Pubblicato domenica 12 Marzo 2023
Stampato il 19/07/2026 da Patria indipendente alla url https://www.patriaindipendente.it/numeri-cartacei/2005/
domenica 19 Luglio 2026
A novant’anni dagli eventi, una mostra ricostruisce una vicenda poco conosciuta che, nata tra impegno civile e solidarietà all’alba della Guerra di Spagna, creerà le basi politiche della futura Resistenza europea. Finiti i giochi non tutti gli atleti decisero di tornare nei loro Paesi: molti preferirono infatti arruolarsi nelle milizie antifasciste, embrione delle Brigate internazionali. Progettata e allestita dall’Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna (AICVAS), curata da Italo Pompa, presidente dell’associazione, e da Francesco Aceti con Edoardo Molinelli, l’esposizione (venti panelli) è itinerante e disponibile per associazioni, istituti e realtà culturali interessate a ospitarla. Tutte le date già concordate e i contatti per i prossimi allestimenti
sabato 18 Luglio 2026
La vicenda di “Lina”, il nome di battaglia, emerge dagli angoli più nascosti della memoria collettiva: giovane palermitana, figlia di un carabiniere deportato e morto a Dinslaken, che tra Asti e Torino ha avuto il coraggio di trasportare munizioni e bombe sul corpicino del suo bimbo non ancora nato. Oggi possiamo conoscere il racconto di quella vita così rischiosa e di quelle scelte eroiche attraverso la biografia scritta proprio dal figlio, Ferruccio, che lei aveva ancora in ventre durante le missioni. Dalle ricerche necessarie per la stesura del libro, sollecitate dal presidente provinciale ANPI Palermo, Ottavio Terranova, sono emerse anche notizie sulla partecipazione dei siciliani alla Resistenza e su altre partigiane originarie dell’isola, regolarmente riconosciute, che in varie regioni hanno partecipato alla guerra di Liberazione
venerdì 17 Luglio 2026
Il 17 luglio, il “pronunciamento” del generale Franco contro la Repubblica avviò in pochi mesi un conflitto durissimo. L’intervento di Mussolini, con truppe, mezzi e aviazione, contribuì in modo decisivo all’escalation della guerra, ai bombardamenti sulle città basche e alla vittoria dei nazionalisti. Oggi, nel 90°, la memoria democratica si rinnova anche attraverso il riconoscimento ai discendenti dei volontari delle Brigate Internazionali
Numero 165 Anno
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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.
Luigi Marino, Comitato nazionale ANPI
ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi
Alessandro Pollio Salimbeni, vicepresidente nazionale ANPI
Il partigiano, il giornalista, il dirigente comunista, l’intellettuale che insegnò alla politica a dubitare sempre, in nome di “quella che pensiamo possa essere la verità”. Dalla Milano clandestina alla direzione dell’Unità, dalla strategia democratica dopo Piazza Fontana alla collaborazione strettissima con Enrico Berlinguer e a ogni nodo decisivo della storia italiana e internazionale. Dodici mesi dopo la scomparsa, e nel centenario della nascita, il suo dubbio creativo, il suo rigore democratico restano misura del nostro presente
Emilio Ricci, vicepresidente nazionale ANPI
Due sentenze, due condanne: dai saluti romani in un’aula consiliare all’attività del gruppo neonazi “Ordine Ario Romano”, i tribunali delineano il perimetro democratico violato e il ruolo dell’Associazione dei partigiani nel presidiare i principi costituzionali e contrastare derive autoritarie
Susanna Florio, segreteria nazionale ANPI
La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio
Continua la pressione degli Stati Uniti di Trump su Cuba. Ma se la politica internazionale è assente, la società civile reagisce. In Italia riaperta la campagna “Energia per la Vita. Accendiamo la luce su Cuba!”. Quanto verrà raccolto dopo il 30 giugno sarà portato direttamente nell’isola da una Carovana di solidarietà promossa da ANPI, CGIL, ARCI, Associazione Italia-Cuba, Nexus Solidarietà Internazionale, AOI e Rete Pace e Disarmo, in programma a settembre. Intanto si scende anche in piazza, lo si fa a Roma, a Milano, e di recente a Napoli, città solidale per eccellenza
“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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