Interviste

martedì 23 Settembre 2025

Scuola 2025-2026, poche risorse e tanta ideologia. E i libri di testo costano sempre di più

Ogni settembre, con la ripartenza delle lezioni, riemerge una questione annosa: il tetto di spesa per i libri di testo. Misura nata per favorire l’equità e alleggerire il peso economico sulle famiglie, oggi rischia di trasformarsi in un boomerang, limitando la qualità dell’istruzione. Inoltre i bonus non sono uguali in tutto il territorio nazionale, aggravando la disparità di formazione. Ma a preoccupare sono anche le cattedre scoperte, il precariato, e numeri di organico insufficienti. Ne abbiamo parlato con Chiara Proietti, vicepresidente nazionale dell’Anarpe, l’associazione degli operatori editoriali scolastici

lunedì 4 Agosto 2025

Quando la Resistenza rispunta dal telaio e diventa opera d’arte

Il ricamo per celebrare libertà, democrazia, diritti umani, solidarietà, uguaglianza e memoria: un arazzo interamente lavorato a mano che riproduce la tessera 2025 dell’associazione dei partigiani. A realizzarlo tra le iniziative per l’80° della Liberazione, l’Anpi Rho e 25 studentesse e studenti dell’Istituto tecnico professionale “Puecher-Olivetti”. L’opera, frutto di 200 ore di lavoro, è stata donata al presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, nel corso di un incontro nel Comune lombardo alla presenza del sindaco, Andrea Orlandi. La curatrice del progetto, Elena Bega: “Una testimonianza di appartenenza ai valori fondativi della Repubblica”. Il presidente della sezione, Mario Anzani: “Importante coinvolgere i giovani, abbiamo un ottimo rapporto con le scuole del territorio, e gli iscritti crescono”. E una tela è stata dedicata alla Palestina

mercoledì 30 Luglio 2025

“L’arte è un enzima sociale, non un semplice spettacolo”. Parla l’artista Francesco Oppi

Un’importante iniziativa nella sede di Guado Officine Creative (attive a Milano dal 1969) ha fatto dialogare l’arte con l’Associazione dei partigiani. Un incontro del presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, e del presidente provinciale, Primo Minelli, con Francesco Oppi, anima dello storico cenacolo culturale, per donare le opere d’arte del Maestro Stefano Pizzi

giovedì 26 Giugno 2025

“In Abruzzo ho visto nascere la gloriosa Brigata Maiella”

Parla Filippo Travaglini, classe 1930. La memoria della guerra, dell’occupazione e delle violenze dei nazifascisti sulla popolazione. I campi di internamento per lavori forzati e il “riscatto” dei prigionieri dietro il pagamento di forti somme di denaro. L’ex insegnante e dirigente scolastico novantacinquenne ci restituisce con grande lucidità una fotografia di quegli anni e di quando, appena ragazzino, ebbe modo di assistere ai momenti costitutivi dell’unica formazione partigiana a cui è stata conferita la Medaglia d’Oro VM, la più importante fra le onorificenze militari. Ma dopo i ricordi si passa a ragionare sull’oggi

mercoledì 11 Giugno 2025

Europa, un sogno nato in Italia

Parla Mario Leone, direttore dell’Istituto Altiero Spinelli: “Gli attrezzi per realizzare la Federazione europea sono nel Manifesto di Ventotene, un testo ancora attualissimo, purtroppo abbiamo ancora una mentalità di tipo ottocentesco, quindi ragioniamo in termini nazionali e non di patria comune”. Lo abbiamo intervistato alla vigilia della partenza dell’iniziativa Anpi una “Staffetta partigiana per un’altra Europa” che dal 12 al 28 giugno, in dieci tappe, toccherà luoghi altamente emblematici della nostra storia antifascista per affermare la urgente necessità di pace, lavoro, democrazia, diritti

domenica 8 Giugno 2025

“Inchiostro e Memoria”, un concorso per avvicinare le generazioni e trasformare storia e valori in arte

Promosso da Anpi Rescaldina con il sostegno dello Spi Cgil e dell’Amministrazione comunale, e arrivato quest’anno alla 11^ edizione, ha respiro nazionale. La presidente della sezione, Maria Grazia Pierini, e Roberto Curatolo, responsabile Eventi Culturali, ci raccontano come è nata e cresciuta l’iniziativa con l’obiettivo di conoscere e trasmettere la memoria e valorizzare la Costituzione quale sintesi più alta della lotta di Liberazione. Il termine per inviare racconti, poesie, video, è il 30 giugno. Un premio speciale è dedicato all’importanza del ruolo delle donne nell’affermare giustizia, libertà, solidarietà, pace, amicizia e diritti umani. Tutti i particolari nel bando scaricabile

giovedì 15 Maggio 2025

“Con la bandiera romanì, le voci del nostro popolo sventolano sul tetto del mondo”

