Sebben che siamo…
Potrebbe interessarti
lunedì 5 Ottobre 2026
Quegli unicorni che volano liberi. I cortometraggi di Enza Lasalandra
Intervista alla scrittrice, regista cinematografica, attrice, autrice e produttrice indipendente, che con i suoi lavori è alla continua ricerca dell’animo umano. “Mi stanno a cuore tematiche sociali ed esistenziali. Il corto “Il rumore del mare”, riconosciuto con il Premio ENS (Ente Nazionale Sordi) al Festival Tulipani di Seta Nera, è dedicato alla figlia della cugina, Desyreé Terminello, nata sorda profonda bilaterale. “Un due tre stella” è invece un lavoro all’insegna dell’impegno politico contro il nazifascismo: “Un corto dedicato a mio nonno Tommaso, partigiano, e a mio padre”
lunedì 5 Ottobre 2026
Perché non possiamo non dirci “antifascisti climatici”
Il riscaldamento globale sta ridefinendo assetti politici, rapporti di forza e forme di dominio. L’intreccio tra degrado ambientale, concentrazione del potere, guerre, retoriche identitarie e nuove strategie di esclusione alimenta derive autoritarie già visibili in molte aree del mondo. Mentre movimenti reazionari elaborano narrazioni pseudo‑ecologiche, cresce l’urgenza di una risposta culturale capace di connettere giustizia sociale, tutela dei territori e difesa delle libertà democratiche. È su questo terreno che si gioca una parte decisiva del futuro collettivo
domenica 4 Ottobre 2026
La Heimat di Esther Béjarano. Sopravvivere per diventare voce contro ogni discriminazione
Il racconto autobiografico “La ragazza con la fisarmonica. Dall’orchestra di Auschwitz alla musica Rap,” a cura di Antonella Romeo (Edizioni Seb 27, prefazione dello storico Bruno Maida, con un’intervista in DVD per la regia di Elena Valsania), ripercorre la vita della musicista tedesca. Dalla deportazione nei lager nazisti all’emigrazione nella Palestina del dopoguerra, fino agli anni nello Stato d’Israele dove, insieme al marito, si scontrò con la strumentalizzazione politica della Shoah e maturò uno sguardo critico sui soprusi subiti dalla popolazione araba. Poi, nel 1960, il ritorno in Germania e l’inizio di una nuova stagione di impegno antifascista, proseguita fino alla scomparsa ad Amburgo nel 2021





