Pubblicato domenica 12 Marzo 2023
Stampato il 29/03/2026 da Patria indipendente alla url https://www.patriaindipendente.it/numeri-cartacei/2010/
domenica 29 Marzo 2026
A Napoli un laboratorio di “disinnesco culturale” per imparare a osservare come si costruisce il discorso bellico nello spazio pubblico. Il ciclo di incontri, gratuito, è patrocinato dalla sezione ANPI “Antonio Amoretti” e dalla rivista “Infiniti Mondi” ed è tenuto da sociologi dei processi culturali e comunicativi. Prossimi appuntamenti il 3 e il 10 aprile dedicati alla guerra in Iran e alla escalation in corso. Per info e iscrizioni: WhatsApp 331 9656105
giovedì 26 Marzo 2026
Laura Tussi, in collaborazione con Fabrizio Cracolici
Un viaggio attraverso il grande dibattito globale sul nucleare, dalle ferite di Hiroshima e Nagasaki alla voce degli Hibakusha premiati con il Nobel per la Pace 2024. Tra coscienza critica, pensiero nonviolento e responsabilità internazionale, il contributo di figure come Hessel, Pesce, Schweitzer, dei Partigiani per la Pace e dei medici contro la guerra atomica. Dal TPNW alla sfida della deterrenza, il mondo è chiamato a trasformare memoria e sdegno civile in impegno concreto per la sopravvivenza collettiva. E un video per mostrare con chiarezza la follia distruttiva verso cui rischiamo di precipitare se non ci fermiamo
giovedì 26 Marzo 2026
Una delegazione lucana dell’Anpi e della Cgil ha raggiunto Atene e Nea Ionia per rendere omaggio alle vittime dell’eccidio operaio del Blocco di Kalogreza, dove il 15 marzo 1944 ventidue giovani partigiani e lavoratori furono fucilati dalle truppe naziste e dai battaglioni collaborazionisti. Al centro della missione, il ricordo di Antonio Pellegrino, originario di Lavello, che dopo l’8 settembre scelse la Resistenza greca come terreno di lotta e di fratellanza tra popoli. Un viaggio sostenuto dalla Cgil di Potenza che rinnova un legame antifascista tra le due sponde del Mare nostrum lungo ottant’anni
Numero 160 Anno
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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno
Emilio Ricci, vicepresidente nazionale ANPI
I profili tecnico-giuridici, il caso giudiziario, il rapporto tra le leggi Scelba e Mancino. Su un piano più ampio, la pronuncia dei giudici richiama il vincolo costituzionale antifascista e l’esigenza di contrastare in radice fenomeni che possano tradursi in tentativi di riemersione di forze o pratiche contrarie ai principi democratici. Ora si riapre la questione dello scioglimento. A chi spetta? Secondo le norme, può avvenire tramite l’intervento della Procura della Repubblica o del ministro dell’Interno sulla base di elementi concreti, dopo sentenze definitive che accertino l’illiceità dell’attività di un’organizzazione
L’ANPI provinciale Roma ha chiamato a raccolta tutte le associazioni del movimento democratico della Capitale per dare vita al Coordinamento permanente “Roma Città Antifascista”, con un percorso che nel giro di poche settimane ha raccolto l’adesione di oltre 70 associazioni. Grazie ai giornalisti della Rete #NoBavaglio si è raccolto un dossier dettagliato, primo tassello per la realizzazione di un Osservatorio. Contro la crescita di pestaggi, intimidazioni, atti vandalici, raid notturni, attacchi a sedi di partito, assalti alle scuole, aggressioni omotransfobiche, la città MdOVM per la Resistenza dice basta
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Tamara Ferretti, segreteria nazionale Anpi, responsabile Coordinamento nazionale Donne Anpi
80 anni fa, nel 1946, le donne italiane conquistavano il diritto di voto dopo la guerra e il fascismo. Due giorni prima avevano potuto celebrare la Festa internazionale della donna, colorata da quel giallo della mimosa che diverrà simbolo di rinascita. Un appuntamento del calendario civile oggi svuotato dalla narrazione pubblica di un governo che ignora Resistenza, Costituenti e le origini antifasciste della nostra democrazia. E mentre riscrive la memoria comprime diritti e servizi, precarizza il lavoro femminile, svuota i consultori e cancella la parola “autodeterminazione”. Di fronte a guerre, disuguaglianze e silenzi indecenti, le donne tornano a ricostruire: il prossimo 28 marzo ci vedrà nuovamente partecipi, come Coordinamento donne ANPI, nelle iniziative promosse dalla Rete di donne di 10 100 1000 Piazze per la Pace. Sempre Libere Sempre!