Tema

Democrazia

mercoledì 29 Luglio 2026

A caccia del nemico invisibile. Viaggio intorno alla base militare americana di Niscemi in Sicilia

Tra muretti a secco, campi sterminati e terra arsa dal sole siciliano, a un certo punto sono spuntate le parabole dei radar americani del sistema MUOS, (Mobile User Objective System), moderno sistema di telecomunicazioni satellitare della marina militare statunitense. La base è utilizzata per il coordinamento capillare di tutti i sistemi militari statunitensi dislocati nel globo. Ed è contro questa presenza militare che pone problemi anche di ordine ambientale e di salute, oltre che di sicurezza, che è cresciuto il movimento “No Muos”. Siamo andati a parlare con gli attivisti antimilitaristi che si stanno impegnando da mesi per sensibilizzare l’opinione pubblica anche sulla base dei risultati degli studi scientifici italiani che smentiscono i lacunosi rapporti delle autorità statunitensi anche dal punto di vista dei danni ambientali provocati. Gli allarmi scattati dopo la tremenda frana di gennaio. Ecco che cosa ci hanno raccontato i protagonisti del movimento di protesta

martedì 28 Luglio 2026

Roggero e Fakir. La democrazia non è un Far West

Due fatti hanno animato il dibattito pubblico italiano negli ultimi giorni. Due vicende profondamente diverse che interrogano il Paese sul valore della vita, sull’uso della forza e sulla fiducia nello Stato. Chi scrive, un giovane di 24 anni, non pretende di offrire verità ma un’occasione di confronto. Riguarda il modello di Paese che vogliamo: essere governati dalle leggi in un sistema in cui ogni responsabilità viene accertata dalle istituzioni oppure vivere in una società nella quale ciascuno decide autonomamente quale forza sia giustificata e quale pena debba essere inflitta?

lunedì 27 Luglio 2026

Il nodo siriano. Il Rojava nel confronto decisivo tra centralismo e confederalismo

Parla Emîne Osê, portavoce del Comitato per le relazioni e le alleanze democratiche di Kongra Star, su un processo di integrazione che procede tra diffidenze, pressioni politiche e visioni opposte. Da un lato la Daanes, fondata su esperienze e istituzioni costruite in oltre un decennio di autogoverno; dall’altro il nuovo governo provvisorio di Damasco, deciso a ricondurre il nord‑est entro un modello centralista. “Per noi è una partnership che deve permettere alle nostre strutture di operare dentro quelle statali. Per loro è una resa”. Sul terreno, intanto, si accumulano nomine imposte, risorse sottratte, il mancato riconoscimento del ruolo delle donne in un pluralismo proclamato ma non attuato, mentre gli attori regionali pesano sul futuro della Siria post‑Assad

venerdì 24 Luglio 2026

Caso Roggero. La destra e la legge del più armato

Non è soltanto la storia di un gioielliere condannato in via definitiva per aver ucciso due rapinatori in fuga. È una vicenda che costringe a tornare alla domanda essenziale di ogni democrazia: chi può esercitare la forza? Fino a ieri la risposta sembrava ovvia: lo Stato, e solo lo Stato. Oggi, però, un condannato viene trasformato in simbolo identitario, mentre il perimetro della legittima difesa si dilata oltre il contesto, addirittura dal luogo dove è stato commesso il reato. Cesare Beccaria e una intera cultura giuridica alle ortiche. Si vorrebbe sostituire la legittimazione dei tribunali con quella del consenso, collocando l’emozione popolare sopra le regole

domenica 5 Luglio 2026

Magnifica Humanitas: la pace come contro‑potenza nell’era dell’IA e dell’Onda nera

