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Anpi

mercoledì 8 Aprile 2026

L’ANPI in memoria di Giovanni Amendola, il liberale ucciso dagli squadristi di Mussolini

Moriva cento anni fa in Francia per i postumi traumatici dell’ultimo pestaggio. Parlamentare liberale, giornalista, docente di filosofia, è ricordato oggi come una delle principali figure dell’opposizione al regime, promotore del Manifesto degli intellettuali antifascisti. In suo onore tante le iniziative in Campania: a Napoli, Salerno, Sorrento e a Sarno, sua città d’origine. I nipoti hanno chiesto espressamente la presenza dell’Associazione nazionale dei partigiani perché rappresenta la vera continuità con i valori di Amendola

venerdì 3 Aprile 2026

1946, quando nel Modenese una generazione di ventenni rimise in cammino la democrazia

Il progetto dell’ANPI provinciale “La Resistenza al governo delle comunità. Partigiane e partigiani nei nuovi Consigli Comunali modenesi”, realizzato con le volontarie del Servizio civile e divenuto anche un libro per i tipi di Artestampa Edizioni, ricostruisce il passaggio dalla lotta contro il nazifascismo alla responsabilità politica del dopoguerra e alla costruzione di una nuova società civile. Nell’80° della Repubblica, un lavoro che restituisce volti e storie alle donne e ai giovani eletti nei Municipi del territorio nelle prime consultazioni a suffragio universale, riportandoli oggi alla memoria viva della comunità

giovedì 2 Aprile 2026

Dentro la geopolitica del disordine. Ciclo di incontri a Cagliari

A cura della “Scuola di Cultura Politica Francesco Cocco”, in collaborazione con ANPI Cagliari, Cada Die Teatro e il supporto scientifico del Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni dell’Università di Cagliari, prende il via un percorso di analisi e confronto “Capire la Guerra, Promuovere la Pace” con esperti e studiosi dedicato al tema dei conflitti armati nelle dimensioni economiche, politiche e culturali. Per leggere con sguardo critico la complessità degli scenari contemporanei e rafforzare una sensibilità pubblica orientata alla Pace e alla sicurezza collettiva. Tutte le info su programma e orari

giovedì 26 Marzo 2026

Il Ponte della Memoria tra Basilicata e Grecia: Antonio Pellegrino e i Martiri di Kalogreza

Una delegazione lucana dell’Anpi e della Cgil ha raggiunto Atene e Nea Ionia per rendere omaggio alle vittime dell’eccidio operaio del Blocco di Kalogreza, dove il 15 marzo 1944 ventidue giovani partigiani e lavoratori furono fucilati dalle truppe naziste e dai battaglioni collaborazionisti. Al centro della missione, il ricordo di Antonio Pellegrino, originario di Lavello, che dopo l’8 settembre scelse la Resistenza greca come terreno di lotta e di fratellanza tra popoli. Un viaggio sostenuto dalla Cgil di Potenza che rinnova un legame antifascista tra le due sponde del Mare nostrum lungo ottant’anni

mercoledì 25 Marzo 2026

Sicurezza, quando le donne in divisa cambiano la narrazione

A Genova, nella sede dell’ANPI provinciale, otto donne in rappresentanza di Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, ed esponenti dell’amministrazione cittadina, insieme per l’iniziativa “SICUREZZA: PARLANO LE DONNE”. Il racconto del loro lavoro quotidiano per tutelare tutte e tutti. Un confronto affollato e intenso che ha rivendicato città illuminate, servizi pubblici, prevenzione culturale e rispetto della dignità. Per un 8 Marzo ogni giorno, laboratorio civile e politico contro stereotipi, disinformazione e paure costruite

venerdì 20 Marzo 2026

ANPI Servizio civile. Ecco i nuovi bandi per i progetti 2026

Presentiamo l’elenco dei nuovi bandi ANPI per il Servizio Civile 2026, con tutti i link ai progetti dei Comitati provinciali ANPI. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le ore 14 dell’8 aprile. Prosegue così un’esperienza importante che negli ultimi anni ha permesso l’incontro tra l’Associazione dei partigiani e decine di ragazze e ragazzi con una grande voglia di fare e imparare dalla storia sulla base degli obiettivi scritti nella Carta Etica del Servizio Civile Universale, gli stessi della nostra Associazione: solidarietà, inclusione, coinvolgimento e partecipazione, promozione a vantaggio di tutti del patrimonio culturale e ambientale delle comunità, realizzazione di reti di cittadinanza mediante la partecipazione attiva delle persone alla vita della collettività e delle istituzioni

mercoledì 18 Marzo 2026

“È in gioco la Costituzione. Ecco perché votiamo NO al referendum”

Per la riforma della giustizia si è scelto un metodo opposto a quello praticato ai tempi della Costituente. Allora il governo non tentò di influenzare i lavori, mentre oggi la presidente del Consiglio e il ministro della Giustizia hanno fatto campagna attiva per il SI al referendum, ma soprattutto hanno trattato la riforma come se fosse un semplice decreto legge. Con l’aggiunta della nuova legge elettorale e del premierato, il governo ha intenzione di stravolgere la Carta fondamento della Repubblica. Per questo domenica 22 e lunedì 23 andremo a votare NO. Resoconto del convegno organizzato a Grottaminarda dall’ANPI di Avellino

martedì 17 Marzo 2026

Come ti spio l’antifascista. Un trittico sulle schedature del regime

Michele Casalucci ha curato per conto dell’ANPI di Foggia tre volumi di ricerca sul periodo fascista in Puglia. Nel primo volume si accende un riflettore sugli “Antifascisti e perseguitati politici di Accadia, Anzano di Puglia, Deliceto, Monteleone di Puglia e Sant’Agata di Puglia nel Casellario politico centrale”, il secondo si focalizza sulle “Antifasciste e perseguitate politiche di Capinata nel Casellario politico centrale”, mentre il terzo racconta degli “Antifascisti e oppositori politici emigrati di San Marco in Lamis nel Casellario politico centrale”. Tre studi utili per illuminare il passato, ma anche per capire meglio il presente

sabato 21 Febbraio 2026

Roma, città chiusa. Ai fascisti

L’ANPI provinciale Roma ha chiamato a raccolta tutte le associazioni del movimento democratico della Capitale per dare vita al Coordinamento permanente “Roma Città Antifascista”, con un percorso che nel giro di poche settimane ha raccolto l’adesione di oltre 70 associazioni. Grazie ai giornalisti della Rete #NoBavaglio si è raccolto un dossier dettagliato, primo tassello per la realizzazione di un Osservatorio. Contro la crescita di pestaggi, intimidazioni, atti vandalici, raid notturni, attacchi a sedi di partito, assalti alle scuole, aggressioni omotransfobiche, la città MdOVM per la Resistenza dice basta

martedì 17 Febbraio 2026

Referendum, le voci del NO si alzano in tutto il Paese. La tappa di Lenola

Iniziativa riuscitissima nella città di Pietro Ingrao. In una sala stracolma si è discusso delle ragioni che portano a respingere la “riforma” della magistratrura. I Padri e le Madri costituenti, seppure di diversa appartenenza politica, hanno saputo ritrovarsi nella scrittura della Carta fondamentale della Repubblica Italiana garantendo la separazione dei poteri, e a distanza di ottant’anni tutti gli interventi hanno concluso con un unico, unanime appello: andare e invitare a votare NO

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese