Tema

Formazione

martedì 19 Dicembre 2023

In Anpi il futuro è adesso. Con i giovani

Dal Congresso nel 2022 al gruppo di lavoro fortemente voluto dal presidente nazionale Gianfranco Pagliarulo, fino a “Essere Anpi, insieme”, la prima Assemblea nazionale dei giovani dirigenti, riunita a Riccione il 2 e 3 dicembre scorsi. Con la partecipazione di 100 ragazze e ragazzi. Ecco il primo di una serie di articoli che vi racconteranno la due giorni di un’esperienza importante ed entusiasmante per la casa comune dell’associazione dei partigiani, fatta di militanza antifascista, tensione etica, conoscenza storica, custodia e diffusione della memoria, e tanta voglia di contribuire con temi e modalità che la rendano ancor più parte attiva in una società che cambia

mercoledì 13 Dicembre 2023

Insegnare la Costituzione a scuola, come fosse una lingua

Il testo del 1948 è un fatto giuridico, un atto storico, un testo perfetto per chiarezza e comprensibilità. Può essere dunque una lettura esemplare per l’insegnamento dell’italiano, della storia, del diritto, della matematica addirittura. Ma senza un approccio significativo alla Carta l’Educazione civica reintrodotta nei programmi diventa un vago appello a valori indefiniti. Ecco una proposta di strumento didattico per chi vuole fare della scuola un luogo di crescita democratica

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 163 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese