Tema

Antifascismo

lunedì 13 Luglio 2026

Benny Petrone, Bari e lo squadrismo neofascista: la verità che l’archiviazione non cancella

La decisione del GUP chiude formalmente una vicenda giudiziaria durata quasi mezzo secolo, ma non spegne ciò che la riapertura delle indagini ha riportato alla luce: la natura collettiva, organizzata e premeditata dell’aggressione che nel 1977 tolse la vita a un diciottenne operaio comunista nel cuore del capoluogo pugliese. Le carte, le testimonianze e gli atti processuali ricostruiti negli ultimi anni delineano un contesto di violenze sistematiche, una rete nera radicata nel territorio e un delitto maturato dentro una strategia di supremazia politica. Nonostante la prescrizione e i limiti della verità processuale, il lavoro della procura, dell’ANPI, della famiglia – con l’impegno instancabile della sorella Porzia – e di una comunità che non ha dimenticato restituisce un quadro storico più nitido: non un gesto isolato ma un’aggressione di gruppo che ha segnato profondamente la coscienza civile. La giustizia si ferma, la verità no

domenica 12 Luglio 2026

Le note della Resistenza risuonano ancora tra gli alberi

“E in mezzo alla nebbia ci scoprimmo commossi. Storie e personaggi nella canzone antifascista italiana” di Renato Paganotto (Arcana edizioni) è l’atlante di un patrimonio sonoro che attraversa decenni di storia civile fino al nostro tempo. La mappatura di oltre quattrocento brani mostra come la musica abbia agito da “staffetta”, custodendo e trasmettendo la memoria della Resistenza più di qualsiasi monumento. Dai repertori popolari al combat folk, dalle forme d’autore alle riletture punk e ska, il volume ricostruisce episodi, luoghi e figure della lotta partigiana diventati un racconto capace di raggiungere le generazioni di oggi. Le vicende – dalle Barricate di Parma ai Fratelli Cervi, da Via Rasella a Monte Sole, fino alle Quattro Giornate di Napoli – restituiscono scelte concrete di giovani che non accettarono l’indifferenza. Buona lettura e buon ascolto!

sabato 11 Luglio 2026

Su in montagna, dove la memoria dei partigiani della Valsesia continua a vivere

In cammino sull’Alpe Portile fino al Campo Ragozzi. Riprendono le passeggiate sui sentieri della Resistenza. Grande partecipazione alla terza escursione promossa dall’ANPI Varallo e Alta Valsesia, organizzata con le sezioni del territorio e l’Istorbive. Inaugurati una targa e anche un pannello illustrativo dedicato a tre giovani combattenti uccisi dai nazifascisti: una storia quasi scomparsa riportata alla luce grazie a nuove ricerche. Tutte le info per i prossimi appuntamenti

martedì 7 Luglio 2026

Il canto anarchico e socialista. Una nuova lettura della storia nazionale

“Addio Lugano bella”, “Amore ribelle, “Quella sera a Milano era caldo”, “Figli dell’officina”, “Bella ciao”. Una ricostruzione originale dei percorsi della cultura musicale che dalla Resistenza ha accompagnato le lotte degli anni Sessanta e Settanta e i profondi cambiamenti del Paese. Dal tentativo tambroniano di imporre politiche reazionarie di deriva fascista, fino alle rivolte di piazza che hanno visto grandi frange di popolazione impegnate nelle lotte per i diritti civili. Un vasto repertorio che è diventato inno collettivo, protesta cantata a ogni latitudine. La riscoperta dell’eredità del lavoro di “Cantacronache” e del “Nuovo Canzoniere Italiano” Con un unico filo rosso: le voci femminili e il ripudio della guerra

giovedì 2 Luglio 2026

Il ritorno a casa del “doktor Anton”, eroe in Slovenia, finora ignorato in Italia

Questa è la storia del generale medico Antonio Ciccarelli, eroe italiano della Resistenza jugoslava e precursore della medicina umanitaria. Nell’Ospedale Franja curò centinaia di feriti in condizioni estreme, diventando un mito oltreconfine mentre nel nostro Paese restava ignorato. Oggi, grazie all’impegno dell’ANPI, al sindaco di Giugliano in Campania (NA), Diego Nicola D’Alterio, e alla candidatura della FNOMCeO al Premio Micheletti, la sua memoria torna finalmente alla luce

giovedì 25 Giugno 2026

Rigurgiti neofascisti, dalle aule di giustizia nuove conferme all’impegno dell’ANPI

Due sentenze, due condanne: dai saluti romani in un’aula consiliare all’attività del gruppo neonazi “Ordine Ario Romano”, i tribunali delineano il perimetro democratico violato e il ruolo dell’Associazione dei partigiani nel presidiare i principi costituzionali e contrastare derive autoritarie

lunedì 15 Giugno 2026

A Limena la Festa nazionale ANPI, cinque giorni per “fare Resistenza”

