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mercoledì 3 Dicembre 2025

Antisemita a chi? Il peccato originale del sionismo e la minaccia alle nostre libertà

In origine il movimento nazionalista non era identificato dalla comunità ebraica internazionale con l’intero ebraismo. Ne presero le distanze personalità come Albert Einstein e Thomas Mann, mentre Hannah Arendt ne presagiva la deriva colonialista. La storia dell’ebraismo statunitense antisionista, che si era dovuto confrontare da vicino con la persecuzione e la diaspora dei neri d’America, è stata cancellata. Riscoprirla significa provare come quanti oggi non si limitano a dire “Never again” ma aggiungono “for anyone” sono parte di una più grande tradizione. Cosa insegna il caso del padiglione della Palestina ebraica all’interno dell’Esposizione universale di New York del 1939, mentre in Italia la destra al governo prova a strumentalizzare la giusta lotta contro l’antisemitismo per tutt’altri fini

lunedì 1 Dicembre 2025

Quel planisfero è da correggere. L’Africa è troppo piccola

Sostituire la rappresentazione storica del globo realizzata nell’atlante cinquecentesco di Mercatore con una nuova mappa della Terra, riportando le proporzioni reali dei continenti grazie alla proiezione “Equal earth” sviluppata nel 2017 dal cartografo Tom Patterson e dai suoi colleghi. Per convincere governi e istituzioni internazionali, come la Banca mondiale e le Nazioni Unite, ad adottare la diffusione della rappresentazione più fedele al mondo così com’è, modificandone la percezione politica e mediatica finora errata, è stata lanciata anche la campagna “Correct the Map”. Come partecipare

venerdì 28 Novembre 2025

“No al Ponte”. Il 29 novembre manifestazione nazionale a Messina

Tutti i motivi per scegliere di bloccare subito il progetto su cui continua a insistere il ministro Salvini. Alla Camera conferenza stampa dei partiti, dei comitati e delle organizzazioni sociali che sostengono la battaglia per usare in modo diverso e più utile le risorse pubbliche che derivano dalle tasse dei cittadini italiani (meridionali compresi)

mercoledì 26 Novembre 2025

Sesso e fascismo. Regole, doppiezza morale e politica demografica nell’era Mussolini

La donna è subalterna e sottomessa all’uomo. Il teorico del fascismo, Giovanni Gentile, esaltava l’abdicazione dei diritti della donna, proprietà prima del padre e poi del marito. Come ministro dell’Istruzione, decretò la proibizione per le donne di insegnare italiano, lettere classiche e filosofia. Ma il regime fu soprattutto il coacervo delle contraddizioni: la donna veniva vista al tempo stesso come strumento di pura riproduzione della razza e amante più o meno clandestina. La concezione della donna del duce era dominata dal possesso e dal godimento del conquistatore-vincitore. Preda e possesso del maschio fu così la filosofia etico-giuridica alla base del Codice Rocco

martedì 25 Novembre 2025

Il destino del popolo curdo tra il nuovo ordine mondiale e il processo di pace in Medio Oriente

Il rischio per i curdi è ora quello di rimanere schiacciati dalle manovre che Usa, Israele, Iran e Turchia portano avanti nell’area. Se ne è parlato a Bologna durante l’assemblea di Retekurdistan. Adem Uzun, dell’esecutivo Knk, nel segno del confederalismo democratico di Abdullah Öcalan, ha invitato a muoversi in modo unito e intelligente e sostenuto che la “nuova fase” potrebbe determinare anche la possibilità di un intervento davanti al Parlamento dello stesso leader del Pkk rinchiuso da quasi ventisette anni nel carcere di massima sicurezza sull’isola turca di Imrali. Sarebbe un grande fatto storico

mercoledì 19 Novembre 2025

La Liberazione è più attuale che mai. Tre giorni di convegno dell’Università della Calabria

