giovedì 29 Gennaio 2026
Referendum “Giustizia”. Ecco perché il NO fa paura al potere
La revisione costituzionale non migliora la durata dei processi e concentra maggiore influenza politica sull’assetto della magistratura. Il raddoppio del CSM, il sorteggio dei membri togati e l’Alta Corte disciplinare con presenza di nomina governativa ridisegnano gli equilibri istituzionali dello Stato, riducendo gli spazi di autonomia dei giudici. Per i cittadini significa minori tutele e un sistema di controllo degli abusi più fragile. Una riforma che si presenta come tecnica, ma interviene soprattutto sugli assetti democratici











