Pubblicato lunedì 13 Marzo 2023
Stampato il 21/07/2026 da Patria indipendente alla url https://www.patriaindipendente.it/numeri-cartacei/2013/
martedì 21 Luglio 2026
Nella città Medaglia d’Oro della Resistenza, l’ANPI provinciale ha celebrato gli ottant’anni della Repubblica, dell’Assemblea Costituente e del voto delle donne con una serata al Castello Sforzesco, culminata con la platea in piedi a cantare Bella ciao. Il presidente provinciale dei partigiani, Primo Minelli: “La memoria dell’antifascismo si rinnova, è questo l’impegno. In cantiere abbiamo già altri appuntamenti”. Applauditissimo il presidente nazionale dell’associazione, Gianfranco Pagliarulo, di cui proponiamo l’intervento integrale
martedì 21 Luglio 2026
I bolscevichi trasformarono la Prima guerra mondiale in rivoluzione, l’esercito si sollevò contro i comandi e il vecchio ordine crollò. In Italia, invece, tra le forze di sinistra prevalse il “né aderire, né sabotare”, mentre i proletari diventati soldati furono costretti a fucilare i loro compagni obbedendo agli ordini criminali dei generali. Nessuna fratellanza, nessuna pietà, solo obbedienza. Un conflitto che non avrebbe dovuto essere combattuto si trasformò in tragedia collettiva. Errori, paure e responsabilità che continuano a pesare sulla memoria civile. E oggi, quali scelte siamo davvero in grado di riconoscere e quali rischiamo di ripetere?
domenica 19 Luglio 2026
Durante i giorni del G8, la morte di Carlo Giuliani, l’irruzione alla scuola Diaz, le torture consumate nella caserma di Bolzaneto segnarono il punto più drammatico di una gestione dell’ordine pubblico che travolse una straordinaria mobilitazione internazionale contro le disuguaglianze economiche e ambientali. A venticinque anni di distanza, i fatti denunciati da Amnesty International come “la più grave violazione dei diritti democratici in un Paese occidentale dal 1945” rappresentano un punto di svolta nella storia politica italiana: aprirono una frattura tra istituzioni e società civile, ridefinirono il rapporto tra movimenti e potere politico e continuano a interrogare, oggi più che mai, la capacità delle democrazie contemporanee di tutelare libertà e partecipazione in contesti di conflitto sociale
Numero 165 Anno
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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.
Luigi Marino, Comitato nazionale ANPI
ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi
Emilio Ricci, vicepresidente nazionale ANPI
Due sentenze, due condanne: dai saluti romani in un’aula consiliare all’attività del gruppo neonazi “Ordine Ario Romano”, i tribunali delineano il perimetro democratico violato e il ruolo dell’Associazione dei partigiani nel presidiare i principi costituzionali e contrastare derive autoritarie
Susanna Florio, segreteria nazionale ANPI
La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio
Continua la pressione degli Stati Uniti di Trump su Cuba. Ma se la politica internazionale è assente, la società civile reagisce. In Italia riaperta la campagna “Energia per la Vita. Accendiamo la luce su Cuba!”. Quanto verrà raccolto dopo il 30 giugno sarà portato direttamente nell’isola da una Carovana di solidarietà promossa da ANPI, CGIL, ARCI, Associazione Italia-Cuba, Nexus Solidarietà Internazionale, AOI e Rete Pace e Disarmo, in programma a settembre. Intanto si scende anche in piazza, lo si fa a Roma, a Milano, e di recente a Napoli, città solidale per eccellenza
“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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