Tema

Democrazia

giovedì 4 Giugno 2026

Le tante voci dell’antifascismo che seppero diventare coro

Lorenzo Tibaldo con il libro “Il vento della libertà” (Lar editore) ha scelto una prosa basata sulla sintesi e il modulo divulgativo per dare conto della complessità dell’intreccio di culture che caratterizzò il grande movimento contro il regime. Con il termine «antifascismo italiano» l’autore intende la somma di molti antifascismi: tanti antifascismi quante sono le ideologie e le motivazioni che li animano; tanti antifascismi quante sono le interpretazioni dello stesso fascismo. Tibaldo racconta una storia fatta anche di errori: non un’epopea né una mitologia buona per tutte le occasioni, non una parola da celebrare, ma una storia da conoscere, comprendere e continuare a interrogare

venerdì 29 Maggio 2026

Assemblea donne ANPI: “Per cambiare il mondo bisogna esserci”

È il messaggio lanciato dalla due giorni “Libere di essere – Donne: dal voto alla rappresentanza. Potere, modelli, linguaggi”, iniziativa organizzata dal Coordinamento donne ANPI per l’80° del voto delle donne, che ha riunito giornaliste, sindacaliste, attiviste, attrici, giuriste e studiose per dialoghi a più voci. Ad aprire i lavori e poi a curare le conclusioni è stata la responsabile e componente della segreteria nazionale dell’associazione dei partigiani, Tamara Ferretti, che ha parlato delle barriere abbattute, ma anche di vecchi e nuovi ostracismi e violenze. All’assemblea è intervenuto il presidente ANPI nazionale, Gianfranco Pagliarulo

martedì 19 Maggio 2026

Dalla vittoria del NO alla sfida della rappresentanza

Dopo il referendum costituzionale, che di fatto ha costretto il governo a mettere nel cassetto il progetto di premierato, è la nuova ipotesi di legge elettorale a riaprire il nodo degli equilibri istituzionali. Lo “Stabilicum”, presentato fin dal nome come garanzia di stabilità, introduce invece un premio che può incidere sulla corrispondenza tra voto espresso e mandato parlamentare. La vita pubblica richiede partecipazione consapevole, pluralismo effettivo e una vigilanza civile capace di preservare le garanzie poste dall’ordinamento repubblicano

sabato 16 Maggio 2026

Marco Balzano: “Repubblica è chi la Repubblica fa”. Verso un 2 Giugno a Casa Cervi

Lo scrittore racconta il senso della Festa che curerà nello spazio di Gattatico nell’80° della scelta istituzionale: un pomeriggio di incontri, monologhi e dialoghi dedicati all’impegno quotidiano per la democrazia. Dalla scienza alla letteratura, dai diritti allo sport, interverranno Dario Vergassola, Daria Bignardi, Cathy La Torre, Mauro Berruto, Alessia Ciarrocchi e altri ospiti in arrivo. L’ingresso è libero, ci si potrà fermare a mangiare e, al tramonto, è prevista una sorpresa. In un tempo in cui si vuole rilanciare il legame profondo tra 25 Aprile e storia repubblicana, è un invito a “prendere parte”, a non dare per scontate libertà e diritti, a tornare a “fare”. Insieme

lunedì 4 Maggio 2026

Il prof, la coerenza come destino e la lezione più difficile

Nel libro “Ennio Carando. Un filosofo nella Resistenza“, Biblion Edizioni, pp 188, Giorgio Pagano ricostruisce la figura dell’intellettuale che unì pensiero e azione, riportando alla luce una personalità rimasta troppo a lungo sullo sfondo della memoria pubblica. Animatore del CLN della Spezia e poi ispettore delle Brigate Garibaldi, il prof trovò in Martinetti e Geymonat i suoi riferimenti morali e un principio guida: la consonanza tra ciò che si insegna e ciò che si vive. La filosofia non era contemplazione, ma responsabilità concreta. Morì con il fratello Ettore, ucciso dai fascisti della Brigata Nera di Pinerolo

lunedì 20 Aprile 2026

I deepfake e la nostra meravigliosa sgangherata unicità

In Europa alcuni Paesi già si sono mossi per proteggere i diritti delle persone dall’invadenza delle tecnologie e dalla pratica di imitare i visi violando l’identità senza un consenso. Ci sono proposte di legge in Danimarca e Irlanda che ritengono le norme europee in vigore troppo blande. E con l’Intelligenza Artificiale aumenta la vulnerabilità

mercoledì 15 Aprile 2026

La bussola di Ada Gobetti, come educare alla libertà in tempi difficili

Tra intimidazioni ministeriali, sanzioni agli insegnanti e una scuola sempre più sotto pressione, l’incontro promosso dall’ANPI di Pisa insieme a Mce, associazione di prof, e alla Biblioteca Franco Serantini, riporta in primo piano l’attualità di “Pedagogia Partigiana”. Con il contributo di docenti, educatori e del nipote Andrea, un incontro sui temi chiave della sua eredità, puntando sulla fiducia nei ragazzi, il rifiuto del conformismo, il mondo dell’istruzione come spazio di libertà e partecipazione. Un richiamo urgente a rimettere in moto la Costituzione ogni giorno

martedì 14 Aprile 2026

Dal 25 Aprile al 2 Giugno, la nostra lunga e festosa primavera resistente

Nel pieno di una crisi internazionale sempre più grave, l’ANPI rilancia l’urgenza della pace, richiama il Paese ai valori fondativi e alla storia unitaria e vittoriosa della lotta di Liberazione con l’insurrezione del 1945. Nell’80° della Repubblica, del voto delle donne, dell’elezione dell’Assemblea Costituente nel 1946, rinnova un ricordo gioioso per restituire il significato profondo dei processi politici, istituzionali e sociali attivati in quella stagione radiosa che ha cambiato l’Italia. Con la Carta esposta a nuovi rischi, riafferma la necessità di una difesa attiva e partecipata, sostenendo le iniziative civiche che ogni anno animano città e paesi. Invita a un fronte largo, pacifico e antifascista contro ogni rigurgito di autoritarismo e razzismo. Il calendario delle iniziative già in cantiere

giovedì 2 Aprile 2026

Referendum. Chi ha vinto veramente? E perché?

Il quadro che emerge dall’analisi dei dati e dai raffronti storici (2006, 2016) è contraddittorio perché alla chiara crisi di consenso del governo non corrispondono poi i sondaggi politici. È evidente comunque una caduta di popolarità della coalizione di Giorgia Meloni. La grande novità è stata la massiccia partecipazione dei giovani e delle Regioni del Sud. Non è detto però che tutto questo si traduca in un cambiamento nelle intenzioni di voto future e non è neppure scontata una volta per sempre la difesa della Costituzione da parte del popolo, anche se ogni volta che la si è voluta toccare è scattato un allarme potente

lunedì 30 Marzo 2026

L’incantesimo spezzato. Giorgia Meloni e il paese dei bugiardi

Il risultato referendario del 22 e 23 marzo ha accelerato la crisi della destra al governo ma soprattutto ha incrinato la narrazione che la sosteneva. Come nei racconti di Rodari, è bastata una voce limpida, un Gelsomino contemporaneo, anzi molti, tra cui tantissimi giovani, perché un dettaglio inatteso modificasse il corso degli eventi. E i primi effetti sono state le dimissioni a catena, da Delmastro alla Santanché

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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