Per l’inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026, il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria ha chiamato a raccolta studiosi ed esperti sull’attualità della conoscenza della lotta partigiana attraverso un approccio interdisciplinare. Si è parlato di eguaglianza, solidarietà, e anche di arte e cinema. Agli incontri è intervenuta Albertina Soliani, in uno degli ultimi appuntamenti in qualità di presidente dell’Istituto Alcide Cervi, carica che ha ricoperto per tre mandati (non rinnovabili dallo statuto), facendo diventare l’ente di Gattatico un punto di riferimento imprescindibile della memoria democratica e della cultura. Fondamentale recuperare le singole storie dei tanti cosentini che scelsero di combattere nella Resistenza in Nord Italia, Jugoslavia, Albania e Grecia

martedì 18 Novembre 2025

Remigrazione e Riconquista: la deriva nera dalle piazze alle periferie

Gruppi storicamente divisi da rivalità territoriali sono ora accomunati dalla volontà dichiarata di “porre un argine deciso all’immigrazione incontrollata”, che secondo loro minaccia la coesione sociale e la sopravvivenza stessa dei popoli europei. Le parole d’ordine del movimento lanciato dalle organizzazioni della galassia neofascista sugli striscioni di quattordici metri davanti al Castello di San Giorgio a Mantova, ma anche negli slogan delle manifestazioni ad Ancona, Trieste, Novara, Verona, Brescia, Avellino, Cassino, e Anzio in provincia di Roma, nel cuore di un quartiere che diventa il manifesto della narrazione identitaria. I riferimenti politici sono chiari: i sovranisti europei e il presidente americano che caccia i migranti

martedì 4 Novembre 2025

“La sinistra deve ritrovare un suo linguaggio popolare”. Parla Bhaskar Sunkara (Jacobin)

Il fondatore della rivista indipendente di oltreoceano (pubblicata anche in Italia) analizza l’ascesa del populismo radicale delle destre in tutto il mondo e la difficoltà dei partiti progressisti di rilanciare un rapporto con l’elettorato, perché incapaci di suscitare passione e senso di appartenenza. “Negli Stati Uniti, la working class ha continuato a spostarsi a sinistra, non a destra, ma i democratici dando per scontati i voti delle minoranze hanno perso gran parte della loro base. Bisogna puntare sui valori morali, perché il progressismo ormai spaventa le persone che vogliono davvero stabilità, sicurezza, dignità”. E mentre Trump porta avanti il suo progetto di disgregazione dell’Europa, negli Usa Giorgia Meloni è percepita come una leader moderata

domenica 2 Novembre 2025

Riforma della Giustizia e decreti Sicurezza: dalla democrazia costituzionale allo stato penale?

Il progetto di modifica della Costituzione ha preso il via negli anni Novanta. Oggi stiamo vivendo la tappa finale con la riforma della Giustizia, sbrigativamente definita come riforma per la separazione delle carriere. Il testo è stato approvato in Senato in quarta lettura, con un iter parlamentare senza alcuna possibilità di emendamenti, fatto che non ha precedenti nella storia delle riforme costituzionali. Ora la legge sarà al vaglio del referendum, previsto per la prossima primavera, che essendo una consultazione costituzionale non prevede quorum. Ecco i motivi per opporsi a questo stravolgimento degli assetti democratici

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Palestina, dalla tregua fragile alla costruzione della pace

I movimenti in Italia e nel mondo hanno scosso le coscienze e isolato Israele, ma ora è necessario uno scatto nuovo. Il ruolo fondamentale che l’Onu deve riprendere e assumere pienamente e quello finora assente della Ue, la richiesta di liberazione di Barghouti, la ricostruzione nella prospettiva dell’avvio della costituzione di uno Stato palestinese in uno scenario di due popoli in due Stati e le tentazioni dei potenti di “sedersi a tavola” per spartirsi il pranzo. Cosa possiamo fare come Anpi

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