Interviste

martedì 27 Gennaio 2026

27 gennaio. Storia di Oleg, bambino salvato dallo sterminio

A colloquio con lo scrittore Filippo Boni, coautore del libro “Mi chiamo Oleg. Sono sopravvissuto ad Auschwitz” (scritto con Oleg Mandić) per Newton Compton Editori. Quando l’Armata rossa arrivò nel lager nazista, Oleg aveva solamente undici anni. La sua storia è un messaggio: l’orrore è stato possibile perché troppe persone hanno smesso di pensare, non hanno voluto vedere. Oggi assistiamo a una pericolosa normalizzazione dell’odio. “Oleg ci invita a riconoscere i segnali, a non considerarli mai innocui. Le democrazie diventano fragili quando la memoria si affievolisce. La sua testimonianza è una chiamata alla responsabilità: non voltarsi dall’altra parte, non delegare ad altri il compito di vigilare”. Perché la storia “non si ripete mai uguale, ma torna sotto forme nuove e spesso più subdole”

domenica 7 Dicembre 2025

“Il teatro è il luogo della coscienza collettiva”. Parla Edoardo Purgatori

L’attore figlio del giornalista Andrea Purgatori racconta le ragioni profonde che lo hanno portato a scegliere il palcoscenico per comunicare la realtà e i sentimenti. “Essere antifascista oggi non significa ripetere slogan, ma difendere la libertà di pensiero, di parola, la dignità delle persone, il diritto di dissentire. È una responsabilità che riguarda tutti, non solo chi fa politica. Nel mio lavoro cerco di tenerla viva attraverso la memoria”. Un consiglio ai giovani? “Non aver paura di essere impopolari: è l’unico modo per restare vivi in un tempo che anestetizza tutto”. Nella stagione 2025/26 in scena con Brokeback Mountain, storia d’amore e libertà che sfida ogni stereotipo

mercoledì 3 Dicembre 2025

Gaza Biennale: l’arte palestinese canta con i Coristi per Caso

Una commovente sinestesia tra udito e vista: è il risultato dell’incontro degli attivisti musicali con gli artisti di “Gaza Biennale, Italy, Padova”. Un progetto mirato a fare uscire dalla gabbia della Striscia talenti creativi che esistono, resistono e chiedono di essere ascoltati. Se la Palestina non può avere un padiglione alla Biennale di Venezia, avrà allora una sorta di esposizione virtuale che enti e associazioni nel mondo possono ospitare

giovedì 25 Settembre 2025

“Su Gaza è in azione l’internazionale nera, con Trump, Orban, Afd, Meloni e Netanyahu”. Parla Tomaso Montanari

Il rettore dell’Università per stranieri di Siena sulle manifestazioni del 22 settembre, il riconoscimento dello Stato di Palestina, la Global Sumud Flotilla, l’omicidio Kirk e il clima d’odio: “Dal governo un ‘ufficio propaganda’ sempre in funzione. Le persone scendono in piazza perché hanno capito che cosa sta succedendo e ne hanno colto il peso morale sulle coscienze di ognuno di noi. Nella Striscia è genocidio e chi non fa nulla per prevenirlo si espone a essere condannato dalla Corte di giustizia dell’Onu, in Italia abbiamo perfino una legge che ne punisce l’apologia”

domenica 21 Settembre 2025

Strage nazifascista di Calvi dell’Umbria, parla il legale dei familiari di una delle vittime: “Ecco perché saranno risarciti”. Dopo 81 anni

Il Tribunale di Roma ha accolto la richiesta di indennizzo avanzata dagli eredi di uno dei sedici fucilati il 13 aprile 1944 nella piazza del paese dalla SS Polizei. Erano stati arrestati su delazione fascista e violentemente interrogati prima dell’esecuzione. Il più giovane aveva 16 anni. Il fascicolo dell’eccidio era tra i 695 nascosti nell’Armadio della Vergona. L’avvocato Emidio Gubbiotti, che ha tutelato i parenti di uno dei caduti, ci spiega il significato e le conseguenze del pronunciamento dei giudici. Il governo Draghi aveva costituto un fondo apposito, finanziato fino al 2026, che farà Meloni?

martedì 16 Settembre 2025

I nazifascisti, la Linea Gustav e la guerra visti con gli occhi di una bambina

Anita Cianci, classe 1933, ci racconta con grande commozione i giorni tragici vissuti alle pendici del massiccio abruzzese, nel piccolo borgo di Montenerodomo (Chieti), oggi tra le città decorate al Valor Militare per la Resistenza. “Mio padre mi teneva per mano quando saltò su una mina e morì, i soldati tedeschi ci impedirono per settimane di dargli sepoltura. Guidati dai fascisti entravano nelle case con pistole alla mano, cercavano maiali e galline, costrigevano gli uomini ad andare con loro per costruire le postazioni militari”. Anita ha poi sposato il partigiano Lorenzo D’Orazio della Brigata Maiella ed è stata per tanti anni maestra. Il suo messaggio ai giovani

martedì 4 Marzo 2025

Se educazione civica e storia sono pericolose. A scuola

Intervista a un prof preso a pugni da un gruppo di ragazzi che per strada lo avevano “interrogato” su Mussolini: «Sostenevano che il fascismo avesse fatto anche cose buone. Ho provato a spiegar loro che si trattava di un periodo tragico, e a quel punto mi hanno colpito e sono scappati. In classe vedo studenti fare saluti romani, senza nemmeno capire cosa fanno, si nutrono di slogan, spesso è una moda indotta da quello che hanno attorno»

sabato 8 Febbraio 2025

Andrea Bosca: “Lussu mi ha fatto scoprire la fragilità della democrazia. E quanto sia fondamentale scorgere i segnali di una deriva autoritaria”

