Ci guidavano le stelle

sabato 18 Novembre 2023

Il sindaco di Avetrana, Antonio Iazzi: “Pietro Mazzei è stato riconosciuto partigiano Caduto? Avrà il nome inscritto nel Memoriale”

Il primo cittadino del Comune pugliese dove era nato il combattente fucilato dai nazisti in Emilia-Romagna, ma al quale finora è stato negato il diritto di comparire fra i nominativi incisi sul locale monumento ai Caduti delle due guerre: “Stiamo anche predisponendo un’area, l’abbiamo già individuata, per installare un cippo in memoria dei partigiani”

domenica 12 Novembre 2023

Pietro Mazzei, il Martire partigiano discriminato

Continua la battaglia dell’Anpi di Avetrana e del presidente onorario Rino Giangrande per far incidere il nome del combattente in Emilia Romagna, ucciso dai nazifascisti nel 1944, sulla lapide dei Caduti della Seconda guerra mondiale. Il 15 novembre ricorre il 79° anniversario della fucilazione ma l’Amministrazione cittadina insiste nell’ignorare il sommo sacrificio

venerdì 27 Ottobre 2023

Anselmo Calderini “Ivan”, il primo garibaldino ucciso in battaglia. Sul confine orientale

L’Anpi di Cividale del Friuli ha scelto di intitolare la sezione al partigiano che perse la vita in combattimento contro i nazifascisti il 6 ottobre 1943. Il suo esempio e quello della sua famiglia rappresenta l’eroismo di tutta la lotta di Liberazione della regione. È il primo Caduto della formazione costituitasi nella terra dove è nata la Resistenza armata italiana

venerdì 6 Ottobre 2023

Picelli, il comunista morto in battaglia in Spagna

Sulla sua figura negli anni della Guerra Fredda si sono costruite leggende e fake news. A un certo punto girò anche la tesi della morte per mano “amica”. Nel 1953 fu la Democrazia Cristiana a utilizzare le dichiarazioni di Valentin Gonzales (El Campesino), passato all’anticomunismo, per diffondere una versione “alternativa” dell’uccisione di Picelli. Una ricostruzione risultata grossolanamente falsa

venerdì 29 Settembre 2023

Bosco Martese, una storia ancora nella leggenda. Dopo 80 anni

Parri la definì la “prima nostra battaglia in campo aperto”, combattuta e vinta da antifascisti, civili, militari, ex prigionieri di guerra alleati fuggiti dai campi di concentramento. Per l’anniversario, intere scolaresche sono salite su quei luogi, tra faggi e querce secolari. Interventi delle istituzioni locali e tante associazioni. A rappresentare l’Anpi nazionale, Tamara Ferretti della segreteria nazionale. E in classe per tutta la settimana, in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, lezioni di storia della Resistenza

mercoledì 6 Settembre 2023

Il Doktor Anton, medico italiano e partigiano. In Slovenia

L’ufficiale Antonio Ciccarelli, destinato prima al fronte greco-albanese, poi a quello albanese-jugoslavo, è a Gorizia quando apprende dell’armistizio e fugge rocambolescamente a est con un’autombulanza e dieci infermieri. Una scelta dettata dallo “schifo” che ha visto in guerra, scoprendo pure che non eravamo affatto “brava gente”. Il Franja, l’ospedale da campo dove curava i feriti è diventato monumento nazionale ed è patrimonio Ue. Ma nel nostro Paese la figura e l’eroismo di un uomo che tanto ricorda Gino Strada ed Emergency sono misconosciuti

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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lunedì 22 Luglio 2024

A Monopoli con il prof Canfora e il presidente nazionale Anpi anche una festa è Resistenza

La sezione locale dei partigiani ha riunito le associazioni del territorio e tantissimi giovani per una giornata di confronto e crescita, di conoscenza e condivisione dei valori di pace, antifascismo, memoria alla base della nostra società e riassunti nella Costituzione. Da difendere oggi più che mai

sabato 20 Luglio 2024

“Fu mio nonno a ordinare la strage di San Polo. L’ho scoperto per caso su Wikipedia”

Laura Ewert, giornalista tedesca, è scoppiata in pianto durante un convegno organizzato in Toscana per l’80° dell’eccidio. “Lacrime di tristezza, dolore e vergogna”. Fu il padre di suo padre, il colonnello Wolf Ewert, insieme al sottotenente Klaus Konrad, a decidere il 14 luglio 1944 l’eliminazione di 65 persone fra partigiani e civili, compresi bambini, donne e anziani. A coadiuvarla nella ricerca il collega, cacciatore di nazisti, Udo Gümpel

domenica 30 Giugno 2024

La Resistenza vive, anche in digitale

I volti e le voci delle partigiane e dei partigiani, i luoghi dove si è compiuta quella bellissima seppur sofferta storia per conquistare libertà e diritti, i monumenti in memoria. Da Noipartigiani.it a Memo passando per l’Atlante delle stragi nazifasciste e a decine di altri progetti sul web e sui social, Anpi costruisce conoscenza, democrazia e futuro. E fa il pieno di follower e like

Milano, Piazzale Donne Partigiane

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