Sebben che siamo…
Potrebbe interessarti
lunedì 27 Luglio 2026
Il nodo siriano. Il Rojava nel confronto decisivo tra centralismo e confederalismo
Parla Emîne Osê, portavoce del Comitato per le relazioni e le alleanze democratiche di Kongra Star, su un processo di integrazione che procede tra diffidenze, pressioni politiche e visioni opposte. Da un lato la Daanes, fondata esperienze e istituzioni costruite in oltre un decennio di autogoverno; dall’altro il nuovo governo provvisorio di Damasco, deciso a ricondurre il nord‑est entro un modello centralista. “Per noi è una partnership che deve permettere alle nostre strutture di operare dentro quelle statali. Per loro è una resa”. Sul terreno, intanto, si accumulano nomine imposte, risorse sottratte e un pluralismo proclamato ma non attuato, mentre gli attori regionali pesano sul futuro della Siria post‑Assad
lunedì 27 Luglio 2026
Addio a Mirella Stanzione, una delle ultime voci dal lager delle donne
Arrestata diciassettenne a La Spezia insieme alla madre nell’estate 1944, raccontò in età matura i mesi trascorsi nel campo di Ravensbrück con un pensiero costante: il timore di non essere creduta. La figlia Ambra Laurenzi è la presidente dell’IRK-CIR, il Comitato Internazionale Ravensbrück
domenica 26 Luglio 2026
Spagna 1939, quando il cinema osa ridere del potere diventa antifascismo
Attraverso la memoria della guerra civile spagnola, il film di Manuel Gómez Pereira “A cena con il dittatore” (produzione Spagna, Francia, durata 106 minuti) racconta la violenza dei vincitori e la dignità dei vinti, ricordando che irridere i tiranni, e restituire voce a chi la repressione voleva cancellare, è già un atto politico. E il grande schermo – da Hemingway a Loach, da Pereira a Larraín – continua a mostrarci che la democrazia nasce dalla capacità di sentire, condividere e resistere









