Terza Pagina

venerdì 12 Giugno 2026

Voci di donne dimenticate dalla storia che ora raccontano la guerra e l’Italia libera

“L’attesa dei vinti”, libro di Carla Fioravanti per i tipi di Galeno editore, è un mosaico di testimonianze degli anni 1943-1945: novantuno racconti di protagoniste raccolte nel 2003, rielaborate oltre vent’anni dopo, e ora pubblicate, in cui si mescolano frammenti di vita, dolori e ricordi, tra paura, perdita e atti di resistenza. A dare continuità e voce all’immensa mole di testimonianze custodita nel volume è l’audio-documentario “Li chiamavamo Liberatori”, trasmesso da Rai Radio 3 e disponibile su RaiPlay

venerdì 5 Giugno 2026

Se il Novecento non finisce mai

Il nuovo libro di Francesco Soverina “Le onde lunghe della storia” (edizioni La Valle del Tempo) è un atlante critico che attraversa guerre, totalitarismi, crisi democratiche e conflitti globali per illuminare le continuità profonde tra passato e presente. Nei saggi, numerosi quelli apparsi su Patria Indipendente, la storia torna strumento di orientamento civile, capace di leggere il mondo di oggi senza cedere alla semplificazione. Una scrittura limpida e rigorosa che dimostra come si possa fare alta divulgazione senza impoverire la complessità

venerdì 29 Maggio 2026

Mirella Alloisio, i miei giorni di Resistenza. Come fossero oggi

“Quand’ero Rossella. La mia storia di partigiana” (Manni 2026, con introduzione dello storico Carlo Greppi) è il libro di Mirella Alloisio che ha il grande pregio, pur non essendo stato scritto a caldo, di mantenere la stessa urgenza e la stessa freschezza comunicativa delle pubblicazioni dei lontani anni Quaranta. Vengono in mente i libri di Luciano Bolis, Italo Calvino e Giovanni Battista Lazagna. Le pagine del volume di Alloisio spiegano con chiarezza come l’antifascismo avesse trovato base fertile e feconda nella classe sociale che a Sestri Ponente viveva e lavorava, e che andava dimostrando in ogni sua manifestazione umana tanto una profonda solidarietà di gruppo, quanto un’insofferenza e una netta opposizione verso le ingiustizie e la violenza

domenica 24 Maggio 2026

Cuore partigiano. Mai come loro

Vincenzo Calò, “Cuore partigiano. I perché di una scelta ancora attuale”, 4 Punte Edizioni, 2026. Prefazione di Barbara Alberti. Nel romanzo fondato sulla storia vera di Ferdinando De Leoni, un frammento biografico diventa la chiave per attraversare lo spartiacque decisivo della Resistenza, restituendo la statura di un tempo in cui ogni gesto tracciava un discrimine morale. Dal rifiuto delle leggi razziali, con il loro portato di odio, al militarismo e all’intolleranza nazionalista, emergono le ragioni che, in una pluralità di percorsi, spinsero una generazione a prender parte e a riscattare l’Italia. La volontà di restare umani mentre tutto precipitava rivela la differenza che ancora oggi ci riguarda

domenica 17 Maggio 2026

Ludwig, l’ossessione nazi e la negazione dell’umano

“I nazisti non hanno umanità”, diceva il tenente Raine nel film “Bastardi senza gloria”. Una verità che trova tragica conferma nelle pagine de “Il fuoco nero. Storia della banda Ludwig”, dove Alessandra Coppola indaga l’odissea criminale del duo Ludwig. Attraverso nuove testimonianze, l’autrice scava nel passato di Marco Furlan e Wolfgang Abel, delineando i contorni di una rete eversiva che travalica i due esecutori per farsi sistema: un “fuoco nero” – in una città nera, Verona – alimentato da odio razziale e deliri di purificazione trasformati in metodo assassino, un fuoco che ha segnato una delle pagine più oscure degli anni di piombo

venerdì 15 Maggio 2026

Giovanni Nicosia, lo scrittore ritrovato. Riesi riscopre la sua voce dimenticata

Nella città siciliana, la presentazione del libro di Giuseppe Giancarlo Calascibetta «Giovanni Nicosia, uno scrittore di Riesi. Sul “sentiero” di Calvino e Pavese» riporta al centro la figura del partigiano e autore che il Novecento aveva lasciato scivolare nell’ombra. Accanto a studenti e docenti dell’Istituto “Carlo Maria Carafa”, rappresentanti dell’ANPI e ai familiari del protagonista e di quanti condivisero con lui un tratto di strada, riaffiora la vicenda di una personalità che attraversò la Resistenza ligure e gli anni einaudiani. Un cammino nutrito da un fitto intreccio di relazioni con Calvino, Pavese e Sciascia, che lo aveva introdotto nell’ambiente antifascista nisseno, dove entrò in contatto con una cellula clandestina composta, tra gli altri, da Macaluso, Boccadutri e Colajanni. Documenti, racconti inediti e testi dispersi restituiscono alla comunità una presenza che torna oggi a parlare con forza alla sua terra e alla sua storia

