Terza Pagina

domenica 14 Giugno 2026

Quando la storia delle donne diventa finalmente storia d’Italia

Per l’80°, con il nuovo saggio “Voto alle donne! La storia di una battaglia dalle suffragette alla Costituente” (Einaudi, 2026, 440 pp), gli autorevoli e rigorosi Mario Avagliano e Marco Palmieri scelgono di raccontare la lunga conquista della cittadinanza femminile come un esercizio di consapevolezza: rivedere lo sguardo, riconoscere omissioni, riportare al centro quello spazio pubblico rimasto ai margini della narrazione maschile. Ne emerge con chiarezza quanto l’uguaglianza resti ancora un traguardo lontano, necessario, urgente. E così anche la recensione è stata affidata a un uomo, un giornalista che condivide la stessa postura critica e legge da quella soglia d’invisibilità politica in cui le donne furono confinate

venerdì 12 Giugno 2026

La luce nella notte. Il destino civile di una generazione

Ettore Bambi con La libera militanza (edizioni Milella 2026, prefazione di Angelo Salento, illustrazioni Paola Rollo, pp 400), ricuce un’autobiografia dentro la Storia, attraversa gli incandescenti anni 70 e 80 e li riporta all’oggi: collettivi, cattolicesimo democratico, antifascismo, resistenza. Giovani in cammino tra Dossetti e Zaccagnini, il Concilio e le stragi, gli echi del “me ne frego” e l’“I care”. Il racconto torna alle radici, la politica come responsabilità, la memoria come fiaccola da tenere accesa quando il buio avanza. La domanda resta la stessa: dove nasce la forza per opporsi alla disumanità del potere? La risposta non cambia: un impegno che non si spegne

venerdì 12 Giugno 2026

Voci di donne dimenticate dalla storia che ora raccontano la guerra e l’Italia libera

“L’attesa dei vinti”, libro di Carla Fioravanti per i tipi di Galeno editore, è un mosaico di testimonianze degli anni 1943-1945: novantuno racconti di protagoniste raccolte nel 2003, rielaborate oltre vent’anni dopo, e ora pubblicate, in cui si mescolano frammenti di vita, dolori e ricordi, tra paura, perdita e atti di resistenza. A dare continuità e voce all’immensa mole di testimonianze custodita nel volume è l’audio-documentario “Li chiamavamo Liberatori”, trasmesso da Rai Radio 3 e disponibile su RaiPlay

venerdì 5 Giugno 2026

Se il Novecento non finisce mai

Il nuovo libro di Francesco Soverina “Le onde lunghe della storia” (edizioni La Valle del Tempo) è un atlante critico che attraversa guerre, totalitarismi, crisi democratiche e conflitti globali per illuminare le continuità profonde tra passato e presente. Nei saggi, numerosi quelli apparsi su Patria Indipendente, la storia torna strumento di orientamento civile, capace di leggere il mondo di oggi senza cedere alla semplificazione. Una scrittura limpida e rigorosa che dimostra come si possa fare alta divulgazione senza impoverire la complessità

venerdì 29 Maggio 2026

Mirella Alloisio, i miei giorni di Resistenza. Come fossero oggi

“Quand’ero Rossella. La mia storia di partigiana” (Manni 2026, con introduzione dello storico Carlo Greppi) è il libro di Mirella Alloisio che ha il grande pregio, pur non essendo stato scritto a caldo, di mantenere la stessa urgenza e la stessa freschezza comunicativa delle pubblicazioni dei lontani anni Quaranta. Vengono in mente i libri di Luciano Bolis, Italo Calvino e Giovanni Battista Lazagna. Le pagine del volume di Alloisio spiegano con chiarezza come l’antifascismo avesse trovato base fertile e feconda nella classe sociale che a Sestri Ponente viveva e lavorava, e che andava dimostrando in ogni sua manifestazione umana tanto una profonda solidarietà di gruppo, quanto un’insofferenza e una netta opposizione verso le ingiustizie e la violenza

domenica 24 Maggio 2026

Cuore partigiano. Mai come loro

Vincenzo Calò, “Cuore partigiano. I perché di una scelta ancora attuale”, 4 Punte Edizioni, 2026. Prefazione di Barbara Alberti. Nel romanzo fondato sulla storia vera di Ferdinando De Leoni, un frammento biografico diventa la chiave per attraversare lo spartiacque decisivo della Resistenza, restituendo la statura di un tempo in cui ogni gesto tracciava un discrimine morale. Dal rifiuto delle leggi razziali, con il loro portato di odio, al militarismo e all’intolleranza nazionalista, emergono le ragioni che, in una pluralità di percorsi, spinsero una generazione a prender parte e a riscattare l’Italia. La volontà di restare umani mentre tutto precipitava rivela la differenza che ancora oggi ci riguarda

