mercoledì 18 Marzo 2026
“È in gioco la Costituzione. Ecco perché votiamo NO al referendum”
Per la riforma della giustizia si è scelto un metodo opposto a quello praticato ai tempi della Costituente. Allora il governo non tentò di influenzare i lavori, mentre oggi la presidente del Consiglio e il ministro della Giustizia hanno fatto campagna attiva per il SI al referendum, ma soprattutto hanno trattato la riforma come se fosse un semplice decreto legge. Con l’aggiunta della nuova legge elettorale e del premierato, il governo ha intenzione di stravolgere la Carta fondamento della Repubblica. Per questo domenica 22 e lunedì 23 andremo a votare NO. Resoconto del convegno organizzato a Grottaminarda dall’ANPI di Avellino