Presentata nella sede nazionale dell’ANPI la sesta Festa nazionale dell’Associazione, che si svolgerà dal 18 al 22 giugno a Limena, in provincia di Padova. Cinque giorni di dibattiti, incontri, cultura e musica all’insegna dello slogan “Facciamo Resistenza”, per riflettere e riaffermare l’attualità dell’antifascismo e dei valori della Costituzione. Il presidente nazionale dei partigiani, Gianfranco Pagliarulo: “Il filo conduttore è l’attualità dell’antifascismo, perché l’antifascismo non è mai stato tanto attuale”

sabato 6 Giugno 2026

Con “Baracca e Burattini”, Alessandria riannoda il filo resistente della famiglia Sarzi

Un progetto nato nel Laboratorio Civico “Carla Nespolo” come percorso di ricerca e formazione che — grazie a un’intuizione del presidente provinciale ANPI, Roberto Rossi, e dello storico dell’ISRAL Cesare Manganelli, sulla storia dell’ex sede dell’UPI — ha riportato alla luce frammenti poco noti della Resistenza cittadina: la detenzione di Otello Sarzi e il ricovero di “Facio” in ospedale. Da lì è partita la ricerca dei legami profondi della dinastia di teatranti fino ai Cervi. Il progetto, che vede tra i promotori la CGIL e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, si intreccia con la pubblicazione di un volume dedicato a Lucia Sarzi e il gemellaggio con la Fondazione Famiglia Sarzi di Reggio Emilia. La realizzazione di uno script per un cortometraggio è stato il primo passo verso una creazione che unisce memoria, nuovi linguaggi e partecipazione collettiva

giovedì 4 Giugno 2026

Le tante voci dell’antifascismo che seppero diventare coro

Lorenzo Tibaldo con il libro “Il vento della libertà” (Lar editore) ha scelto una prosa basata sulla sintesi e il modulo divulgativo per dare conto della complessità dell’intreccio di culture che caratterizzò il grande movimento contro il regime. Con il termine «antifascismo italiano» l’autore intende la somma di molti antifascismi: tanti antifascismi quante sono le ideologie e le motivazioni che li animano; tanti antifascismi quante sono le interpretazioni dello stesso fascismo. Tibaldo racconta una storia fatta anche di errori: non un’epopea né una mitologia buona per tutte le occasioni, non una parola da celebrare, ma una storia da conoscere, comprendere e continuare a interrogare

mercoledì 3 Giugno 2026

Clara Doralice, la partigiana Enza. Figlia di una terra ribelle

Nella Bassa padovana occupata, una studentessa diciassettenne attraversa la guerra con una bici, fogli clandestini e una determinazione che non conosce età. Il padre, commissario di brigata garibaldina, è ricercato, la madre deportata, e la comunità sostiene la lotta con gesti quotidiani fino a pagare, nell’estate del ’44, un prezzo altissimo quando i fascisti delle Brigate Nere, affiancati dai tedeschi, uccidono civili e combattenti in una strage. Eppure quel fronte di persone semplici non arretrerà neppure davanti alla violenza più brutale. Da quel tessuto di coraggio nascerà nel dopoguerra un impegno capace di ricostruire la democrazia ferita

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Leggi anche

Aldo Tortorella, quella sinistra che non smetteva di cercare

Il partigiano, il giornalista, il dirigente comunista, l’intellettuale che insegnò alla politica a dubitare sempre, in nome di “quella che pensiamo possa essere la verità”. Dalla Milano clandestina alla direzione dell’Unità, dalla strategia democratica dopo Piazza Fontana alla collaborazione strettissima con Enrico Berlinguer e a ogni nodo decisivo della storia italiana e internazionale. Dodici mesi dopo la scomparsa, e nel centenario della nascita, il suo dubbio creativo, il suo rigore democratico restano misura del nostro presente

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

Assemblea donne ANPI: “Per cambiare il mondo bisogna esserci”

È il messaggio lanciato dalla due giorni “Libere di essere – Donne: dal voto alla rappresentanza. Potere, modelli, linguaggi”, iniziativa organizzata dal Coordinamento donne ANPI per l’80° del voto delle donne, che ha riunito giornaliste, sindacaliste, attiviste, attrici, giuriste e studiose per dialoghi a più voci. Ad aprire i lavori e poi a curare le conclusioni è stata la responsabile e componente della segreteria nazionale dell’associazione dei partigiani, Tamara Ferretti, che ha parlato delle barriere abbattute, ma anche di vecchi e nuovi ostracismi e violenze. All’assemblea è intervenuto il presidente ANPI nazionale, Gianfranco Pagliarulo

Cuba ora ha bisogno di noi

Continua la pressione degli Stati Uniti di Trump su Cuba. Ma se la politica internazionale è assente, la società civile reagisce. In Italia riaperta la campagna “Energia per la Vita. Accendiamo la luce su Cuba!”. Quanto verrà raccolto dopo il 30 giugno sarà portato direttamente nell’isola da una Carovana di solidarietà promossa da ANPI, CGIL, ARCI, Associazione Italia-Cuba, Nexus Solidarietà Internazionale, AOI e Rete Pace e Disarmo, in programma a settembre. Intanto si scende anche in piazza, lo si fa a Roma, a Milano, e di recente a Napoli, città solidale per eccellenza

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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