Dossier

Giorno della memoria

lunedì 27 Luglio 2026

Il nodo siriano. Il Rojava nel confronto decisivo tra centralismo e confederalismo

Parla Emîne Osê, portavoce del Comitato per le relazioni e le alleanze democratiche di Kongra Star, su un processo di integrazione che procede tra diffidenze, pressioni politiche e visioni opposte. Da un lato la Daanes, fondata su esperienze e istituzioni costruite in oltre un decennio di autogoverno; dall’altro il nuovo governo provvisorio di Damasco, deciso a ricondurre il nord‑est entro un modello centralista. “Per noi è una partnership che deve permettere alle nostre strutture di operare dentro quelle statali. Per loro è una resa”. Sul terreno, intanto, si accumulano nomine imposte, risorse sottratte, il mancato riconoscimento del ruolo delle donne in un pluralismo proclamato ma non attuato, mentre gli attori regionali pesano sul futuro della Siria post‑Assad

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 168 Anno

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sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

lunedì 12 Ottobre 2026

“Qui le bombe sono silenziose”. La resistenza di Cuba

Il racconto del viaggio della Carovana di solidarietà partita dall’Italia tra blackout di 22 ore, carenza di farmaci e un popolo messo a durissima prova dal bloqueo sempre più stringente imposto dagli Stati Uniti. Consegnati oltre 400 kg di materiale sanitario e scolastico e, grazie alla campagna “Energia per la Vita” che ha raccolto 405mila euro attraverso 1.600 donazioni, installati 391 pannelli fotovoltaici in 11 strutture essenziali. Due appelli urgenti arrivano dall’isola caraibica alle istituzioni europee: la rimozione dalla lista dei Paesi sponsor del terrorismo e la fine dell’embargo. Dall’esempio di Gino Donè alle brigate mediche, perché l’unica risposta possibile è prendere parte

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