Terza Pagina

giovedì 12 Febbraio 2026

Storia del comandante partigiano che beffò Priebke e Kappler

Giuseppe Gracceva era il capo della Brigata Matteotti. Le sue azioni eroiche durante il periodo della Resistenza romana sono raccontate nel libro “Il Maresciallo Rosso” (Odradek Edizioni) di Agostina Pagliaroli. Per il regime era un elemento pericoloso, capace di mettere a rischio la “sicurezza nazionale”. Mise a segno varie azioni di disturbo dell’occupazione nazista. Nel 1944, su ordine di Pietro Nenni, organizzò la fuga dal carcere di Regina Coeli dei futuri presidenti della Repubblica Sandro Pertini e Giuseppe Saragat. Rinchiuso e torturato per giorni a via Tasso, non fece i nomi dei suoi compagni. Fu tra i fondatori dell’ANPI di cui diresse la sezione di Roma

martedì 27 Gennaio 2026

27 gennaio. Storia di Oleg, bambino salvato dallo sterminio

A colloquio con lo scrittore Filippo Boni, coautore del libro “Mi chiamo Oleg. Sono sopravvissuto ad Auschwitz” (scritto con Oleg Mandić) per Newton Compton Editori. Quando l’Armata rossa arrivò nel lager nazista, Oleg aveva solamente undici anni. La sua storia è un messaggio: l’orrore è stato possibile perché troppe persone hanno smesso di pensare, non hanno voluto vedere. Oggi assistiamo a una pericolosa normalizzazione dell’odio. “Oleg ci invita a riconoscere i segnali, a non considerarli mai innocui. Le democrazie diventano fragili quando la memoria si affievolisce. La sua testimonianza è una chiamata alla responsabilità: non voltarsi dall’altra parte, non delegare ad altri il compito di vigilare”. Perché la storia “non si ripete mai uguale, ma torna sotto forme nuove e spesso più subdole”

lunedì 26 Gennaio 2026

“Svuotiamo gli arsenali, colmiamo i granai”. Sandro Pertini torna a parlarci dalle sale cinematografiche

“Il Settimo Presidente” è il film documentario dedicato alla vita di Sandro Pertini che ha chiuso la 66ª edizione del Festival dei Popoli di Firenze. Prodotto da Daniele Ceccarini e Mario Molinari, con musiche di Nicola Piovani e animazioni di Gianluigi Toccafondo, fa seguito a un mediometraggio realizzato dagli stessi autori sul calciatore partigiano Rino Dalla Negra. “C’è affinità tra i due lavori: entrambe le personalità nelle loro gesta hanno fatto qualcosa di unico che oggi i ragazzi hanno bisogno di conoscere in una società sempre più individualista, con meno riferimenti”. Il docufilm inizierà il percorso di distribuzione nelle sale cinematografiche e nelle scuole

martedì 20 Gennaio 2026

Quel diplomatico tedesco che divenne un “Giusto” a Copenhagen

“Il nazista che salvò gli ebrei. Storie di coraggio e di solidarietà in Danimarca” è il titolo del libro di Andrea Vitello, con prefazione di Moni Ovadia e postfazione di Gabriele Nissim, casa editrice Le Lettere. Si chiamava Georg Ferdinad Duckwitz, inviato dal Reich in Danimarca per rappresentare il governo di Hitler e le politiche razziste scelse invece di mettere a rischio la vita per salvare migliaia di persone. Informò il governo del regno della prevista deportazione della popolazione ebraica nel 1943 e organizzò la loro accoglienza in Svezia. Ma le sue azioni furono possibili perché potè contare sulla solidarietà di tutto il Paese. Sono stati i gruppi di Resistenza danesi a salvare la maggior parte degli ebrei

domenica 18 Gennaio 2026

Avellino 1923. Quando i fascisti bastonavano chiunque avesse un garofano rosso all’occhiello

Nel libro di Annibale Cogliano, “Lo squadrismo irpino e il caso Battista-Buttazzi” (Quaderni Irpini), il racconto della violenza squadristica contro tutti gli oppositori del regime. Un testo che fa chiarezza su quanto accadde nel territorio campano attraverso una attenta ricerca nei documenti di archivio. “Collocare i fatti nell’alveo della verità storica è l’opportunità che ci diamo di non offrirci alla mistificazione, di fare opera di formazione delle giovani coscienze per realizzare un mondo migliore”, così nella prefazione Vincenzo Calò, della segreteria nazionale ANPI, responsabile centro-sud

sabato 17 Gennaio 2026

Quella musica ribelle, note e parole di lotta. Un convegno sul canto anarchico

A Reggio Emilia, la Biblioteca Panizzi e l’Archivio famiglia Berneri-Aurelio Chessa hanno promosso una giornata di studi dal titolo “Nostra patria è il mondo intero, nostra legge è la libertà: La canzone anarchica in Italia tra storia sociale e impegno politico”. È stata un’occasione per approfondire il ruolo del canto come strumento di identità, memoria e partecipazione politica all’interno del movimento anarchico e delle culture popolari italiane. L’iniziativa, curata da Enrico Acciai, Gemma Bigi, Mariamargherita Scotti e Claudio Silingardi, ha riunito studiosi e musicisti per esplorare oltre un secolo di storia, dalle origini ottocentesche fino al folk revival e alle esperienze punk degli anni Ottanta. E buon ascolto dei brani!

