venerdì 3 Gennaio 2025
Il fronte antifascista della generazione Zeta
Sono nativi digitali eppure avvertono la pericolosità dei social network, quando malevolmente o strumentalmente utilizzati. La sfida all’ultimo algoritmo, secondo un giovane
Quindicinale
venerdì 3 Gennaio 2025
Sono nativi digitali eppure avvertono la pericolosità dei social network, quando malevolmente o strumentalmente utilizzati. La sfida all’ultimo algoritmo, secondo un giovane
venerdì 3 Gennaio 2025
Per affrontare il problema della disaffezione dei cittadini al voto è prioritario capirne le motivazioni. Necessaria anche un’analisi dell’offerta politica attuale dei partiti. In questo periodo storico è fondamentale ritrovare la capacità di una proposta di cambiamento credibile, prendendo in seria considerazione le condizioni economiche e culturali degli elettori. Va anche ripensata la legge elettorale in favore di un nuovo schema proporzionale. Per rispondere alla crisi della democrazia e della partecipazione non è più funzionale la vecchia forma partito. Si devono inventare nuove formule di coinvolgimento della collettività
venerdì 3 Gennaio 2025
A colloquio con uno dei massimi protagonisti dello studio delle tradizioni popolari e della musica folk. Autore di importanti saggi sui temi della Resistenza e dell’antifascismo, sulla cultura delle classi subalterne, sulle canzoni di protesta, ma anche sulle leggende metropolitane e il “mondo magico”. È considerato la memoria di un’epoca. In questa intervista ci racconta la sua esperienza e ribadisce l’attualità del grande lavoro svolto in un momento di (apparente) trionfo delle culture capitalistiche e reazionarie. “Ho fiducia nel futuro. Ci sono moltissimi giovani che riscoprono anche il pensiero di Marx”
giovedì 2 Gennaio 2025
È da poco uscito per Einaudi l’ultimo lavoro di uno tra gli scrittori più apprezzati oggi in Italia. Racconta una vicenda complessa, su cui si misura troppo spesso l’uso politico della storia, e lo fa attraverso un personaggio che il male lo ha compiuto, cercando di capire quale umanità resti in lui. Abbiamo intervistato l’autore, attento e sensibile osservatore di fatti che trasfonde e ci consegna poi nelle sue opere “civili” con uno stile avvincente e inconfondibile: “Il confine orientale è secondo me una delle pagine più silenziate e maltrattate, su cui si esercita una propaganda politica a volte becera e quasi sempre poco informata. Credo che la letteratura possa fare la propria parte nel presentare le cose in maniera più chiara”
lunedì 30 Dicembre 2024
Coinvolgere sempre più le nuove generazioni di iscritti e dirigenti in un percorso associativo condiviso e già intrapreso, necessità di formazione e assunzione di maggiori responsabilità tra le richieste avanzate da un’assemblea provinciale loro dedicata. Che ha mostrato di quanta passione civile e politica siano animati le ragazze e i ragazzi eredi dei partigiani
lunedì 30 Dicembre 2024
Sarà l’80° della Liberazione, e un anno di impegno che avrà ancora bisogno della scelta e della generosità del popolo ANPI. Perché non esiste il destino, cioè una prospettiva già scritta, immutabile e immodificabile. Esiste invece il futuro, che cammina sempre col passo delle donne e degli uomini. Perché il futuro dell’umanità dipende dall’umanità, cioè anche da noi, così è stato ieri con i partigiani. L’arma che abbiamo oggi? Si chiama Costituzione, un orizzonte di società dalla pace al lavoro. A tutte e tutti un buon anno di resistenza perché, come 80 anni fa, dopo ogni resistenza c’è una liberazione
domenica 15 Dicembre 2024
Un corteo colorato, gioioso e determinato ha attraversato le strade di Roma e riempito piazza del Popolo in una mobilitazione imponente come non si vedeva da tempo. In piazza associazioni, sindacati, partiti, collettivi studenteschi, centri sociali, artisti e l’Anpi con il presidente nazionale, Gianfranco Pagliarulo. Nuovo appuntamento il 10, 11 e 12 gennaio per una tre giorni di assemblea