Sebben che siamo…
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mercoledì 5 Agosto 2026
Da Parma alla Spagna, l’ultima barricata di Guido Picelli
Parla Giancarlo Bocchi. Figlio dell’Oltretorrente, il regista e scrittore racconta l’insurrezione del 1922, la vita e la morte dell’Ardito del Popolo e le guerre attraversate con una cinepresa “libera”. “L’antifascismo resta il mio punto di ispirazione”. “Ogni immagine è una scelta politica. Oggi la verità è sotto assedio”. E sul film ‘Il grido – I settecento giorni di Gaza’: “Mostro ciò che molti vorrebbero cancellare. Per questo cercano di fermarmi”
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sabato 1 Agosto 2026
Oltre il ponte, con il partigiano che aveva il nome del vento
“Aforismi partigiani” di Giampaolo Gallo, fratello minore di Sandro “Garbin”, torna in una nuova edizione curata da Darwine Delvecchio e Marco Zanetti (Cierre edizioni e Iveser, collana Storie e voci del Novecento veneziano). Una raccolta di brevi racconti che restituisce, con voce semplice e mai celebrativa, l’esperienza collettiva della Resistenza nella sua umanità e complessità, affrontando con lucidità il nodo decisivo della responsabilità morale nelle scelte dei combattenti
mercoledì 29 Luglio 2026
A caccia del nemico invisibile. Viaggio intorno alla base militare americana di Niscemi in Sicilia
Tra muretti a secco, campi sterminati e terra arsa dal sole siciliano, a un certo punto sono spuntate le parabole dei radar americani del sistema MUOS, (Mobile User Objective System), moderno sistema di telecomunicazioni satellitare della marina militare statunitense. La base è utilizzata per il coordinamento capillare di tutti i sistemi militari statunitensi dislocati nel globo. Ed è contro questa presenza militare che pone problemi anche di ordine ambientale e di salute, oltre che di sicurezza, che è cresciuto il movimento “No Muos”. Siamo andati a parlare con gli attivisti antimilitaristi che si stanno impegnando da mesi per sensibilizzare l’opinione pubblica anche sulla base dei risultati degli studi scientifici italiani che smentiscono i lacunosi rapporti delle autorità statunitensi anche dal punto di vista dei danni ambientali provocati. Gli allarmi scattati dopo la tremenda frana di gennaio. Ecco che cosa ci hanno raccontato i protagonisti del movimento di protesta





