Sebben che siamo…
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sabato 19 Settembre 2026
Il No del soldato Pirrone, gli IMI e la zappa di Rosetta contro il silenzio della storia
Nel naufragio della nave Sinfra, affondata nel 1943 nel mar Egeo, si consuma una delle tragedie della Seconda guerra mondiale: migliaia di militari italiani deportati verso i lager nazisti perdono la vita. Tra loro Pietro Pirrone, contadino di Sacco. La sua vicenda, ricostruita attraverso documenti e memorie familiari, è un emblema del sacrificio dei nostri soldati internati — partiti come carne da macello al servizio della guerra fascista — e della dignità di chi, come la moglie Rosetta, ha portato per decenni il peso di quella perdita. In occasione della 2ª Giornata nazionale dedicata agli IMI, il racconto di una delle migliaia di storie rimaste finora ai margini della narrazione pubblica
venerdì 18 Settembre 2026
Rotta su Cuba, quando la solidarietà diventa una scelta di Resistenza
Una delegazione composta da rappresentanti di associazioni, parlamentari e organizzazioni sindacali si prepara a raggiungere l’isola caraibica il 23 settembre per denunciare l’impatto del blocco USA che ne sta compromettendo la vita quotidiana. L’iniziativa, presentata nella sede della Federazione della Stampa, intende riportare attenzione internazionale su una crisi che colpisce ospedali, scuole, trasporti e approvvigionamenti essenziali. Tra gli interventi più netti, quello dell’ANPI, che ha richiamato il legame storico con il movimento di liberazione cubano e il principio di autodeterminazione sancito dalle Nazioni Unite. La missione porterà aiuti materiali raccolti grazie a una straordinaria sottoscrizione, incontrerà istituzioni e realtà civili e chiederà la fine delle restrizioni che da decenni gravano sulla popolazione
venerdì 18 Settembre 2026
Genova non è finita. Ritorno sul luogo del delitto di Stato
Venticinque anni dopo, con “G8 2001. I giorni amari di Genova” (All Around, 2026) Donatella Alfonso, allora inviata di Repubblica, rilegge la vicenda con lo sguardo della cronista e della testimone diretta, intrecciando memoria e ricostruzione, testimonianze e domande ancora aperte. Nel libro anche un’intervista a Claudio Scajola, al tempo ministro dell’Interno, che rivela alcuni nuovi particolari sul contesto istituzionale; un approfondito colloquio con l’ex giudice Roberto Settembre; una riflessione sul linguaggio con cui quei fatti sono stati raccontati, sul ruolo delle donne giornaliste e sulla difficoltà della politica italiana di elaborare quella vicenda come una vera crisi della democrazia. Ad accompagnare il testo, le fotografie di Fabio Bussalino




