Quindicinale

N° 106

venerdì 29 Aprile 2022

Il 25 aprile ha vinto un’altra volta

In tutta Italia è stata la partecipazione popolare, con una marea di giovani in piazza, a rispondere a chi ha provato a dividere e lacerare. A oltre due mesi dall’invasione russa hanno prevalso la voglia di pace e futuro, libertà e solidarietà nella “Festa della speranza” auspicata dal presidente nazionale ANPI, Gianfranco Pagliarulo. Proprio come 77 anni fa

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 106 Anno

del 31 Luglio 2026

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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