Incontro con l’attore e regista che sta portando in scena in Italia e in Europa lo spettacolo teatrale “La Catena”, tratto dall’omonima opera dello scrittore antifascista, partigiano, deputato della Costituente. L’artista da anni porta in palcoscenico testi sulla Resistenza e dà vita a progetti internazionali con l’associazione no profit di cui è co-fondatore per dare un futuro migliore a bambini provati da guerra e povertà, perché “ogni bambino è il nostro bambino”

domenica 2 Febbraio 2025

Clara, non sei sola! Dalla parte della libertà e della Resistenza

“Testimoniare è la prima forma di ribellione alle ingiustizie, è la cosa più importante che ho imparato dai partigiani. Per cambiare il mondo bisogna esserci, diceva Tina Anselmi”. Le conseguenze di aver concesso cittadinanza a prassi e ideologie violente e discriminanti, il potere d’acquisto come pacifico strumento di lotta, la necessità di denunciare affinché intimidazione e prepotenza non si normalizzino. Tutto questo vive e ci racconta la libraia di Castelfranco Veneto nuovamente minacciata perché si rifiuta di vendere il libro di Vannacci

venerdì 15 Novembre 2024

Autonomia differenziata, per la Consulta l’Italia è una e indivisibile

La Corte Costituzionale ha accolto parte dei ricorsi di Campania, Puglia, Sardegna e Toscana, le Regioni che avevano impugnato la legge Calderoli in merito all’interpretazione dell’articolo 116 (terzo comma) della Costituzione. Il presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo: “Pur dichiarando la costituzionalità della legge, ne è stato scardinato completamente l’impianto richiamando il principio di unitarietà della Repubblica e il dovere di solidarietà”. Intervista a Stefano Fassina, autore di un libro molto critico sulla riforma. Che succederà ora?

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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La guerra contro l’Iran: interessi geopolitici, diritti negati e la lezione della storia curda

Le potenze internazionali mirano a indebolire il Paese e a rovesciare il regime di Teheran più che a difendere le libertà civili del popolo iraniano. In questo scenario i curdi rischiano, ancora una volta, di essere usati come pedine e poi lasciati soli quando la convenienza altrui verrà meno. La speranza per entrambi i popoli è quella di una liberazione autonoma, lontana da ingerenze e strumentalizzazioni esterne. Con il sogno di vedere un giorno riunite le quattro parti del Kurdistan, anche quella iraniana, in un’unica patria libera

“L’assalto al cielo” 67 anni dopo. Contro l’assedio Usa di Cuba riprende la campagna di solidarietà

Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno

Riorganizzazione del partito fascista. Dalla Cassazione a Sezioni Unite alle aule di tribunale: la condanna di CasaPound a Bari

I profili tecnico-giuridici, il caso giudiziario, il rapporto tra le leggi Scelba e Mancino. Su un piano più ampio, la pronuncia dei giudici richiama il vincolo costituzionale antifascista e l’esigenza di contrastare in radice fenomeni che possano tradursi in tentativi di riemersione di forze o pratiche contrarie ai principi democratici. Ora si riapre la questione dello scioglimento. A chi spetta? Secondo le norme, può avvenire tramite l’intervento della Procura della Repubblica o del ministro dell’Interno sulla base di elementi concreti, dopo sentenze definitive che accertino l’illiceità dell’attività di un’organizzazione

Roma, città chiusa. Ai fascisti

L’ANPI provinciale Roma ha chiamato a raccolta tutte le associazioni del movimento democratico della Capitale per dare vita al Coordinamento permanente “Roma Città Antifascista”, con un percorso che nel giro di poche settimane ha raccolto l’adesione di oltre 70 associazioni. Grazie ai giornalisti della Rete #NoBavaglio si è raccolto un dossier dettagliato, primo tassello per la realizzazione di un Osservatorio. Contro la crescita di pestaggi, intimidazioni, atti vandalici, raid notturni, attacchi a sedi di partito, assalti alle scuole, aggressioni omotransfobiche, la città MdOVM per la Resistenza dice basta

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sabato 7 Marzo 2026

8 Marzo di libertà e di pace

80 anni fa, nel 1946, le donne italiane conquistavano il diritto di voto dopo la guerra e il fascismo. Due giorni prima avevano potuto celebrare la Festa internazionale della donna, colorata da quel giallo della mimosa che diverrà simbolo di rinascita. Un appuntamento del calendario civile oggi svuotato dalla narrazione pubblica di un governo che ignora Resistenza, Costituenti e le origini antifasciste della nostra democrazia. E mentre riscrive la memoria comprime diritti e servizi, precarizza il lavoro femminile, svuota i consultori e cancella la parola “autodeterminazione”. Di fronte a guerre, disuguaglianze e silenzi indecenti, le donne tornano a ricostruire: il prossimo 28 marzo ci vedrà nuovamente partecipi, come Coordinamento donne ANPI, nelle iniziative promosse dalla Rete di donne di 10 100 1000 Piazze per la Pace. Sempre Libere Sempre!