Tema

Mondo

lunedì 1 Dicembre 2025

Quel planisfero è da correggere. L’Africa è troppo piccola

Sostituire la rappresentazione storica del globo realizzata nell’atlante cinquecentesco di Mercatore con una nuova mappa della Terra, riportando le proporzioni reali dei continenti grazie alla proiezione “Equal earth” sviluppata nel 2017 dal cartografo Tom Patterson e dai suoi colleghi. Per convincere governi e istituzioni internazionali, come la Banca mondiale e le Nazioni Unite, ad adottare la diffusione della rappresentazione più fedele al mondo così com’è, modificandone la percezione politica e mediatica finora errata, è stata lanciata anche la campagna “Correct the Map”. Come partecipare

domenica 30 Novembre 2025

Dittatori, servizi segreti e neofascisti (italiani). Gli intrecci perversi dell’America Latina dei colpi di Stato

Marina Cardozo e Mimmo Franzinelli, “Gli artigli del Condor. Dittature militari latino-americane, CIA e neofascismo italiano”, Einaudi, 2025. Il racconto della struttura dell’organizzazione criminale che aveva come obiettivo il “pericolo rosso”. Il libro spiega come il Piano Condor non sia stato un semplice coordinamento tra regimi militari, ma una vera e propria infrastruttura del terrore istituzionalizzato, un “sistema” che ha superato le barriere nazionali per attuare una repressione sistematica e scientificamente organizzata, colpendo oppositori politici, attivisti per i diritti umani, rifugiati e persino i loro familiari in esilio in Europa e negli Stati Uniti. Il ruolo attivo dei capi della destra eversiva italiana come Stefano Delle Chiaie. Il “Plano” si chiuderà formalmente solo nel 1983

giovedì 27 Novembre 2025

Quindicimila piccolissimi sudari. La mostra-installazione di Francesca Borgia per i bimbi di Palestina

“Ho plasmato quei sudari per ricomporre i loro corpi martoriati”. L’artista messinese ha lavorato con la ceramica una a una le miniature, dedicando tutto il tempo e la maestria che ci vuole nel forgiare la materia all’unicità di ognuno di quei bambini uccisi. Il risultato è una sorta di rito artistico che ricompone i corpi e ne chiede drammaticamente il risarcimento dalla violenza subita. La mostra “Io vedo” – Chiesa di San Tommaso Antico, Messina, via Romagnosi, si potrà visitare fino al 28 novembre, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20

martedì 25 Novembre 2025

Il destino del popolo curdo tra il nuovo ordine mondiale e il processo di pace in Medio Oriente

Il rischio per i curdi è ora quello di rimanere schiacciati dalle manovre che Usa, Israele, Iran e Turchia portano avanti nell’area. Se ne è parlato a Bologna durante l’assemblea di Retekurdistan. Adem Uzun, dell’esecutivo Knk, nel segno del confederalismo democratico di Abdullah Öcalan, ha invitato a muoversi in modo unito e intelligente e sostenuto che la “nuova fase” potrebbe determinare anche la possibilità di un intervento davanti al Parlamento dello stesso leader del Pkk rinchiuso da quasi ventisette anni nel carcere di massima sicurezza sull’isola turca di Imrali. Sarebbe un grande fatto storico

venerdì 21 Novembre 2025

La madrepatria curda rinasce sulle pagine scritte attraverso il miracolo della lingua

La riscoperta di un idioma proibito come atto politico in “Frammenti di Kurdistan” (Polidoro editore, Napoli pp. 194, euro 16), curati da Francesco Marilungo. Dodici racconti di scrittori curdi contemporanei che utilizzano la lingua di una regione geografica che non è una nazione per raccontare il mondo perché “non esiste la letteratura curda declinata al singolare, ma letterature curde che implicano tre sistemi diversi alfabetici (latino, persiano, cirillico) e almeno quattro lingue differenti (kurmanji, zazaki, sorani e curdo meridionale)”. In Italia la prima a occuparsi di quel popolo che voleva salvare dalla rapina la terra in cui era nato fu Joyce Lussu

martedì 4 Novembre 2025

“La sinistra deve ritrovare un suo linguaggio popolare”. Parla Bhaskar Sunkara (Jacobin)

