giovedì 8 Ottobre 2026
Licenza di uccidere? Da Belgrado alle basi italiane, la guerra senza giudici e il ritorno della ragion di Stato
Nel 1999 l’attacco NATO alla radiotelevisione serba uccise sedici lavoratori. I familiari di due vittime, Dejan Markovic e Slobodan Jontic, chiamarono in causa il nostro Paese per il suo coinvolgimento nell’operazione, ma la porta della giustizia rimase chiusa in nome dell’insindacabilità degli atti di governo. A oltre venticinque anni di distanza, quella vicenda interroga ancora il rapporto tra conflitti armati, diritti fondamentali, responsabilità politica e tenuta della democrazia. Un nodo di drammatica attualità, tra il ruolo delle installazioni militari statunitensi sul territorio nazionale e il segreto sugli accordi che ne disciplinano l’utilizzo











