Cittadinanza attiva

Il murales a Colleferro dedicato a Willy

martedì 22 Settembre 2020

Qui, siamo tutti Willy

Dall’Anpi di Colleferro una dettagliata cronaca dei fatti che rovescia stereotipi, luoghi comuni e notizie sul territorio in cui è avvenuto l’omicidio del ragazzo. Ma proprio la reazione corale, immediata e senza esitazioni della comunità a quella bestiale violenza impone una riflessione urgente all’Italia intera

venerdì 18 Settembre 2020

NO. Per essere liberi

Referendum, parla Aldo Tortorella, partigiano, intellettuale, storico dirigente politico: «Il taglio dei parlamentari? L’anticamera dell’autoritarismo». «La crisi del parlamentarismo e della democrazia parlamentare è reale, e non serviva Grillo per scoprirlo, ma è una crisi che non dipende, come si vuol dar a credere, dalla difficoltà di funzionamento dei parlamenti, bensì dalle scelte sociali ed economiche delle classi dirigenti»

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 168 Anno

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giovedì 15 Ottobre 2026

“Il grido – I 700 giorni di Gaza” di Giancarlo Bocchi. Il genocidio palestinese, immagine dopo immagine

È l’unico film europeo indipendente sull’annientamento sistemico di un intero popolo. Porta sul grande schermo le testimonianze raccolte da filmaker dall’interno della Striscia: voci, volti, suoni che restituiscono al cinema la sua responsabilità politica. Il regista affida a sé la selezione e il montaggio dei materiali, accompagnandoli con musiche originali. Ne nasce un’opera potentissima. Non basterà vederla, sarà necessario farla circolare. Per sfidare assuefazione, rimozione e indifferenza. Perché in quella terra è in gioco l’idea stessa di umanità

Ucraina, il teatro della propaganda che ha cancellato la politica

Non è mai stato soltanto uno scontro militare, ma il risultato di divisioni storiche e territoriali interne al Paese intrecciate alle strategie di Russia, Stati Uniti ed Europa. Le fratture linguistiche, nazionali e religiose si sono sovrapposte agli interessi delle grandi potenze, mentre ogni tentativo di mediazione è stato progressivamente considerato un cedimento. In questo scenario, la narrazione bellica ha semplificato il conflitto fino a ridurlo a una contesa tra buoni e cattivi, marginalizzando diplomazia e mediazione e lasciando le popolazioni civili dentro una guerra che rischia di diventare permanente

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