Il fondatore della rivista indipendente di oltreoceano (pubblicata anche in Italia) analizza l’ascesa del populismo radicale delle destre in tutto il mondo e la difficoltà dei partiti progressisti di rilanciare un rapporto con l’elettorato, perché incapaci di suscitare passione e senso di appartenenza. “Negli Stati Uniti, la working class ha continuato a spostarsi a sinistra, non a destra, ma i democratici dando per scontati i voti delle minoranze hanno perso gran parte della loro base. Bisogna puntare sui valori morali, perché il progressismo ormai spaventa le persone che vogliono davvero stabilità, sicurezza, dignità”. E mentre Trump porta avanti il suo progetto di disgregazione dell’Europa, negli Usa Giorgia Meloni è percepita come una leader moderata

sabato 18 Ottobre 2025

Sostenere la Palestina. “Stop al commercio con gli insediamenti illegali israeliani”

È il titolo della campagna lanciata da Amnesty International Italia, Cospe e Oxfam Italia, con il sostegno dell’Anpi nazionale e di decine di altre realtà dell’associazionismo italiano. Si chiede all’Unione europea, all’Italia e al Regno Unito di vietare gli scambi commerciali con gli insediamenti illegali israeliani in Cisgiordania. “Per porre fine all’occupazione illegale, consentendo la nascita di uno Stato palestinese, è decisivo che l’Italia e l’Unione europea interrompano ogni relazione commerciale”. Durante la conferenza stampa di avvio è stato presentato un report sulla drammatica situazione dei territori. Alla conferenza stampa è intervenuto anche Basel Adra, regista del documentario “No Other Land”, vincitore del premio Oscar

martedì 9 Settembre 2025

Il bambino aquilone vince il premio dei cortometraggi a Milano

Il titolo è “God Will Not Be There” (Il Dio che non ci sarà), premiato come miglior corto della sezione Next Gen al Milan Shorts Film Festival. L’opera, diretta da Feliciana Rosa e Stefano Spolti, nasce all’interno delle attività dello IULMovie Lab, la factory creativa collegata all’Università IULM di Milano. I premiati ora sono laureati, ma all’epoca delle proiezioni (novembre 2024) erano ancora studenti in corso. Hanno potuto vivere un’esperienza rara per un percorso universitario: un viaggio di produzione internazionale in un villaggio del Maharashtra (India), dove hanno realizzato un’opera che intreccia sguardo documentario e sensibilità narrativa

venerdì 4 Luglio 2025

Anpi Messina con Gaza. Un successo la mostra di 85 artisti per l’ospedale di Emergency

Non è vero che non possiamo fare niente, a volte bastano anche piccole iniziative. Dopo la raccolta fondi promossa mesi fa dall’associazione dei partigiani a livello nazionale, l’esposizione siciliana ha voluto essere sia un gesto umanitario sia un atto di denuncia verso l’inerzia delle istituzioni europee e la diplomazia occidentale, dando voce a un sentimento di indignazione e dolore condiviso da molti. L’ottimo risultato grazie alla generosità e all’impegno di numerosi protagonisti: i pittori, scultori e fotografi che hanno donato le loro opere, i soci della Galleria Spazioquattro che hanno messo a disposizione locali, esperienza e professionalità, e chi ha versato il proprio contributo solidale

giovedì 26 Giugno 2025

I curdi nel caos mediorientale

Vivono prevalentemente sul territorio di quattro Stati (Turchia, Siria, Iraq e Iran) e sono rappresentati da una galassia di partiti e di organizzazioni il cui posizionamento politico è un tema di cui si parla ancora troppo poco nel dibattito nostrano, ma nel prossimo futuro non si potrà prescindere dalle loro scelte. La situazione attuale, le questioni aperte e perché la proposta di un confederalismo democratico, il nuovo paradigma pensato da Abdullah Ocalan, manda in fibrillazione ognuno dei Paesi dove la presenza curda, pur minoritaria, è importante

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

giovedì 9 Aprile 2026

“Bloccato per presunti contatti con l’estrema sinistra”. Storia di un giornalista finito nel labirinto della sicurezza UE

Un corrispondente italiano a Bruxelles, un nullaosta improvvisamente negato, un fascicolo introvabile per mesi, telefonate fuori orario, documenti secretati e un’inchiesta condotta dai Servizi segreti militari. Una vicenda che l’Associazione internazionale della stampa definisce “kafkiana” e “un grave errore procedurale con impatto negativo sul reddito del reporter e sulla libertà di stampa”. Protagonista è Filippo Giuffrida, professionista dell’informazione, vicepresidente della FIR e componente del Comitato nazionale ANPI. Con lui ripercorriamo una sequenza di accuse rivelatasi talmente priva di fondamento da essersi conclusa con una sorta di certificazione del “carattere educativo” dell’associazione di memoria

“L’assalto al cielo” 67 anni dopo. Contro l’assedio Usa di Cuba riprende la campagna di solidarietà

Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno

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