venerdì 16 Gennaio 2026

Genealogia dell’antifascismo. Per smascherare la riscrittura della storia

Il libro di Luigi Poletto “Antifa, liberi per scelta” (Ronzani, 2025, pp 247, €19) propone un’indagine sorretta da una forte passione civile. Il saggio attraversa in modo originale le principali letture del fascismo e l’evoluzione delle culture democratiche, approfondendo la difficile transizione dal regime alla Repubblica attraverso un uso rigoroso delle fonti: dall’Italia moralmente segnata dalla dittatura e materialmente devastata dalla guerra alla stagione della Liberazione e della Ricostruzione. L’ultimo capitolo guarda al presente, mettendo a fuoco un antifascismo “necessario”, utile all’azione

martedì 13 Gennaio 2026

Il balsamo delle parole

Nel suo ultimo libro lo scrittore e sceneggiatore britannico Ian McEwan ci conduce attraverso uno strabiliante viaggio letterario sull’orlo della catastrofe. “Mentre l’economia mondiale andava in frantumi e la natura si scatenava contro di noi, le idee di progresso e perfino di un possibile cambiamento di rotta a poco a poco vennero meno. Contava solo la sopravvivenza”. Ma proprio quando tutto sembra perso ecco che spunta una via d’uscita. Un modo originale per farci gli auguri di buon anno

giovedì 18 Dicembre 2025

Fragilità, la vera forza dell’umano

L’ultimo libro di Roberto Gramiccia, medico, critico d’arte e scrittore, “La teoria della fragilità, alla ricerca di un potere nascosto”, in collaborazione con Ginevra Amadio, esplora il significato e le implicazioni nella storia che proprio quella condizione è in grado di sprigionare. In pagine di particolare intensità, il volume ne propone l’enorme potenziale di cambiamento attraverso i ritratti di alcune personalità. Tra queste Spartaco e Ipazia, Leopardi, Gramsci, Rosa Luxemburg. Ma anche Kafka, il chitarrista jazz Django Reinhardt, il calciatore Garrincha, lo scrittore Gianni Rodari, l’epistemologo Paul Feyerabend, passando per Mario Schifano e Alda Merini, per finire col fisico Stephen Hawking. Ringraziando l’editore Diarkos, anticipiamo qui la prefazione

mercoledì 17 Dicembre 2025

Con Paolo Berizzi nelle stanze segrete di CasaPound

Con “Il libro segreto di CasaPound”, Fuori Scena, 2025, un militante delle Tartarughe frecciate racconta in forma anonima al giornalista sotto protezione per minacce neofasciste la realtà del movimento che dal 2003 occupa a Roma, in via Napoleone III, uno stabile di proprietà dello Stato. La ferrea disciplina interna si basa su quindici regole da rispettare assolutamente in un mix di ritualità di soldati pagani obbligati a partecipare al solstizio due volte l’anno, praticare liturgie un po’ romane, un po’ greche, un po’ naziste come accendere fuochi e vegliare tutta la notte o farsi un sacrario, anzi un larario, a casa propria. Tra le “divinità”, Mussolini, Léon Degrelle, Himmler, Priebke, solo per fare qualche nome. La presa di distanza da Forza Nuova

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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La guerra contro l’Iran: interessi geopolitici, diritti negati e la lezione della storia curda

Le potenze internazionali mirano a indebolire il Paese e a rovesciare il regime di Teheran più che a difendere le libertà civili del popolo iraniano. In questo scenario i curdi rischiano, ancora una volta, di essere usati come pedine e poi lasciati soli quando la convenienza altrui verrà meno. La speranza per entrambi i popoli è quella di una liberazione autonoma, lontana da ingerenze e strumentalizzazioni esterne. Con il sogno di vedere un giorno riunite le quattro parti del Kurdistan, anche quella iraniana, in un’unica patria libera

“L’assalto al cielo” 67 anni dopo. Contro l’assedio Usa di Cuba riprende la campagna di solidarietà

Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno

Riorganizzazione del partito fascista. Dalla Cassazione a Sezioni Unite alle aule di tribunale: la condanna di CasaPound a Bari

I profili tecnico-giuridici, il caso giudiziario, il rapporto tra le leggi Scelba e Mancino. Su un piano più ampio, la pronuncia dei giudici richiama il vincolo costituzionale antifascista e l’esigenza di contrastare in radice fenomeni che possano tradursi in tentativi di riemersione di forze o pratiche contrarie ai principi democratici. Ora si riapre la questione dello scioglimento. A chi spetta? Secondo le norme, può avvenire tramite l’intervento della Procura della Repubblica o del ministro dell’Interno sulla base di elementi concreti, dopo sentenze definitive che accertino l’illiceità dell’attività di un’organizzazione

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