Tema

Antifascismo

mercoledì 13 Maggio 2026

Tutti in piedi per Piero Cossu. Il commosso ricordo di un antifascista in Sardegna

A dodici mesi dalla scomparsa, la Sezione ANPI di Ozieri ha riunito rappresentanti dell’associazione partigiana di tutta la regione e delegazioni CGIL per rendere omaggio a una delle personalità più autorevoli della vita democratica dell’isola. Nell’incontro pubblico si è richiamato il ruolo decisivo che ebbe sia nella costruzione della rete degli eredi della Resistenza sia alla guida della Camera del Lavoro di Sassari. Un tributo corale, scandito anche dalle parole di Vincenzo Calò, Segreteria nazionale ANPI, che ha messo in luce la sua capacità di innovare, unire generazioni diverse e difendere con rigore i principi costituzionali

lunedì 4 Maggio 2026

Il prof, la coerenza come destino e la lezione più difficile

Nel libro “Ennio Carando. Un filosofo nella Resistenza“, Biblion Edizioni, pp 188, Giorgio Pagano ricostruisce la figura dell’intellettuale che unì pensiero e azione, riportando alla luce una personalità rimasta troppo a lungo sullo sfondo della memoria pubblica. Animatore del CLN della Spezia e poi ispettore delle Brigate Garibaldi, il prof trovò in Martinetti e Geymonat i suoi riferimenti morali e un principio guida: la consonanza tra ciò che si insegna e ciò che si vive. La filosofia non era contemplazione, ma responsabilità concreta. Morì con il fratello Ettore, ucciso dai fascisti della Brigata Nera di Pinerolo

martedì 28 Aprile 2026

Liberazione, Resistenza e Pace. La grande mobilitazione di Napoli per il 25 Aprile

Il capoluogo campano ha attraversato con intensità il cammino verso la Liberazione 2026, dalla memoria vigile dell’ANPI di Ischia, con la richiesta di revoca della cittadinanza onoraria a Delmastro, già sottosegretario del governo Meloni, al convegno di Castel Capuano dedicato a Nicola Panevino, il giudice partigiano che scelse la giustizia contro il fascismo. In città si sono moltiplicate anche le iniziative contro la remigrazione e il decreto sicurezza per riportare al centro la responsabilità delle istituzioni e le scelte di coscienza. E nella giornata della ricorrenza nazionale, grande partecipazione popolare in piazza

sabato 25 Aprile 2026

I fratelli Severini, in arte Gang. Canzoniere epico e politico di generazioni in rivolta

In un’intervista a “Patria Indipendente”, il cofondatore del gruppo (insieme al fratello Sandro) Marino Severini, ripercorre il senso dell’impegno che dagli anni Settanta caratterizza la band marchigiana e ha trasformato la memoria resistenziale in un atlante popolare, vivo e militante, da intonare nei giorni delle celebrazioni e in tutti quelli in cui è importante ricordare il sacrificio di quanti hanno perso la vita per un’Italia libera. Un viaggio musicale, e non solo, che dalla lotta partigiana arriva alla denuncia dell’aggressione di Israele contro i palestinesi e alle battaglie di oggi contro la mafia, la corruzione e la guerra. Per cantare insieme in questa giornata di Festa. Buon 25 Aprile! e buon ascolto

mercoledì 22 Aprile 2026

Il ragazzo che non tradì. Marco Eftimiadi, impiccato a Trieste il 23 aprile 1944

Di famiglia italo‑greco‑albanese antifascista, studente nel capoluogo giuliano, militante del Fronte della Gioventù, operò nel GAP aggregato al IX Corpus dell’Esercito popolare di liberazione jugoslavo. Arrestato dalle SS nel marzo di quell’anno, torturato per settimane, rifiutò di fare i nomi dei compagni, nonostante la promessa di libertà, Venne impiccato con altri cinquanta ostaggi nella rappresaglia di via Ghega. Documenti e testimonianze inedite raccontano un giovane che scelse la dignità e la coerenza. Una storia di coraggio che attraversa il Confine orientale e arriva fino a noi

