Cuba, l’unico del nostro Paese a partecipare alla leggendaria missione del Granma, nella data simbolo del 2 dicembre è stato sepolto con gli onori militari nel Sacrario dei Caduti della Rivoluzione del Cimitero monumentale dell’Avana. Dalla lotta contro il nazifascismo all’amicizia con Hemingway e all’impegno al fianco di Fidel Castro e Che Guevara

giovedì 22 Febbraio 2024

Primo Levi: testimone e interprete della Shoah

Il 22 febbraio 1944, 80 anni fa, Primo Levi comincia il viaggio verso Auschwitz. L’esperienza nel lager simbolo dell’universo concentrazionario, il ritorno, la consapevolezza di non voler essere ascoltato su una vicenda che “non poteva essere separata dalla storia delle tirannidi fasciste in Europa”, la sofferta scelta di continuare a scrivere e parlare: “se morremo qui in silenzio come vogliono i nostri nemici, il mondo non saprà di che cosa l’uomo è stato capace, ed è tuttora capace, il mondo non conoscerà se stesso, sarà più esposto a un ripetersi di qualsiasi altra barbarie equivalente, qualunque ne sia la matrice politica effettiva o dichiarata”

domenica 15 Ottobre 2023

Corpo Volontari per la Libertà. Una pagina di storia della Resistenza

Il CVL era il braccio militare del Comitato di Liberazione Nazionale e la sfilata nella città di Milano dopo la vittoria dell’insurrezione volle rappresentare, con gli esponenti del Comando generale in prima fila, il partigianato italiano arrivato alla vittoria e alla pace grazie, caso unico in Europa, all’unità politica di tutte le forze protagoniste della lotta di Liberazione dal nazifascismo

martedì 5 Settembre 2023

Storia dell’8 settembre. Dopo ottanta anni e un mare di polemiche (seconda parte)

La disfatta militare del 1943 rappresentò la crisi dello Stato fascista e delle classi dirigenti del tempo, il cui obiettivo prevalente, se non esclusivo, fu garantirsi la continuità nei ruoli di potere. La rilettura in chiave revisionista dell’armistizio e delle conseguenze avviata all’inizio degli anni 90 risponde non alla verità storica ma a un intento tutto politico: attribuire i malanni italiani “all’infausta ideologia rossa” assunta dalla Repubblica e ai principi universalistici della Costituzione, nate dalla Resistenza

domenica 3 Settembre 2023

Quel che resta dell’8 settembre. Ottanta anni dopo

La catastrofe, tanto repentina quanto generata da un lungo sommarsi di elementi, coinvolse tutta la società italiana. Fu enfatizzata, nei suoi drammatici effetti, dalla repentina dispersione delle Forze Armate. Le storie tragiche dei militari deportati in Germania e internati, la scelta eroica dei soldati e degli ufficiali che decisero di non collaborare con la Rsi. Perché quel giorno del 1943 non morì la Patria ma l’idea fascista di nazione. Prima parte