Tema

Mafie

mercoledì 19 Luglio 2023

Lea Garofalo, Stato, Antistato e strani “inchini” nel Crotonese

A pochi giorni dal 31° anniversario della strage di via D’Amelio, in Calabria un sindaco rende omaggio pubblico alla memoria di un killer della ’ndrangheta condannato per l’omicidio della giovane testimone di giustizia e piange “per la perdita del caro congiunto”. L’Anpi locale insorge: “la Costituzione è contro sopraffazione e legge del più forte, elementi fondanti dell’agire e delle consuetudini di stampo mafioso”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 139 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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sabato 20 Luglio 2024

“Fu mio nonno a ordinare la strage di San Polo. L’ho scoperto per caso su Wikipedia”

Laura Ewert, giornalista tedesca, è scoppiata in pianto durante un convegno organizzato in Toscana per l’80° dell’eccidio. “Lacrime di tristezza, dolore e vergogna”. Fu il padre di suo padre, il colonnello Wolf Ewert, insieme al sottotenente Klaus Konrad, a decidere il 14 luglio 1944 l’eliminazione di 65 persone fra partigiani e civili, compresi bambini, donne e anziani. A coadiuvarla nella ricerca il collega, cacciatore di nazisti, Udo Gümpel

giovedì 13 Giugno 2024

Vittoria (RG) revoca la cittadinanza a Mussolini in onore di Matteotti

Il Comune siciliano su sollecitazione dell’Anpi locale, in omaggio a Matteotti, nel centenario dell’assassinio, ha abrogato la delibera assunta nel 1924. Una scelta politica che commemora l’uomo simbolo di una tenace opposizione al regime, fino a pagarne con la vita. E che restituisce dignità e memoria anche al movimento di braccianti e operai che nel territorio ibleo subirono la violenza delle squadracce fasciste, in combutta con il padronato agrario

Milano, Piazzale Donne Partigiane

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mercoledì 5 Giugno 2024

Ottant’anni di Anpi. Sempre dalla parte giusta. Quella della Costituzione, della pace e del lavoro

Siamo in buona salute, arrivando a contare ben 153mila iscritti. L’apertura alle nuove generazioni ha incorporato esperienze, sensibilità, culture, in un intreccio di memoria e impegno civile che è la caratteristica di un’associazione prima portatrice e poi erede dell’esperienza partigiana e dei suoi valori. Oggi la realtà racconta un mondo dove la democrazia arretra. È ancora tempo di resistenza, sta a noi trasformarlo in tempo di liberazione. Gli interventi alla cerimonia del 6 giugno in Campidoglio di Aldo Tortorella, Miguel Gotor, Claudia Cammarata, Francesco Flippi