domenica 17 Maggio 2026

Ludwig, l’ossessione nazi e la negazione dell’umano

“I nazisti non hanno umanità”, diceva il tenente Raine nel film “Bastardi senza gloria”. Una verità che trova tragica conferma nelle pagine de “Il fuoco nero. Storia della banda Ludwig”, dove Alessandra Coppola indaga l’odissea criminale del duo Ludwig. Attraverso nuove testimonianze, l’autrice scava nel passato di Marco Furlan e Wolfgang Abel, delineando i contorni di una rete eversiva che travalica i due esecutori per farsi sistema: un “fuoco nero” – in una città nera, Verona – alimentato da odio razziale e deliri di purificazione trasformati in metodo assassino, un fuoco che ha segnato una delle pagine più oscure degli anni di piombo

venerdì 15 Maggio 2026

Giovanni Nicosia, lo scrittore ritrovato. Riesi riscopre la sua voce dimenticata

Nella città siciliana, la presentazione del libro di Giuseppe Giancarlo Calascibetta «Giovanni Nicosia, uno scrittore di Riesi. Sul “sentiero” di Calvino e Pavese» riporta al centro la figura del partigiano e autore che il Novecento aveva lasciato scivolare nell’ombra. Accanto a studenti e docenti dell’Istituto “Carlo Maria Carafa”, rappresentanti dell’ANPI e ai familiari del protagonista e di quanti condivisero con lui un tratto di strada, riaffiora la vicenda di una personalità che attraversò la Resistenza ligure e gli anni einaudiani. Un cammino nutrito da un fitto intreccio di relazioni con Calvino, Pavese e Sciascia, che lo aveva introdotto nell’ambiente antifascista nisseno, dove entrò in contatto con una cellula clandestina composta, tra gli altri, da Macaluso, Boccadutri e Colajanni. Documenti, racconti inediti e testi dispersi restituiscono alla comunità una presenza che torna oggi a parlare con forza alla sua terra e alla sua storia

giovedì 14 Maggio 2026

Yellow Letters, quando arte e amore sfidano il potere

Il nuovo film di İlker Çatak segue, in un racconto intenso e urgente, una coppia di artisti – lui drammaturgo e docente universitario, lei attrice – che nella Turchia di Erdoğan si misura ogni giorno con censura, paura e compromessi. La regia, elegante e capace di tenere alta la tensione anche nei momenti più intimi, ricostruisce gli ultimi spazi di resistenza alla repressione. Straordinarie le interpretazioni di Özgü Namal e Tansu Biçer, restituiscono con precisione le crepe e la forza del legame tra Derya e Aziz. Niente catarsi, nessuna vittoria, resta un’inquietudine fertile, il promemoria che la libertà è sempre fragile e sempre da difendere

lunedì 4 Maggio 2026

Il prof, la coerenza come destino e la lezione più difficile

Nel libro “Ennio Carando. Un filosofo nella Resistenza“, Biblion Edizioni, pp 188, Giorgio Pagano ricostruisce la figura dell’intellettuale che unì pensiero e azione, riportando alla luce una personalità rimasta troppo a lungo sullo sfondo della memoria pubblica. Animatore del CLN della Spezia e poi ispettore delle Brigate Garibaldi, il prof trovò in Martinetti e Geymonat i suoi riferimenti morali e un principio guida: la consonanza tra ciò che si insegna e ciò che si vive. La filosofia non era contemplazione, ma responsabilità concreta. Morì con il fratello Ettore, ucciso dai fascisti della Brigata Nera di Pinerolo

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Assemblea donne ANPI: “Per cambiare il mondo bisogna esserci”

È il messaggio lanciato dalla due giorni “Libere di essere – Donne: dal voto alla rappresentanza. Potere, modelli, linguaggi”, iniziativa organizzata dal Coordinamento donne ANPI per l’80° del voto delle donne, che ha riunito giornaliste, sindacaliste, attiviste, attrici, giuriste e studiose per dialoghi a più voci. Ad aprire i lavori e poi a curare le conclusioni è stata la responsabile e componente della segreteria nazionale dell’associazione dei partigiani, Tamara Ferretti, che ha parlato delle barriere abbattute, ma anche di vecchi e nuovi ostracismi e violenze. All’assemblea è intervenuto il presidente ANPI nazionale, Gianfranco Pagliarulo

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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