Servizi

martedì 12 Maggio 2026

“Ora e sempre Resistenza”, da Melfi con ANPI la comunità civile scrive al Presidente Mattarella

Nella città del Vulture una settimana di celebrazioni ha trasformato la Liberazione in un laboratorio di democrazia: scuole, associazioni e istituzioni hanno animato una festa popolare di memoria e diritti. Le parole pronunciate dal Capo dello Stato a San Severino Marche hanno trovato eco nelle strade della città lucana. Ogni attività, dal lavoro invisibile delle donne migranti alla voce degli studenti fino al percorso dedicato alle 21 Madri Costituenti, ha riportato la Carta al centro della vita pubblica. Da questo cammino è nata una lettera aperta al Quirinale, testimonianza di un tessuto sociale che fa della partecipazione il proprio impegno e non lascia indietro nessuno

lunedì 11 Maggio 2026

Il nome restituito. La lunga battaglia dell’ANPI che ha riportato Pietro Mazzei tra i Caduti

Dopo un decennio di ostacoli amministrativi e rinvii, la Sezione di Avetrana (TA) dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia, grazie l’impegno di Rino Giangrande, oggi presidente onorario, ha ottenuto il riconoscimento atteso da oltre ottant’anni: il conterraneo portalettere fucilato dai nazisti a Sasso Marconi (BO) nel 1944, verrà ricordato sul monumento cittadino. Il 1° luglio la comunità gli renderà finalmente l’onore negato per generazioni

martedì 5 Maggio 2026

Un soldato, un’infermiera e il lungo viaggio di un fazzoletto dipinto

Mario Scanu, catturato in Libia durante il secondo conflitto mondiale e trasferito in un campo di prigionia australiano, donò a Doreen Massick un piccolo manufatto realizzato durante l’internamento. Anni dopo, prima di morire, l’operatrice sanitaria chiese che quel drappo colorato, simbolo dei “ragazzi senza storia” travolti dalla guerra, fosse consegnato ai familiari dell’uomo che aveva assistito. Oggi la pronipote Emma Hayes, insieme a ricercatori e studiosi, tenta di individuare tra Sardegna e Nord Italia i discendenti del militare. A chi avesse notizie utili le indicazioni per scrivere

domenica 3 Maggio 2026

Tokyo, la giustizia mutilata che tradì la promessa di un diritto universale

Ottant’anni fa, il 3 maggio 1946, undici nazioni portarono alla sbarra i vertici della classe dirigente del Sol levante per crimini di guerra e contro l’umanità, ricostruendo le stragi nipponiche in Cina, nelle Filippine e in tutta l’Asia. Ma a differenza di Norimberga, il procedimento fu segnato da esclusioni decisive: l’imperatore Hirohito e figure centrali dell’apparato al potere furono protetti dagli Alleati, e uomini inizialmente incarcerati come sospetti dei più gravi reati tornarono ai ruoli di comando dello Stato

giovedì 30 Aprile 2026

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese

mercoledì 29 Aprile 2026

Ecco la Gen Resistente. I giovani dell’ANPI provinciale Roma rilanciano l’antifascismo del presente

Oltre settanta tra ragazze e ragazzi under 35 si sono ritrovati per un confronto sulle sfide che attraversano il Paese e il mondo. Tra interventi, analisi e un documento elaborato dal Gruppo giovani, l’assemblea “Resistenze” ha voluto mettere al centro un percorso unitario e partecipato, un appello a unire memoria e azione contro violenze, regressioni democratiche e nuove destre internazionali. E indicato nelle nuove generazioni la forza capace di tenere insieme diritti e impegno quotidiano. All’incontro ha partecipato il presidente nazionale dell’associazione dei partigiani, Gianfranco Pagliarulo

martedì 28 Aprile 2026

Liberazione, Resistenza e Pace. La grande mobilitazione di Napoli per il 25 Aprile

Il capoluogo campano ha attraversato con intensità il cammino verso la Liberazione 2026, dalla memoria vigile dell’ANPI di Ischia, con la richiesta di revoca della cittadinanza onoraria a Delmastro, già sottosegretario del governo Meloni, al convegno di Castel Capuano dedicato a Nicola Panevino, il giudice partigiano che scelse la giustizia contro il fascismo. In città si sono moltiplicate anche le iniziative contro la remigrazione e il decreto sicurezza per riportare al centro la responsabilità delle istituzioni e le scelte di coscienza. E nella giornata della ricorrenza nazionale, grande partecipazione popolare in piazza

lunedì 20 Aprile 2026

I deepfake e la nostra meravigliosa sgangherata unicità

In Europa alcuni Paesi già si sono mossi per proteggere i diritti delle persone dall’invadenza delle tecnologie e dalla pratica di imitare i visi violando l’identità senza un consenso. Ci sono proposte di legge in Danimarca e Irlanda che ritengono le norme europee in vigore troppo blande. E con l’Intelligenza Artificiale aumenta la vulnerabilità

giovedì 16 Aprile 2026

“Medma non si piega”. Peppe Valarioti, le domande su quella vita spezzata dalla ’ndrangheta che un docufilm riconsegna alla Calabria

La ricostruzione della storia del giovane segretario del Pci di Rosarno morto l’11 giugno 1980 in un agguato perché diventato troppo scomodo per l’organizzazione criminale. Realizzata con documenti e voci inedite, l’opera di Gianluca Palma, prodotta da Ugly Films e ANPI Comitato provinciale di Reggio Calabria, in collaborazione con la Casa del Popolo Valarioti e Officina N. 8, è stata presentata a Roma al Nuovo cinema Aquila, nell’ambito del Festival delle Terre. Tra i presenti alla proiezione anche il sostituto procuratore Direzione Nazionale Antimafia, Giovanni Musarò. Il regista: “Le lotte del movimento anti ‘ndrangheta dovrebbero essere nei libri di storia contemporanea, adesso l’obiettivo è girare un film con attori, su Peppe Valarioti”. Vincenzo Calò, segreteria nazionale ANPI: “Un partigiano moderno per la sua lotta contro le ingiustizie, contro la criminalità organizzata, le disuguaglianze, ma soprattutto contro l’indifferenza”

lunedì 13 Aprile 2026

L’Ungheria volta pagina. Crolla Orbán, la nuova fase tra macerie politiche e nuove responsabilità

Il Tisza di Péter Magyar conquista oltre due terzi del Parlamento e chiude sedici anni di dominio orbaniano in un’elezione segnata da un’affluenza senza precedenti dal 1989. Budapest e le città festeggiano, le campagne suonano, il desiderio di cambiamento attraversa la Repubblica magiara. Ora al leader neoeletto spetta il compito più difficile, ricucire un Paese diviso, rilanciare economia e servizi pubblici, riallacciare i rapporti con l’Ue in un quadro istituzionale dominato esclusivamente da forze di destra e privo di una sinistra rappresentata in Assemblea

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese