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martedì 29 Settembre 2026

Eccidio di Pra’ (PD), la scelta dei nove e la moralità della Resistenza

Restaurare i documenti, i materiali e i monumenti della barbarie nazifascista per rinnovarne la memoria. A oltre ottant’anni dal funesto, tragico 27 aprile 1945, una cerimonia promossa in occasione dell’inaugurazione dell’area di sepoltura delle vittime ha riportato alla luce una storia rimasta troppo a lungo in ombra. L’intervento di recupero architettonico è stato possibile grazie al sostegno dell’ANPI nazionale, nell’ambito del progetto “Per la valorizzazione dei luoghi della Resistenza in Italia”. Alla commemorazione è stato letto l’intervento di Carla Argenton, figlia di Mario Argenton, del comando del CVL, che ha seguito l’intero percorso di cura e restituzione per conto dell’Associazione dei partigiani

lunedì 28 Settembre 2026

Brescia cancella Mussolini. Lucio Pedroni, presidente provinciale ANPI: “Soddisfatti, finalmente”

Dopo 102 anni, il Consiglio comunale ha revocato la cittadinanza onoraria conferita al capo del fascismo nel 1924. Un voto — 17 favorevoli, 9 astensioni — che riafferma l’identità antifascista di una città Medaglia d’Argento al Valor Militare per la Resistenza e segnata dalla strage di Piazza della Loggia. “Un atto politico e morale. In tanti volevamo esserci, e dopo oltre due ore di dibattito, la sala ha accolto l’approvazione con un lungo applauso”

domenica 27 Settembre 2026

Le Quattro Giornate di Napoli, capitolo eroico della lotta al nazifascismo

Nei giorni dal 27 al 30 settembre ricorre l’ottantatreesimo anniversario di quella che fu la prima insurrezione in Europa contro la brutale occupazione nazista. Furono giornate di lotta che coinvolsero l’intero tessuto cittadino. È stata una ribellione popolare, tenace, creativa, che riuscì a liberare la città prima ancora dell’arrivo degli Alleati dopo circa settantasei ore di combattimenti intensi e ininterrotti ai quali presero parte uomini, donne, giovani di diversa estrazione sociale. Napoli ricorda in questi giorni la rivolta come momento tra i più alti della sua storia con numerose iniziative

giovedì 24 Settembre 2026

L’orlo della gonna, la pensione taglia XS e il tempo rubato

Alcune frasi sull’outfit femminile hanno acceso una disputa divenuta virale in poche ore, l’ennesimo segnale della partita politica che si consuma nel centrodestra mentre i temi che incidono davvero sulla vita dei cittadini restano ai margini. In questo clima, la Lega di Salvini ha rilanciato un suo vecchio pallino: abbassare l’età di uscita dal lavoro. Una misura che non riguarderebbe tutti e per molti significherebbe un assegno più leggero. Dietro le formule e le medie statistiche non c’è un numero ma una persona che, dopo anni di fatica, chiede solo di poter finalmente disporre della propria libertà

lunedì 21 Settembre 2026

Processo di pace in Turchia: non sarà una passeggiata

Nell’ottobre del 2024 Devlet Bahçeli, numero uno del partito Mhp e alleato del presidente Erdogan, aveva dichiarato che era venuto il tempo di permettere a Abdullah Öcalan di parlare davanti alla Grande Assemblea Nazionale, il parlamento turco, aprendo la strada a un confronto che portasse alla pacificazione. Ma le criticità sono ancora molte e sarà complicato superarle. La Turchia conosce bene la capacità del leader del movimento curdo di guidare il suo popolo e per questo preferisce tenerlo rinchiuso in prigione. Insomma vara una legge che forse libererà molti detenuti politici, tranne chi l’ha resa possibile. Ecco a che punto siamo e quali sono i principali nodi da sciogliere

domenica 20 Settembre 2026

Malati di mente, disabili o oppositori? Per il fascismo tutti da internare in manicomio

La definizione vaga di “follia” permise al regime di segregare chiunque non fosse allineato. Gli ospedali psichiatrici divennero manicomi giudiziari – Aversa, Montelupo, Reggio Emilia – dove persone private dei diritti civili e politici venivano sottoposte a terapie pesantissime. E molte donne finirono dentro solo perché giudicate ribelli. La psichiatria dell’epoca adottò pratiche fondate sul razzismo scientifico e contribuì a trasformare il dissenso in una patologia. Lo stesso criterio si abbattè sull’infanzia: per i bambini con disabilità o in difficoltà si istituirono classi e strutture separati. Oggi, mentre qualcuno ripropone “classi distinte”, quella storia torna a bussare e a preoccupare

sabato 19 Settembre 2026

Il No del soldato Pirrone, gli IMI e la zappa di Rosetta contro il silenzio della storia

