Terza Pagina

martedì 3 Novembre 2026

Giovani lavoratori di tutto il mondo, dividetevi!

La perdita del “noi” è uno degli effetti più profondi del capitalismo contemporaneo: lo sfruttamento diventa colpa individuale, il collega un concorrente, il disagio una questione privata. Attraverso le testimonianze della Generazione Z, Gregorio Carolo con “Incoscienza di classe. Corpi, voci e desideri di un tempo libero dal logorio del lavoro” (Meltemi, 2026), indaga la precarizzazione, la dissoluzione della solidarietà e la solitudine, cercando nelle nuove forme di mobilitazione una possibile rivendicazione collettiva

venerdì 30 Ottobre 2026

Tina Anselmi, la scelta di esserci. Sempre

Aveva diciassette anni quando la storia entrò nella sua vita. Non ne sarebbe più uscita. A dieci anni dalla scomparsa, il 1° novembre 2016, Manni ripropone in terza edizione “La Gabriella in bicicletta. La mia Resistenza raccontata ai ragazzi”, pp 155, 16 euro, con prefazione di Valentina Magrin. Dalla lotta partigiana al voto delle donne, dalla politica al servizio della Repubblica. Un filo nato allora e mai spezzato, che attraversa il tempo e parla alle nuove generazioni. Tutto si tiene

martedì 27 Ottobre 2026

“Vogliamo il duce, vivo”

Carla Cossu, “Dovevo salvare Mussolini. La missione impossibile dell’ufficiale di Marina Giovanni Dessy” (Condaghes, 2025), prefazione di Mirco Carrattieri. Un libro-inchiesta che ricostruisce una vicenda poco conosciuta degli ultimi giorni dell’aprile 1945: un ufficiale della Regia Marina, impegnato nella Resistenza, riceve l’ordine paradossale di sottrarre il capo del fascismo alla cattura dei partigiani e consegnarlo agli Alleati. Due tentativi, gravissimi rischi e una corsa contro il tempo. Ma la Storia prese un’altra strada. Fino a Piazzale Loreto

mercoledì 21 Ottobre 2026

Rotta Palestina. Il racconto dalla barca Karma

“Flotilla. In viaggio per Gaza. Diario di bordo per una nuova rotta” (Giunti, 2026) ripercorre in prima persona l’esperienza di Arturo Scotto nella missione della Global Sumud, dai preparativi e dall’attesa della partenza fino all’intercettazione da parte delle forze israeliane. Un’opera che va oltre la cronaca del viaggio per interrogare la politica, le coscienze e il senso di una scelta che oppone all’indifferenza la responsabilità dell’impegno

giovedì 15 Ottobre 2026

“Il grido – I 700 giorni di Gaza” di Giancarlo Bocchi. Il genocidio palestinese, immagine dopo immagine

È l’unico film europeo indipendente sull’annientamento sistemico di un intero popolo. Porta sul grande schermo le testimonianze raccolte da filmaker dall’interno della Striscia: voci, volti, suoni che restituiscono al cinema la sua responsabilità politica. Il regista affida a sé la selezione e il montaggio dei materiali, accompagnandoli con musiche originali. Ne nasce un’opera potentissima. Non basterà vederla, sarà necessario farla circolare. Per sfidare assuefazione, rimozione e indifferenza. Perché in quella terra è in gioco l’idea stessa di umanità

sabato 10 Ottobre 2026

L’invenzione dell’inevitabile  

Francesco Filippi con “La bugia della guerra. Perché la Storia ci insegna la pace, ma noi non la facciamo?” (Feltrinelli, 2026) indaga il processo attraverso cui una scelta politica viene trasformata in destino. Dalla Prima guerra mondiale a Gaza, passando per Auschwitz, Hiroshima, il Vietnam, Sarajevo e Srebrenica — il libro mostra come paura, propaganda e manipolazione della realtà rendano plausibile ciò che dovrebbe restare impensabile. Uno zoom sui segnali che precedono le carneficine e sulla responsabilità di riconoscerli prima che sia troppo tardi

sabato 10 Ottobre 2026

Il ponte dello schermo, i dieci anni della Mostra di cinematografia cinese in Italia

Film, incontri e scambi culturali tra l’Italia e Il grande Paese asiatico raccolti in un volume bilingue presentato a Palazzo Valentini, a Roma. La storia della Mostra del cinema cinese in Italia racconta la capacità della settima arte di dare volto a una realtà spesso poco conosciuta, superare i pregiudizi e favorire il dialogo tra i popoli nel segno della pace

venerdì 9 Ottobre 2026

Il Che dopo il Che. Storia di un volto diventato icona

Da guerrigliero rivoluzionario a simbolo globale. Come le fotografie di Ernesto Che Guevara, dallo scatto di Korda alle immagini di Vallegrande, hanno trasformato un protagonista del Novecento in una delle più potenti mitologie visive dell’età contemporanea. Il racconto di una presenza capace di assumere significati sempre nuovi tra politica, memoria, culto civile. Testimonianze che continuano ogni giorno a consegnarlo alla Storia

lunedì 5 Ottobre 2026

Quegli unicorni che volano liberi. I cortometraggi di Enza Lasalandra

Intervista alla scrittrice, regista cinematografica, attrice, autrice e produttrice indipendente, che con i suoi lavori è alla continua ricerca dell’animo umano. “Mi stanno a cuore tematiche sociali ed esistenziali”. Con l’ultimo suo corto è arrivata vincitrice all’importane Sikania Film Festival. “Il rumore del mare”, riconosciuto con il Premio ENS (Ente Nazionale Sordi) al Festival Tulipani di Seta Nera, è dedicato alla figlia della cugina, Desyreé Terminello, nata sorda profonda bilaterale. “Un due tre stella” è invece un lavoro all’insegna dell’impegno politico contro il nazifascismo: “È dedicato a mio nonno Tommaso, partigiano, e a mio padre”                                                                                                                   

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 168 Anno

Leggi il numero 168

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

Ci sarà pure un giudice (umano) a Berlino?

L’Intelligenza Artificiale può essere uno strumento prezioso anche nella Giustizia, dove è già una realtà normata da leggi, regolamenti e circolari. Ma l’uso in quel sistema pone una questione che riguarda tutti: cosa accade al nostro modo di pensare e decidere quando ci abituiamo ad affidarci alle risposte delle macchine? La sfida è cogliere i vantaggi dell’IA senza trasformare il suo aiuto in una delega, lasciando che l’algoritmo orienti o stabilisca sempre più il giudizio. In gioco ci sono l’autonomia del magistrato e le garanzie dello Stato di diritto

sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora