Terza Pagina

venerdì 9 Ottobre 2026

Il Che dopo il Che. Storia di un volto diventato icona

Da guerrigliero rivoluzionario a simbolo globale. Come le fotografie di Ernesto Che Guevara, dallo scatto di Korda alle immagini di Vallegrande, hanno trasformato un protagonista del Novecento in una delle più potenti mitologie visive dell’età contemporanea. Il racconto di una presenza capace di assumere significati sempre nuovi tra politica, memoria, culto civile. Testimonianze che continuano ogni giorno a consegnarlo alla Storia

lunedì 5 Ottobre 2026

Quegli unicorni che volano liberi. I cortometraggi di Enza Lasalandra

Intervista alla scrittrice, regista cinematografica, attrice, autrice e produttrice indipendente, che con i suoi lavori è alla continua ricerca dell’animo umano. “Mi stanno a cuore tematiche sociali ed esistenziali”. Con l’ultimo suo corto è arrivata vincitrice all’importane Sikania Film Festival. “Il rumore del mare”, riconosciuto con il Premio ENS (Ente Nazionale Sordi) al Festival Tulipani di Seta Nera, è dedicato alla figlia della cugina, Desyreé Terminello, nata sorda profonda bilaterale. “Un due tre stella” è invece un lavoro all’insegna dell’impegno politico contro il nazifascismo: “È dedicato a mio nonno Tommaso, partigiano, e a mio padre”                                                                                                                   

domenica 4 Ottobre 2026

La Heimat di Esther Béjarano. Sopravvivere per diventare voce contro ogni discriminazione

Il racconto autobiografico “La ragazza con la fisarmonica. Dall’orchestra di Auschwitz alla musica Rap,” a cura di Antonella Romeo (Edizioni Seb 27, prefazione dello storico Bruno Maida, con un’intervista in DVD per la regia di Elena Valsania), ripercorre la vita della musicista tedesca. Dalla deportazione nei lager nazisti all’emigrazione nella Palestina del dopoguerra, fino agli anni nello Stato d’Israele dove, insieme al marito, si scontrò con la strumentalizzazione politica della Shoah e maturò uno sguardo critico sui soprusi subiti dalla popolazione araba. Poi, nel 1960, il ritorno in Germania e l’inizio di una nuova stagione di impegno antifascista, proseguita fino alla scomparsa ad Amburgo nel 2021

venerdì 25 Settembre 2026

Le pietre immortali del fascismo. Convivere con l’eredità del regime?

L’Italia continua a vivere dentro le forme che la dittatura mussoliniana ha lasciato nello spazio pubblico. Emanuele Ertola con il saggio “Tracce fasciste. L’eredità materiale del Ventennio”, Laterza 2026, mappa edifici, monumenti, arte e simboli del regime, ne segue i riusi e trasformazioni nella Repubblica, ripercorre il dibattito politico e avverte sui rischi della loro rilettura odierna. Perché senza contesto quelle opere non custodiscono il passato, lo rendono disponibile e qualcuno prima o poi proverà a usarlo

venerdì 18 Settembre 2026

Genova non è finita. Ritorno sul luogo del delitto di Stato

Venticinque anni dopo, con “G8 2001. I giorni amari di Genova” (All Around, 2026) Donatella Alfonso, allora inviata di Repubblica, rilegge la vicenda con lo sguardo della cronista e della testimone diretta, intrecciando memoria e ricostruzione, testimonianze e domande ancora aperte. Nel libro anche un’intervista a Claudio Scajola, al tempo ministro dell’Interno, che rivela alcuni nuovi particolari sul contesto istituzionale; un approfondito colloquio con l’ex giudice Roberto Settembre; una riflessione sul linguaggio con cui quei fatti sono stati raccontati, sul ruolo delle donne giornaliste e sulla difficoltà della politica italiana di elaborare quella vicenda come una vera crisi della democrazia. Ad accompagnare il testo, le fotografie di Fabio Bussalino

domenica 6 Settembre 2026

Francesco Guccini, il cantore dell’Italia che non si arrende

Nato a Modena il 14 giugno 1940, Francesco Guccini si è spento il 6 agosto 2026, a 86 anni, nella casa di Pàvana, sull’Appennino tosco‑emiliano, lasciando orfana una vasta comunità culturale. Il “Maestrone” ha trasformato quasi sessant’anni di musica in una narrazione unica della coscienza civile del Paese. La sua poetica, nutrita di esperienza personale, letteratura, cronaca e impegno antifascista, ha attraversato le fratture del Novecento. Da Auschwitz a Dio è morto, da La locomotiva a Quel giorno d’aprile, le sue canzoni hanno raccontato guerre, Resistenza, contestazione, sconfitte generazionali e trasformazioni sociali, intrecciando poesia e responsabilità civile. La sua opera, lontana da ogni propaganda, ha fatto della canzone uno spazio di critica, libertà e memoria attiva. “Io chiedo: quando sarà che l’uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare. E il vento si poserà”

