Sebben che siamo…
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domenica 24 Maggio 2026
Cuore partigiano. Mai come loro
Vincenzo Calò, “Cuore partigiano. I perché di una scelta ancora attuale”, 4 Punte Edizioni, 2026. Prefazione di Barbara Alberti. Nel romanzo fondato sulla storia vera di Ferdinando De Leoni, un frammento biografico diventa la chiave per attraversare lo spartiacque decisivo della Resistenza, restituendo la statura di un tempo in cui ogni gesto tracciava un discrimine morale. Dal rifiuto delle leggi razziali, con il loro portato di odio, al militarismo e all’intolleranza nazionalista, emergono le ragioni che, in una pluralità di percorsi, spinsero una generazione a prender parte e a riscattare l’Italia. La volontà di restare umani mentre tutto precipitava rivela la differenza che ancora oggi ci riguarda
giovedì 21 Maggio 2026
I confini mobili tra politica e giurisdizione al tempo dei sovranismi
Il presidente Trump sembra voler imitare Napoleone, in nome della “salvezza” nazionale tutto diventa lecito. Ne derivano espedienti giuridici usati per mascherare scelte politiche — dall’ordine di arresto contro Maduro, modello che sta estendendo anche a Cuba, fino alle forzature normative come il ricorso all’Alien Enemies Act del 1798 per espellere verso El Salvador centinaia di immigrati venezuelani, tutti assimilati alla criminalità del Tren de Aragua. Ma l’attacco ai magistrati e l’uso politico delle leggi non è un’esclusiva statunitense: la tendenza avanza anche in Europa, dove diversi governi di destra puntano a liberarsi di ogni vincolo, soprattutto in materia di immigrazione
martedì 19 Maggio 2026
Dalla vittoria del NO alla sfida della rappresentanza
Dopo il referendum costituzionale, che di fatto ha costretto il governo a mettere nel cassetto il progetto di premierato, è la nuova ipotesi di legge elettorale a riaprire il nodo degli equilibri istituzionali. Lo “Stabilicum”, presentato fin dal nome come garanzia di stabilità, introduce invece un premio che può incidere sulla corrispondenza tra voto espresso e mandato parlamentare. La vita pubblica richiede partecipazione consapevole, pluralismo effettivo e una vigilanza civile capace di preservare le garanzie poste dall’ordinamento repubblicano