La prima enciclica di Leone XIV affronta la sfida tecnologica e il presente geopolitico partendo dalla dignità umana, dalla fragilità come valore e da una visione sociale che intreccia giustizia, verità, lavoro e memoria. Il documento ripercorre l’intero cammino della Dottrina sociale, dalla “Rerum novarum” alle svolte di Paolo VI e Francesco. La lettura dell’Intelligenza Artificiale si inserisce in una critica della cultura della forza e in una riflessione che chiude definitivamente la dottrina della guerra giusta. Nel quadro dei conflitti attuali emerge anche un riferimento alla devastazione di Gaza e alla sofferenza dei civili, rilanciando responsabilità, dialogo e una convivenza radicale. Un testo che parla a credenti e non, mentre il mondo scivola verso nuovi rischi globali

giovedì 2 Luglio 2026

La democrazia non è la governabilità

La legge elettorale è il punto in cui la sovranità popolare si traduce in rappresentanza, non un meccanismo per costruire maggioranze artificiali. Premi di governabilità, ballottaggi nazionali e liste bloccate restringono il pluralismo e alterano l’equilibrio istituzionale. La lezione della Costituzione nata dalla Resistenza (intanto mentre Meloni evoca un Quirinale al centrodestra, l’approdo in Aula della riforma elettorale slitta di una settimana, al 14 luglio)

lunedì 29 Giugno 2026

Il garbo della “testa ben fatta”

Alla fine di maggio è scomparso un maestro, Edgar Morin, intellettuale europeo, sociologo e filosofo francese. Ha vissuto per 104 intensi anni la sua vita tutta dedicata alle questioni fondamentali. Svettava sulle ipocrisie e le piccolezze ed è stato uno dei massimi teorici della complessità sapendo intrecciare, integrare e mescolare saperi e campi di una ricerca senza steccati. Ebbe il coraggio di prendere posizioni impopolari e controcorrente come nel caso della critica al governo di Israele per la carneficina contro la popolazione palestinese

giovedì 4 Giugno 2026

Le tante voci dell’antifascismo che seppero diventare coro

Lorenzo Tibaldo con il libro “Il vento della libertà” (Lar editore) ha scelto una prosa basata sulla sintesi e il modulo divulgativo per dare conto della complessità dell’intreccio di culture che caratterizzò il grande movimento contro il regime. Con il termine «antifascismo italiano» l’autore intende la somma di molti antifascismi: tanti antifascismi quante sono le ideologie e le motivazioni che li animano; tanti antifascismi quante sono le interpretazioni dello stesso fascismo. Tibaldo racconta una storia fatta anche di errori: non un’epopea né una mitologia buona per tutte le occasioni, non una parola da celebrare, ma una storia da conoscere, comprendere e continuare a interrogare

martedì 19 Maggio 2026

Dalla vittoria del NO alla sfida della rappresentanza

Dopo il referendum costituzionale, che di fatto ha costretto il governo a mettere nel cassetto il progetto di premierato, è la nuova ipotesi di legge elettorale a riaprire il nodo degli equilibri istituzionali. Lo “Stabilicum”, presentato fin dal nome come garanzia di stabilità, introduce invece un premio che può incidere sulla corrispondenza tra voto espresso e mandato parlamentare. La vita pubblica richiede partecipazione consapevole, pluralismo effettivo e una vigilanza civile capace di preservare le garanzie poste dall’ordinamento repubblicano

sabato 16 Maggio 2026

Marco Balzano: “Repubblica è chi la Repubblica fa”. Verso un 2 Giugno a Casa Cervi

Lo scrittore racconta il senso della Festa che curerà nello spazio di Gattatico nell’80° della scelta istituzionale: un pomeriggio di incontri, monologhi e dialoghi dedicati all’impegno quotidiano per la democrazia. Dalla scienza alla letteratura, dai diritti allo sport, interverranno Dario Vergassola, Daria Bignardi, Cathy La Torre, Mauro Berruto, Alessia Ciarrocchi e altri ospiti in arrivo. L’ingresso è libero, ci si potrà fermare a mangiare e, al tramonto, è prevista una sorpresa. In un tempo in cui si vuole rilanciare il legame profondo tra 25 Aprile e storia repubblicana, è un invito a “prendere parte”, a non dare per scontate libertà e diritti, a tornare a “fare”. Insieme

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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