giovedì 1 Ottobre 2026
Primo ottobre 1946. A Norimberga si chiude il processo del secolo
Con le sentenze contro i capi nazisti si affermarono principi destinati a ridefinire il diritto internazionale: responsabilità individuale, crimini contro l’umanità, protezione dei civili e la possibilità concreta di esercitare una giurisdizione penale sovranazionale. Senza Norimberga, nessun tribunale avrebbe potuto processare un capo di Stato. Tuttavia quella giustizia, pur decisiva, non fu davvero inclusiva, alcune vittime rimasero senza voce, tra loro i rom e i sinti, colpiti da un genocidio che non trovò pieno riconoscimento. E la promessa di un diritto capace di rappresentare l’umanità intera resta incompiuta, gli strumenti esistono, ma spesso manca la volontà politica di farli valere










