Servizi

mercoledì 18 Marzo 2026

“È in gioco la Costituzione. Ecco perché votiamo NO al referendum”

Per la riforma della giustizia si è scelto un metodo opposto a quello praticato ai tempi della Costituente. Allora il governo non tentò di influenzare i lavori, mentre oggi la presidente del Consiglio e il ministro della Giustizia hanno fatto campagna attiva per il SI al referendum, ma soprattutto hanno trattato la riforma come se fosse un semplice decreto legge. Con l’aggiunta della nuova legge elettorale e del premierato, il governo ha intenzione di stravolgere la Carta fondamento della Repubblica. Per questo domenica 22 e lunedì 23 andremo a votare NO. Resoconto del convegno organizzato a Grottaminarda dall’ANPI di Avellino

venerdì 13 Marzo 2026

Uomini e merci

Tra nuove guerre e crisi delle catene di approvvigionamento, il tecnocapitalismo trasforma il caos globale in disuguaglianze sempre più profonde, mentre i conflitti diventano rumore di fondo, crescono carovita, illusioni digitali e perdita di diritti. In un mondo che consuma tragedie e beni con la stessa indifferenza, resta aperta la domanda su chi tragga vantaggio da questo disordine permanente

giovedì 12 Marzo 2026

Riforme e potere: cosa è a rischio nella nostra democrazia

Premierato, nuova legge elettorale, interventi sulla magistratura e autonomia differenziata costituiscono l’asse delle iniziative promosse da Giorgia Meloni, un insieme che ridisegna l’equilibrio tra i poteri dello Stato. La storia italiana mostra che le limitazioni delle libertà non arrivano di colpo, ma si consolidano attraverso passaggi graduali. Le misure oggi in discussione puntano a concentrare il comando, riducendo contrappesi, uniformità dei diritti e spazi di rappresentanza. Per questo serve una scelta consapevole: la vitalità democratica richiede vigilanza continua, non è mai garantita per sempre

mercoledì 11 Marzo 2026

Dividi… “et impera”. Il referendum che interroga l’equilibrio costituzionale

Una vicenda tutta italiana tra improvvisazione, prepotenza e dilettantismo. Pur dichiarata per voler rafforzare terzietà ed efficienza della giustizia, la riforma Nordio finisce per indebolire l’autonomia della magistratura, creando due CSM separati, introducendo il sorteggio dei componenti e istituendo un’Alta Corte disciplinare. Il rischio è di una deriva autoritaria e di un disegno volto a renderele le toghe più controllabili dal potere politico. Giovanni Falcone difendeva l’indipendenza del PM nella convinzione che la separazione delle carriere non fosse né necessaria né utile in un Paese segnato da mafia, corruzione e poteri occulti

sabato 7 Marzo 2026

8 Marzo di libertà e di pace

80 anni fa, nel 1946, le donne italiane conquistavano il diritto di voto dopo la guerra e il fascismo. Due giorni prima avevano potuto celebrare la Festa internazionale della donna, colorata da quel giallo della mimosa che diverrà simbolo di rinascita. Un appuntamento del calendario civile oggi svuotato dalla narrazione pubblica di un governo che ignora Resistenza, Costituenti e le origini antifasciste della nostra democrazia. E mentre riscrive la memoria comprime diritti e servizi, precarizza il lavoro femminile, svuota i consultori e cancella la parola “autodeterminazione”. Di fronte a guerre, disuguaglianze e silenzi indecenti, le donne tornano a ricostruire: il prossimo 28 marzo ci vedrà nuovamente partecipi, come Coordinamento donne ANPI, nelle iniziative promosse dalla Rete di donne di 10 100 1000 Piazze per la Pace. Sempre Libere Sempre!

martedì 3 Marzo 2026

Fratelli d’Italia di governo o di estrema destra?

MdOVM per la Resistenza, Vicenza è stata teatro di una iniziativa apertamente neofascista e revisionista. L’evento, promosso dal capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, ha messo insieme, tra i vari apputamenti, un laboratorio musicale chiamato “Freccia nera”, la presentazione di un libro pubblicato dall’editore di estrema destra Passaggio al Bosco e, in chiusura, un concerto del gruppo “La compagnia dell’anello”. Il sindaco Possamai ha ribadito la natura antifascista della città e l’ANPI locale e provinciale hanno denunciato con forza l’accaduto. Luigi Poletto, presidente della sezione vicentina: “È il disvelamento drammatico di una verità: FdI è una risagomatura del vecchio MSI”

sabato 28 Febbraio 2026

Bari, il processo a CasaPound e la lunga vigilanza delle donne antifasciste

Durante il procedimento penale contro militi delle Tartarughe frecciate per l’aggressione a Eleonora Forenza, sette anni di presidi per affermare la democrazia hanno unito donne di diverse generazioni e realtà. Il verdetto ha riconosciuto la matrice fascista ai sensi della legge Scelba. Otto giorni dopo, l’iniziativa “Bari antifascista per Costituzione” ha riempito la sala consiliare con il sindaco e Luciano Canfora. In contrasto simbolico con le provocazioni di FdI

giovedì 26 Febbraio 2026

L’equivoco antisemita e il declino del liberalismo

Figlia dell’universalismo dei diritti, la lotta all’antisemitismo viene oggi impugnata da una destra che, sintomo e motore della crisi dell’ordine liberale, la trasforma in un dispositivo di esclusione. Ma anche altre formulazioni sollevano criticità, come nel disegno di legge presentato da Graziano Del Rio. Al pari delle altre proposte parlamentari, pure quel testo assume la definizione dell’IHRA che tende a sovrapporre il discorso d’odio antiebraico alle critiche rivolte al sionismo e alle scelte politiche dello Stato di Israele. Così, una battaglia sacrosanta contro le discriminazioni rischia di diventare non tanto un argine alle manifestazioni antisemite, quanto un sostegno ideologico all’azione del governo Netanyahu

lunedì 23 Febbraio 2026

Riforma costituzionale e referendum. Considerazioni di un giurista pratico

La riforma Nordio non risolve i problemi della Giustizia, ma al contrario introduce elementi pericolosi nell’ordinamento e nell’equilibrio dei poteri a favore dell’esecutivo. Viene messo in discussione il corretto e imparziale esercizio dell’attività giudiziaria, irrinunciabile garanzia per la salvaguardia del principio costituzionale di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge. Grave, oltre alle considerazioni sul sorteggio dei componenti del nuovo Csm, sdoppiato, il mutamento del procedimento disciplinare che da amministrativo diventa giudiziario e viene rimesso alla competenza di un giudice speciale, in violazione dell’art 102 della Costituzione. Si tratta in realtà di un progetto contro la magistratura, in linea con i numerosi tentativi di delegittimazione degli ultimi 30 anni. Ed è palese l’insofferenza del governo verso il controllo giurisdizionale

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno

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