domenica 11 Ottobre 2026
Il grande cosplay della politica
Alla convention dei cosplayer il costume non mente. Anzi, dice la verità in un modo paradossale: oggi voglio essere altro, provare un’identità diversa, giocare con il mio corpo, con il mio genere, con la mia immagine, con quello che gli altri si aspettano da me, qualcosa di profondamente liberatorio. Per la politica è diverso: qui il costume non serve a liberare, ma a nascondere. Giorgia Meloni, in questi anni, ha dimostrato una notevole abilità nel cambiare guardaroba senza apparentemente cambiare personaggio. Ha capito prima di altri che nella politica spettacolare non vince necessariamente chi ha l’argomento migliore, ma chi sceglie la maschera più potente