Nel naufragio della nave Sinfra, affondata nel 1943 nel mar Egeo, si consuma una delle tragedie della Seconda guerra mondiale: migliaia di militari italiani deportati verso i lager nazisti perdono la vita. Tra loro Pietro Pirrone, contadino di Sacco. La sua vicenda, ricostruita attraverso documenti e memorie familiari, è un emblema del sacrificio dei nostri soldati internati — partiti come carne da macello al servizio della guerra fascista — e della dignità di chi, come la moglie Rosetta, ha portato per decenni il peso di quella perdita. In occasione della 2ª Giornata nazionale dedicata agli IMI, il racconto di una delle migliaia di storie rimaste finora ai margini della narrazione pubblica

venerdì 18 Settembre 2026

Rotta su Cuba, quando la solidarietà diventa una scelta di Resistenza

Una delegazione composta da rappresentanti di associazioni, parlamentari e organizzazioni sindacali si prepara a raggiungere l’isola caraibica il 23 settembre per denunciare l’impatto del blocco USA che ne sta compromettendo la vita quotidiana. In conferenza stampa, nella sede della FNSI, ANPI ha richiamato il suo legame storico con il movimento di liberazione cubano e il principio di autodeterminazione sancito dalle Nazioni Unite. La missione porterà aiuti materiali raccolti grazie a una straordinaria sottoscrizione, incontrerà istituzioni e realtà civili e chiederà la fine delle restrizioni che da decenni gravano sulla popolazione

mercoledì 16 Settembre 2026

“Caro consigliere, la storia non si riscrive, si rispetta”

Il consigliere regionale e comunale di Parma Priamo Bocchi (Fratelli d’Italia) riferendosi ai caduti di piazza Garibaldi ha parlato di “cosiddetto eccidio”. Inaccettabile usare un simile aggettivo, un eccidio è una strage, un’uccisione di massa. Come quella dei sette antifascisti, di cui due combattenti partigiani, uccisi per rappresaglia dalle brigate nere nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre 1944, i loro corpi trasportati al cimitero della Villetta e lì esposti con il divieto di rimuoverli. Non è una questione di opinioni politiche, ma di fatti. La ricostruzione della vicenda, che ha coinvolto direttamente anche la famiglia di chi scrive

martedì 15 Settembre 2026

Viaggio a Cefalonia, ritornando sui luoghi del massacro nazista

Dalla Fossa degli Ufficiali al promontorio di San Teodoro, attraverso gli scenari dove la Divisione Acqui scelse la Resistenza, dopo un referendum che sancì il rifiuto di consegnare le armi algi ex alleati, e pagando con la vita quella pronuncia di dignità. Tra monumenti, lapidi, testimonianze e un mare che custodisce i caduti, l’isola racconta la decisione dei militari italiani di morire a testa alta, l’occultamento dei crimini, la protezione offerta dai civili greci e la nascita delle brigate miste con la lotta di Liberazione ellenica. Una terra che ancora oggi cammina nella storia, dove la memoria non si è mai spenta

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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venerdì 18 Settembre 2026

Rotta su Cuba, quando la solidarietà diventa una scelta di Resistenza

Una delegazione composta da rappresentanti di associazioni, parlamentari e organizzazioni sindacali si prepara a raggiungere l’isola caraibica il 23 settembre per denunciare l’impatto del blocco USA che ne sta compromettendo la vita quotidiana. In conferenza stampa, nella sede della FNSI, ANPI ha richiamato il suo legame storico con il movimento di liberazione cubano e il principio di autodeterminazione sancito dalle Nazioni Unite. La missione porterà aiuti materiali raccolti grazie a una straordinaria sottoscrizione, incontrerà istituzioni e realtà civili e chiederà la fine delle restrizioni che da decenni gravano sulla popolazione

venerdì 11 Settembre 2026

Il vento nero dell’Est tedesco e le crepe dell’Occidente

Dalla Sassonia‑Anhalt alle urne europee, passando per l’Italia e gli Stati Uniti, la nuova destra identitaria cresce tra giovani, operai e disillusi, trasformando rancori sociali in consenso. A Marzabotto, città martire dove il passato continua a interrogare il presente, in un convegno internazionale storici e studiosi proveranno a capire come difendere una democrazia che si incrina proprio mentre la paura diventa l’arma politica più efficace

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