giovedì 14 Maggio 2026

Yellow Letters, quando arte e amore sfidano il potere

Il nuovo film di İlker Çatak segue, in un racconto intenso e urgente, una coppia di artisti – lui drammaturgo e docente universitario, lei attrice – che nella Turchia di Erdoğan si misura ogni giorno con censura, paura e compromessi. La regia, elegante e capace di tenere alta la tensione anche nei momenti più intimi, ricostruisce gli ultimi spazi di resistenza alla repressione. Straordinarie le interpretazioni di Özgü Namal e Tansu Biçer, restituiscono con precisione le crepe e la forza del legame tra Derya e Aziz. Niente catarsi, nessuna vittoria, resta un’inquietudine fertile, il promemoria che la libertà è sempre fragile e sempre da difendere

lunedì 4 Maggio 2026

Il prof, la coerenza come destino e la lezione più difficile

Nel libro “Ennio Carando. Un filosofo nella Resistenza“, Biblion Edizioni, pp 188, Giorgio Pagano ricostruisce la figura dell’intellettuale che unì pensiero e azione, riportando alla luce una personalità rimasta troppo a lungo sullo sfondo della memoria pubblica. Animatore del CLN della Spezia e poi ispettore delle Brigate Garibaldi, il prof trovò in Martinetti e Geymonat i suoi riferimenti morali e un principio guida: la consonanza tra ciò che si insegna e ciò che si vive. La filosofia non era contemplazione, ma responsabilità concreta. Morì con il fratello Ettore, ucciso dai fascisti della Brigata Nera di Pinerolo

lunedì 4 Maggio 2026

La Brigata Maiella: tra storia, memoria e nuove prospettive di ricerca

Il volume collettaneo curato da Edoardo Puglielli per Textus, è frutto di una nuova e feconda stagione di studi storici sulla Resistenza italiana, che grazie all’acquisizione di fonti finora non utilzzate ha reso possibile ricostruire con maggiore precisione anche una delle esperienze più originali e peculiari della lotta di Liberazione. Oggi è possibile riscoprire una storia resistenziale atipica, articolata e complessa e per questo considerata a lungo “marginale” e che ha generato perfino problemi di definizione giuridica visto che come scrisse il comandate Ettore Troilo gli uomini della Maiella sono stati al tempo stesso soldati e partigiani

domenica 26 Aprile 2026

Un partigiano come presidente. La Resistenza nella musica jugoslava (e in Italia)

Le canzoni della lotta di Liberazione sono state uno dei cardini della costruzione simbolica del regime di Tito, alimentando un’identità unitaria soprattutto tra i giovani nati dopo la guerra, cresciuti nell’idea di un antifascismo quale destino comune. Una generazione che ha creduto a quei valori prima di essere travolta dai nazionalismi degli anni Novanta. Una parabola molto diversa da quella dei Paesi dell’Est e anche da quella italiana, dove quel repertorio è rimasto controcultura nonostante il successo mondiale di Bella ciao. Con l’unica eccezione mainstream dell’omaggio di Toto Cutugno a Pertini nel 1983. Buona lettura e buon ascolto

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 165 Anno

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Leggi anche

lunedì 13 Luglio 2026

Benny Petrone, Bari e lo squadrismo neofascista: la verità che l’archiviazione non cancella

La decisione del GUP chiude formalmente una vicenda giudiziaria durata quasi mezzo secolo, ma non spegne ciò che la riapertura delle indagini ha riportato alla luce: la natura collettiva, organizzata e premeditata dell’aggressione che nel 1977 tolse la vita a un diciottenne operaio comunista nel cuore del capoluogo pugliese. Le carte, le testimonianze e gli atti processuali ricostruiti negli ultimi anni delineano un contesto di violenze sistematiche, una rete nera radicata nel territorio e un delitto maturato dentro una strategia di supremazia politica. Nonostante la prescrizione e i limiti della verità processuale, il lavoro della procura, dell’ANPI, della famiglia – con l’impegno instancabile della sorella Porzia – e di una comunità che non ha dimenticato restituisce un quadro storico più nitido: non un gesto isolato ma un’aggressione di gruppo che ha segnato profondamente la coscienza civile. La giustizia si ferma, la verità no

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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