sabato 5 Settembre 2026

Marc Bloch, la verità come ultimo atto di libertà

Un percorso umano e intellettuale che attraversa due guerre, una rivoluzione storiografica e la scelta estrema della clandestinità. Dalla nascita della scuola de Les Annales alla lotta contro il nazifascismo, la sua vita mostra come la ricerca rigorosa delle fonti e la critica delle testimonianze diventino un esercizio di responsabilità civile. L’arresto, la tortura e la fucilazione non ne hanno cancellato l’eredità. Ha ricevuto il massimo riconoscimento civile che la Francia conceda, l’inumazione al Panthéon, ma lo studioso che ha smascherato i meccanismi delle falsità collettive è finito paradossalmente intrappolato in un racconto infondato sulle sue ultime parole

giovedì 3 Settembre 2026

Quell’estate insanguinata del 1944. Che non è finita

La violenza fascista, le omissioni e le verità negate continuano a pesare sulla nostra idea di giustizia. Il procuratore militare Marco De Paolis e lo storico Paolo Pezzino con “Le stragi sulle Apuane. Bardine di San Terenzo, Valla, Vinca. Il processo, la storia, i documenti” (Viella, 2026, pp. 180) ricostruiscono la strategia militare tedesca e la radicalizzazione della repressione antipartigiana, riportando alla luce il ruolo diretto delle formazioni della Rsi nei rastrellamenti e nelle uccisioni. Ma il libro non ferma agli eccidi, segue la lunga durata del crimine, le rimozioni, i silenzi e il faticoso cammino per arrivare nelle aule dei tribunali decenni dopo

sabato 22 Agosto 2026

Quella ragnatela nera che lega le due sponde dell’Atlantico

Il volume di Donato Di Santo “L’internazionale reazionaria. Dall’America Latina all’Europa le reti della nuova destra” (Castelvecchi editore) arriva mentre il dibattito pubblico registra l’avanzata di un radicalismo politico di ultima generazione senza riuscire a decifrarne l’architettura. L’autore adotta uno sguardo insolito: ricostruisce le relazioni che collegano tre aree del mondo. Ne nasce la mappa di un sistema globale fatto di leader, fondazioni, piattaforme mediatiche e organizzazioni ultraconservatrici che puntano a ridisegnare l’equilibrio occidentale

venerdì 21 Agosto 2026

MUME: visitare la memoria attraverso le sue ferite ancora aperte

Nel Complesso di San Domenico a San Miniato (PI), un itinerario espositivo innovativo ripercorre venticinque anni cruciali della storia italiana, dal 1921 al 1946. Oggetti, testimonianze e tecnologie immersive raccontano come la comunità abbia indagato il proprio passato tra fascismo, guerra e Liberazione, affrontando le lacerazioni lasciate in eredità dal vissuto collettivo. Al centro, c’è la Strage del Duomo del 22 luglio 1944, ricostruita attraverso decenni di ricerche e controversie che arrivano fino ai giorni nostri. Le due lapidi oggi affiancate sotto i loggiati mostrano la fatica di giungere a un esito condiviso. Il museo documenta questa complessità e la responsabilità civile che l’ha resa possibile

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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sabato 7 Novembre 2026

Il garantismo partigiano di Giuliano Vassalli nel nuovo libro di Avagliano

In “Giuliano Vassalli, legge e libertà” di Mario Avagliano (Marlin, 2026, pp. 320), la vicenda umana, politica e civile del grande giurista. Dalla prigionia e le torture di via Tasso al tentativo di salvare Aldo Moro, riconoscendo nelle Brigate Rosse la stessa follia ideologica dei suoi aguzzini nazisti; dalla battaglia contro l’errore giudiziario nel caso Enzo Tortora fino all’ultimo impegno contro la proposta di legge 1360, che avrebbe equiparato partigiani e combattenti della repubblica sociale. Il ritratto di un uomo che dall’esperienza dell’arbitrio maturò una convinzione incrollabile, stare sempre dalla parte della dignità della persona

venerdì 30 Ottobre 2026

Tina Anselmi, la scelta di esserci. Sempre

Aveva diciassette anni quando la storia entrò nella sua vita. Non ne sarebbe più uscita. A dieci anni dalla scomparsa, il 1° novembre 2016, Manni ripropone in terza edizione “La Gabriella in bicicletta. La mia Resistenza raccontata ai ragazzi”, pp 155, 16 euro, con prefazione di Valentina Magrin. Dalla lotta partigiana al voto delle donne, dalla politica al servizio della Repubblica. Un filo nato allora e mai spezzato, che attraversa il tempo e parla alle nuove generazioni. Tutto si tiene

Ci sarà pure un giudice (umano) a Berlino?

L’Intelligenza Artificiale può essere uno strumento prezioso anche nella Giustizia, dove è già una realtà normata da leggi, regolamenti e circolari. Ma l’uso in quel sistema pone una questione che riguarda tutti: cosa accade al nostro modo di pensare e decidere quando ci abituiamo ad affidarci alle risposte delle macchine? La sfida è cogliere i vantaggi dell’IA senza trasformare il suo aiuto in una delega, lasciando che l’algoritmo orienti o stabilisca sempre più il giudizio. In gioco ci sono l’autonomia del magistrato e le garanzie dello Stato di diritto

sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

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