lunedì 14 Settembre 2026
Il Cile e il ritorno del silenzio: Kast, l’11 settembre e la battaglia sulla memoria
La decisione del governo di rinunciare a ogni atto ufficiale nell’anniversario del golpe del 1973 segna una svolta nel rapporto fra Stato e una delle pagine più buie della sua storia. Per la prima volta dalla fine del regime militare, la Repubblica rinuncia a un gesto pubblico di riconoscimento delle violazioni dei diritti umani, trasformando una propria responsabilità in una questione affidata ai cittadini. Una scelta che altera gli equilibri della democrazia del Paese e riapre il confronto sul rapporto fra politica, passato e responsabilità collettiva