Parla il violinista Gennaro Spinelli, presidente dell’Unione delle Comunità Romanès in Italia (Ucri), che ha portato il vessillo sulla vetta dell’Everest: “Nel mese dell’orgoglio rom, anche grazie al sostegno morale dell’Anpi, abbiamo voluto unire simbolicamente le storie della nostra gente sparsa in tutto il pianeta. Con l’associazione dei partigiani abbiamo stretto una collaborazione, dando vita a un importante progetto i cui frutti si vedranno a breve. Nel presidente Pagliarulo e in tutti gli iscritti abbiamo trovato fratelli moderni, perché la Resistenza è cambiata nella forma, ma non nella sostanza”

domenica 6 Aprile 2025

L’aria di primavera, i sogni di una gioventù, e “un sorso a chi non c’è più”

Intervista a Mauro Carrero, il cantautore piemontese che ha reso in musica la memoria del passato collettivo delle Langhe, dalle antiche leggende ai fatti di cronaca, da Beppe Fenoglio agli Anni di Piombo. Nel suo ultimo album, cd e libretto, “Brindisi alla gioventù” è la GenX che si racconta, tra le speranze di “un tempo bruciato chissà come”, una dedica alla compagna di classe delle superiori uccisa dell’ex, le disavventure in un’app, e il futuro che bussa. Con un’immancabile incursione nella ribelle epopea partigiana: sulle note di una antica ballata irlandese giunta nel Far West

giovedì 3 Aprile 2025

Il saluto romano è reato, condanne a Ragusa per violazione della legge Scelba. Gianni Battaglia, presidente provinciale Anpi: “Una sentenza che fa storia. Abbiamo smentito la vulgata della destra sul verdetto della Cassazione a Sezioni Penali Unite”

In uno dei primi processi dopo il pronunciamento dello scorso anno della Suprema Corte, è stato giudicato colpevole un esponente siciliano di CasaPound che aveva partecipato a una commemorazione pubblica in ricordo di Sergio Ramelli. Per il giudice, braccio teso e “chiamata del presente” sono manifestazioni usuali del disciolto partito fascista. Tutto è partito da una denuncia della locale associazione dei partigiani, che ora dovrà essere risarcita. Intanto prosegue il procedimento per accertare le responsabilità di altri partecipanti, tra cui il presidente di Ragusa in Movimento e componente del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia

domenica 23 Febbraio 2025

Il filosofo liberale sorvegliato speciale, Mussolini e la macchina del fango. La nuova ricerca di Mimmo Franzinelli

L’apparato poliziesco di controllo e repressione si concentrò per vent’anni sull’autore del Manifesto degli intellettuali antifascisti e su chiunque lo frequentasse o gli scrivesse. Documenti e appunti inediti del capo del regime nell’orchestrare le campagne stampa, le leggi razziali e la polemica sui giornali – finora ignorata dalla storiografia – che getta luce sinistra sulla figura di Gentile, la corrispondenza intercettata e trascritta del dissidente ne “Croce e il fascismo” di Mimmo Franzinelli, edito da Laterza, pp 416. Intervista allo storico: “Il duce si vantava di non avere mai letto una pagina di Benedetto Croce, il che non era assolutamente vero”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Leggi anche

Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

lunedì 13 Luglio 2026

Benny Petrone, Bari e lo squadrismo neofascista: la verità che l’archiviazione non cancella

La decisione del GUP chiude formalmente una vicenda giudiziaria durata quasi mezzo secolo, ma non spegne ciò che la riapertura delle indagini ha riportato alla luce: la natura collettiva, organizzata e premeditata dell’aggressione che nel 1977 tolse la vita a un diciottenne operaio comunista nel cuore del capoluogo pugliese. Le carte, le testimonianze e gli atti processuali ricostruiti negli ultimi anni delineano un contesto di violenze sistematiche, una rete nera radicata nel territorio e un delitto maturato dentro una strategia di supremazia politica. Nonostante la prescrizione e i limiti della verità processuale, il lavoro della procura, dell’ANPI, della famiglia – con l’impegno instancabile della sorella Porzia – e di una comunità che non ha dimenticato restituisce un quadro storico più nitido: non un gesto isolato ma un’aggressione di gruppo che ha segnato profondamente la coscienza civile. La giustizia si ferma, la verità no

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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