Sebben che siamo…
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lunedì 31 Agosto 2026
Sicilia, porta d’Europa. Per un Mediterraneo di pace, sviluppo e accoglienza
ANPI e CGIL lanciano un grande incontro internazionale a Palermo per fare del Mezzogiorno un laboratorio di dialogo, convivenza e futuro, coinvolgendo università, sindacati, associazioni e istituzioni nella costruzione di una rete stabile tra le due sponde del Mare Nostrum. Mentre si discute di nuove funzioni militari per l’aeroporto di Birgi, l’iniziativa rivendica per l’isola il ruolo che la storia le assegna: essere luogo di incontro tra popoli e culture. Per l’Associazione dei partigiani, il convegno sarà anche un contributo concreto al prossimo Congresso Nazionale
venerdì 28 Agosto 2026
Ucraina, il teatro della propaganda che ha cancellato la politica
Giuliano Varnier, presidente provinciale ANPI Treviso
Non è mai stato soltanto uno scontro militare, ma il risultato di divisioni storiche e territoriali interne al Paese intrecciate alle strategie di Russia, Stati Uniti ed Europa. Le fratture linguistiche, nazionali e religiose si sono sovrapposte agli interessi delle grandi potenze, mentre ogni tentativo di mediazione è stato progressivamente considerato un cedimento. In questo scenario, la narrazione bellica ha semplificato il conflitto fino a ridurlo a una contesa tra buoni e cattivi, marginalizzando diplomazia e mediazione e lasciando le popolazioni civili dentro una guerra che rischia di diventare permanente
domenica 23 Agosto 2026
Quando l’Italia non aveva omosessuali. Tranne quelli confinati alle Tremiti
Reportage dall’arcipelago dell’Adriatico dove, tra il 1938 e il 1941, vennero deportate centinaia di persone, vittime di una repressione che operò fuori dal codice penale e dentro il buio silenzioso della propaganda. Nella gabbia d’acqua delle camerate di San Domino nacque però una comunità inattesa. Tuttavia nel dopoguerra il Paese scelse di cancellare tracce, voci e documenti. Oggi quel passato riemerge come una ferita che chiede di essere riconosciuta, sotto lo sguardo del Guerriero Acheo voluto da Lucio Dalla, che da queste isole scelse di guardare il mare e la memoria



