mercoledì 27 Novembre 2019
I 100 anni di chi denunciò (fra i primi) la Shoah
È il periodico dei testimoni di Geova “Svegliatevi!”, che negli anni 30 si chiamava “Golden Age” e poi “Consolation”. La diffusione delle prime notizie fin dal 1933
mercoledì 27 Novembre 2019
È il periodico dei testimoni di Geova “Svegliatevi!”, che negli anni 30 si chiamava “Golden Age” e poi “Consolation”. La diffusione delle prime notizie fin dal 1933
mercoledì 27 Novembre 2019
Grande folla il 27 ottobre. Tra i molti ospiti, Antonio Mastrovincenzo, presidente dell’Assemblea legislativa della Marche, Enzo Giancarli consigliere Regionale, il rappresentante della prefettura di Ancona, sindaci, assessori e consiglieri comunali, i rappresentanti delle associazioni, di Cgil, Cisl e Uil, della Cia
mercoledì 27 Novembre 2019
Otto persone, sei ebrei, un partigiano e un operaio, prelevate dal carcere da una banda di fascisti in fuga, caricate su un camion e fucilate alla base della quinta arcata del Viadotto Soleri di Cuneo. Nessuna ragione, se non la violenza omicida e la vendetta
mercoledì 27 Novembre 2019
Una vicenda positiva ma con alcuni lati oscuri. E rimane l’interrogativo: perché dev’essere un privato a cancellare le pagine fasciste e non lo Stato democratico?
mercoledì 27 Novembre 2019
Il social network ha una politica decisamente più lassista verso gli account del vasto mondo che raccoglie l’intolleranza, il razzismo, le varie declinazioni del nazionalismo estremo e del fascismo
mercoledì 27 Novembre 2019
Aperta il 25 giugno a Roma la prima sezione Anpi dedicata ai vigili del fuoco della Resistenza e intitolata a uno di loro, Antonio Nardi, vittima dimenticata del nazifascismo
giovedì 31 Ottobre 2019
Due giornate dedicate alle “Disposizioni penali in materia di neofascismo, negazionismo e crimini d’odio” nei programmi dei corsi della Scuola Superiore della Magistratura
giovedì 31 Ottobre 2019
Straordinario impegno nelle giornate del tesseramento all’Anpi in tutta la regione e nel capoluogo, dove si aperta la nuova sede
mercoledì 18 Settembre 2019
Il progetto “La mia scuola è differente!” in tre città, Padova, Milano e Torino, in quartieri con presenza di sacche di disagio socioeconomico, importanti trasformazioni urbanistiche dovuta all’arrivo di nuove famiglie con la conseguente necessità di ricostruire relazioni sociali e riorganizzare il sistema dei servizi pubblici e privati