martedì 21 Aprile 2026

Il Comandante Mitra torna a baita

Nel cuore del Pays Noir belga, Sambreville custodisce la memoria intrecciata di alpini, partigiani e minatori, figli dell’emigrazione italiana. In questo luogo si celebra in questi giorni la storia di Onorio Sigura, resistente della “Julia” e poi operaio del sottosuolo nel bacino di Charleroi. Dalle campagne di Albania e Grecia alla scelta morale dell’8 settembre, dalle azioni nella lotta alla Liberazione di Udine, fino alla dura vita nelle gallerie sotterranee e alla famiglia costruita in Belgio, la sua vicenda attraversa un secolo di storia italiana. Ora, alla vigilia del 25 Aprile 2026, compirà l’ultimo viaggio verso le montagne bellunesi, accompagnato dall’ANPI, dagli Alpini e dalla comunità che ne onora il coraggio e la fatica, simbolo di una generazione che ha combattuto per la libertà e ricostruito l’Italia anche con la diaspora dei lavoratori

martedì 21 Aprile 2026

Papaveri di Resistenza. L’arte civile di Marco D’Autilia

In occasione del 25 Aprile 2026, la Sala espositiva comunale Gino Vanzi di Venaria Reale (TO) ospita la nuova mostra dell’illustratore e “artivista” che usa il tratto essenziale e i simbolici fiori rossi per raccontare la lotta di Liberazione, la pace e i diritti umani. Dal 23 al 26 aprile, con ingresso libero, saranno proposte anche opere dedicate ai partigiani Teresa Seita e Andrea Mensa. L’iniziativa è promossa dall’ANPI cittadina con Arci Piemonte e Pro Loco. Per il pomeriggio di sabato, giorno della Festa nazionale, è prevista una performance musicale di Giuseppe Lo Polito

mercoledì 15 Aprile 2026

La bussola di Ada Gobetti, come educare alla libertà in tempi difficili

Tra intimidazioni ministeriali, sanzioni agli insegnanti e una scuola sempre più sotto pressione, l’incontro promosso dall’ANPI di Pisa insieme a Mce, associazione di prof, e alla Biblioteca Franco Serantini, riporta in primo piano l’attualità di “Pedagogia Partigiana”. Con il contributo di docenti, educatori e del nipote Andrea, un incontro sui temi chiave della sua eredità, puntando sulla fiducia nei ragazzi, il rifiuto del conformismo, il mondo dell’istruzione come spazio di libertà e partecipazione. Un richiamo urgente a rimettere in moto la Costituzione ogni giorno

martedì 14 Aprile 2026

Dal 25 Aprile al 2 Giugno, la nostra lunga e festosa primavera resistente

Nel pieno di una crisi internazionale sempre più grave, l’ANPI rilancia l’urgenza della pace, richiama il Paese ai valori fondativi e alla storia unitaria e vittoriosa della lotta di Liberazione con l’insurrezione del 1945. Nell’80° della Repubblica, del voto delle donne, dell’elezione dell’Assemblea Costituente nel 1946, rinnova un ricordo gioioso per restituire il significato profondo dei processi politici, istituzionali e sociali attivati in quella stagione radiosa che ha cambiato l’Italia. Con la Carta esposta a nuovi rischi, riafferma la necessità di una difesa attiva e partecipata, sostenendo le iniziative civiche che ogni anno animano città e paesi. Invita a un fronte largo, pacifico e antifascista contro ogni rigurgito di autoritarismo e razzismo. Il calendario delle iniziative già in cantiere

venerdì 10 Aprile 2026

Quando la memoria si fa immagine. Al via la mostra ANPI sulla Resistenza firmata Sossella

Dal 18 aprile al 1° maggio Treviso ospiterà una mostra speciale, che intreccia arte, memoria e impegno civile. Nelle sale di Palazzo dei CCC prenderà il via “Resistere per Comunicare”, un percorso espositivo che impiega il linguaggio della grafica e dell’illustrazione per raccontare vent’anni di attività dell’ANPI provinciale di Treviso e dell’ANPI nazionale. Protagonista della rassegna è il lavoro di Gabriele Sossella, autore e progettista visivo che dal 2004 ha messo competenze, tempo e passione al servizio dell’Associazione dei partigiani. Una ricca selezione di manifesti, pubblicazioni, e contenuti multimediali, che diventa un viaggio nella storia della Repubblica

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese