Quindicinale

N° 161

venerdì 17 Aprile 2026

Aosta in corto, cinque giorni di cinema breve, comunità e Resistenza

Dal 22 al 26 aprile torna il Bref International Short Film Festival: 76 minifilm da 34 Paesi, 29 anteprime, workshop, laboratori per bambine e bambini, incontri industry, aperitivi letterari e una giornata – il 25 aprile – tutta dedicata all’anniversario della Liberazione, tra polenta antifascista e memoria attiva. Plus, l’hub dell’innovazione sociale nel capoluogo della Valle, diventa il cuore di una kermesse che cresce grazie a un team sempre più internazionale e a un melting pot di idee e stimoli diversi. “Un’edizione densa di passione ed entusiasmo”, dice la direttrice artistica, Alessia Gasparella. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti; il programma completo

giovedì 16 Aprile 2026

“Medma non si piega”. Peppe Valarioti, le domande su quella vita spezzata dalla ’ndrangheta che un docufilm riconsegna alla Calabria

La ricostruzione della storia del giovane segretario del Pci di Rosarno morto l’11 giugno 1980 in un agguato perché diventato troppo scomodo per l’organizzazione criminale. Realizzata con documenti e voci inedite, l’opera di Gianluca Palma, prodotta da Ugly Films e ANPI Comitato provinciale di Reggio Calabria, in collaborazione con la Casa del Popolo Valarioti e Officina N. 8, è stata presentata a Roma al Nuovo cinema Aquila, nell’ambito del Festival delle Terre. Tra i presenti alla proiezione anche il sostituto procuratore Direzione Nazionale Antimafia, Giovanni Musarò. Il regista: “Le lotte del movimento anti ‘ndrangheta dovrebbero essere nei libri di storia contemporanea, adesso l’obiettivo è girare un film con attori, su Peppe Valarioti”. Vincenzo Calò, segreteria nazionale ANPI: “Un partigiano moderno per la sua lotta contro le ingiustizie, contro la criminalità organizzata, le disuguaglianze, ma soprattutto contro l’indifferenza”

mercoledì 15 Aprile 2026

La bussola di Ada Gobetti, come educare alla libertà in tempi difficili

Tra intimidazioni ministeriali, sanzioni agli insegnanti e una scuola sempre più sotto pressione, l’incontro promosso dall’ANPI di Pisa insieme a Mce, associazione di prof, e alla Biblioteca Franco Serantini, riporta in primo piano l’attualità di “Pedagogia Partigiana”. Con il contributo di docenti, educatori e del nipote Andrea, un incontro sui temi chiave della sua eredità, puntando sulla fiducia nei ragazzi, il rifiuto del conformismo, il mondo dell’istruzione come spazio di libertà e partecipazione. Un richiamo urgente a rimettere in moto la Costituzione ogni giorno

martedì 14 Aprile 2026

Dal 25 Aprile al 2 Giugno, la nostra lunga e festosa primavera resistente

Nel pieno di una crisi internazionale sempre più grave, l’ANPI rilancia l’urgenza della pace, richiama il Paese ai valori fondativi e alla storia unitaria e vittoriosa della lotta di Liberazione con l’insurrezione del 1945. Nell’80° della Repubblica, del voto delle donne, dell’elezione dell’Assemblea Costituente nel 1946, rinnova un ricordo gioioso per restituire il significato profondo dei processi politici, istituzionali e sociali attivati in quella stagione radiosa che ha cambiato l’Italia. Con la Carta esposta a nuovi rischi, riafferma la necessità di una difesa attiva e partecipata, sostenendo le iniziative civiche che ogni anno animano città e paesi. Invita a un fronte largo, pacifico e antifascista contro ogni rigurgito di autoritarismo e razzismo. Il calendario delle iniziative già in cantiere

martedì 14 Aprile 2026

Storie di Nado. L’incanto inquieto di un maestro delle forme

Milano rende omaggio a Nado Canuti, artista senese di nascita ma meneghino d’adozione, partigiano giovanissimo durante la guerra, con una mostra a ingresso gratuito allestita nella prestigiosa Casa della Memoria. Curata da Giorgio Seveso e Francesca Pensa e organizzata anche con il contributo dell’ANPI, sarà inaugurata mercoledì 22 aprile e resterà aperta fino al 24 maggio. Un percorso intenso attraverso la lunga vicenda creativa di un genio innovativo: scultore del dopoguerra, sperimentatore inquieto tra materia, pittura e visioni. In esposizione i diversi registri della sua poetica, con fiabe sospese, teatrini minimi, ombre cinesi, figure espressionistiche, paesaggi interiori e meccanismi visionari, in una sintesi che restituisce la bellezza sincera e la coerenza di un profondo immaginario. Tutte le info utili

lunedì 13 Aprile 2026

L’Ungheria volta pagina. Crolla Orbán, la nuova fase tra macerie politiche e nuove responsabilità

Il Tisza di Péter Magyar conquista oltre due terzi del Parlamento e chiude sedici anni di dominio orbaniano in un’elezione segnata da un’affluenza senza precedenti dal 1989. Budapest e le città festeggiano, le campagne suonano, il desiderio di cambiamento attraversa la Repubblica magiara. Ora al leader neoeletto spetta il compito più difficile, ricucire un Paese diviso, rilanciare economia e servizi pubblici, riallacciare i rapporti con l’Ue in un quadro istituzionale dominato esclusivamente da forze di destra e privo di una sinistra rappresentata in Assemblea

venerdì 10 Aprile 2026

Quando la memoria si fa immagine. Al via la mostra ANPI sulla Resistenza firmata Sossella

Dal 18 aprile al 1° maggio Treviso ospiterà una mostra speciale, che intreccia arte, memoria e impegno civile. Nelle sale di Palazzo dei CCC prenderà il via “Resistere per Comunicare”, un percorso espositivo che impiega il linguaggio della grafica e dell’illustrazione per raccontare vent’anni di attività dell’ANPI provinciale di Treviso e dell’ANPI nazionale. Protagonista della rassegna è il lavoro di Gabriele Sossella, autore e progettista visivo che dal 2004 ha messo competenze, tempo e passione al servizio dell’Associazione dei partigiani. Una ricca selezione di manifesti, pubblicazioni, e contenuti multimediali, che diventa un viaggio nella storia della Repubblica

venerdì 10 Aprile 2026

Quelle salite verso la libertà. Lo scrittore sulle tracce della lotta partigiana

Ricordare la Resistenza non come rito, ma come cammino. È questa la scommessa di “Sentieri partigiani” (Einaudi, 2026), il nuovo libro di Paolo Malaguti, scrittore veneto e insegnante di liceo, che parte da varie escursioni in bici sul Monte Grappa per avviare un viaggio lucido e personale nella memoria resistenziale italiana. Tra lapidi dimenticate, monumenti invisibili e luoghi svuotati di senso, l’autore intreccia storia, pedagogia e letteratura – da Meneghello a Pavese, da Fenoglio agli studenti di oggi – per rispondere a una domanda che non smette di bruciare: cosa significa, nel 2026, conoscere e tramandare la lotta di Liberazione senza retorica e senza farne un monumento intoccabile? Lo abbiamo intervistato

giovedì 9 Aprile 2026

“Bloccato per presunti contatti con l’estrema sinistra”. Storia di un giornalista finito nel labirinto della sicurezza UE

Un corrispondente italiano a Bruxelles, un nullaosta improvvisamente negato, un fascicolo introvabile per mesi, telefonate fuori orario, documenti secretati e un’inchiesta condotta dai Servizi segreti militari. Una vicenda che l’Associazione internazionale della stampa definisce “kafkiana” e “un grave errore procedurale con impatto negativo sul reddito del reporter e sulla libertà di stampa”. Protagonista è Filippo Giuffrida, professionista dell’informazione, vicepresidente della FIR e componente del Comitato nazionale ANPI. Con lui ripercorriamo una sequenza di accuse rivelatasi talmente priva di fondamento da essersi conclusa con una sorta di certificazione del “carattere educativo” dell’associazione di memoria

mercoledì 8 Aprile 2026

L’ANPI in memoria di Giovanni Amendola, il liberale ucciso dagli squadristi di Mussolini

Moriva cento anni fa in Francia per i postumi traumatici dell’ultimo pestaggio. Parlamentare liberale, giornalista, docente di filosofia, è ricordato oggi come una delle principali figure dell’opposizione al regime, promotore del Manifesto degli intellettuali antifascisti. In suo onore tante le iniziative in Campania: a Napoli, Salerno, Sorrento e a Sarno, sua città d’origine. I nipoti hanno chiesto espressamente la presenza dell’Associazione nazionale dei partigiani perché rappresenta la vera continuità con i valori di Amendola

mercoledì 8 Aprile 2026

L’antifascismo che unisce. Due sorelle, due ragazzi, una sola memoria

Teta e Porzia, sorelle di Graziano Fiore e di Benedetto Petrone, custodiscono l’eredità di due giovani di diciotto anni uccisi dalla violenza fascista in epoche diverse. Una storia di resistenza quotidiana, un filo comune attraverso il tempo, in una ricerca di giustizia che lega generazioni e restituisce alla città di Bari il volto più autentico dell’impegno democratico, perché nasce dal dolore e continua a parlare

venerdì 3 Aprile 2026

1946, quando nel Modenese una generazione di ventenni rimise in cammino la democrazia

Il progetto dell’ANPI provinciale “La Resistenza al governo delle comunità. Partigiane e partigiani nei nuovi Consigli Comunali modenesi”, realizzato con le volontarie del Servizio civile e divenuto anche un libro per i tipi di Artestampa Edizioni, ricostruisce il passaggio dalla lotta contro il nazifascismo alla responsabilità politica del dopoguerra e alla costruzione di una nuova società civile. Nell’80° della Repubblica, un lavoro che restituisce volti e storie alle donne e ai giovani eletti nei Municipi del territorio nelle prime consultazioni a suffragio universale, riportandoli oggi alla memoria viva della comunità

giovedì 2 Aprile 2026

Referendum. Chi ha vinto veramente? E perché?

Il quadro che emerge dall’analisi dei dati e dai raffronti storici (2006, 2016) è contraddittorio perché alla chiara crisi di consenso del governo non corrispondono poi i sondaggi politici. È evidente comunque una caduta di popolarità della coalizione di Giorgia Meloni. La grande novità è stata la massiccia partecipazione dei giovani e delle Regioni del Sud. Non è detto però che tutto questo si traduca in un cambiamento nelle intenzioni di voto future e non è neppure scontata una volta per sempre la difesa della Costituzione da parte del popolo, anche se ogni volta che la si è voluta toccare è scattato un allarme potente

giovedì 2 Aprile 2026

Dentro la geopolitica del disordine. Ciclo di incontri a Cagliari

A cura della “Scuola di Cultura Politica Francesco Cocco”, in collaborazione con ANPI Cagliari, Cada Die Teatro e il supporto scientifico del Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni dell’Università di Cagliari, prende il via un percorso di analisi e confronto “Capire la Guerra, Promuovere la Pace” con esperti e studiosi dedicato al tema dei conflitti armati nelle dimensioni economiche, politiche e culturali. Per leggere con sguardo critico la complessità degli scenari contemporanei e rafforzare una sensibilità pubblica orientata alla Pace e alla sicurezza collettiva. Tutte le info su programma e orari

lunedì 30 Marzo 2026

L’incantesimo spezzato. Giorgia Meloni e il paese dei bugiardi

Il risultato referendario del 22 e 23 marzo ha accelerato la crisi della destra al governo ma soprattutto ha incrinato la narrazione che la sosteneva. Come nei racconti di Rodari, è bastata una voce limpida, un Gelsomino contemporaneo, anzi molti, tra cui tantissimi giovani, perché un dettaglio inatteso modificasse il corso degli eventi. E i primi effetti sono state le dimissioni a catena, da Delmastro alla Santanché

domenica 29 Marzo 2026

‘A Guerra ‘Ncapa. Quando fermarsi a guardare è un atto di resistenza

A Napoli un laboratorio di “disinnesco culturale” per imparare a osservare come si costruisce il discorso bellico nello spazio pubblico. Il ciclo di incontri, gratuito, è patrocinato dalla sezione ANPI “Antonio Amoretti” e dalla rivista “Infiniti Mondi” ed è tenuto da sociologi dei processi culturali e comunicativi. Prossimi appuntamenti il 3 e il 10 aprile dedicati alla guerra in Iran e alla escalation in corso. Per info e iscrizioni: WhatsApp 331 9656105

giovedì 26 Marzo 2026

Nell’ombra dell’atomo, indignarsi per salvare l’umanità e il pianeta

Un viaggio attraverso il grande dibattito globale sul nucleare, dalle ferite di Hiroshima e Nagasaki alla voce degli Hibakusha premiati con il Nobel per la Pace 2024. Tra coscienza critica, pensiero nonviolento e responsabilità internazionale, il contributo di figure come Hessel, Pesce, Schweitzer, dei Partigiani per la Pace e dei medici contro la guerra atomica. Dal TPNW alla sfida della deterrenza, il mondo è chiamato a trasformare memoria e sdegno civile in impegno concreto per la sopravvivenza collettiva. E un video per mostrare con chiarezza la follia distruttiva verso cui rischiamo di precipitare se non ci fermiamo

giovedì 26 Marzo 2026

Il Ponte della Memoria tra Basilicata e Grecia: Antonio Pellegrino e i Martiri di Kalogreza

Una delegazione lucana dell’Anpi e della Cgil ha raggiunto Atene e Nea Ionia per rendere omaggio alle vittime dell’eccidio operaio del Blocco di Kalogreza, dove il 15 marzo 1944 ventidue giovani partigiani e lavoratori furono fucilati dalle truppe naziste e dai battaglioni collaborazionisti. Al centro della missione, il ricordo di Antonio Pellegrino, originario di Lavello, che dopo l’8 settembre scelse la Resistenza greca come terreno di lotta e di fratellanza tra popoli. Un viaggio sostenuto dalla Cgil di Potenza che rinnova un legame antifascista tra le due sponde del Mare nostrum lungo ottant’anni

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 161 Anno

del 20 Aprile 2026

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

giovedì 9 Aprile 2026

“Bloccato per presunti contatti con l’estrema sinistra”. Storia di un giornalista finito nel labirinto della sicurezza UE

Un corrispondente italiano a Bruxelles, un nullaosta improvvisamente negato, un fascicolo introvabile per mesi, telefonate fuori orario, documenti secretati e un’inchiesta condotta dai Servizi segreti militari. Una vicenda che l’Associazione internazionale della stampa definisce “kafkiana” e “un grave errore procedurale con impatto negativo sul reddito del reporter e sulla libertà di stampa”. Protagonista è Filippo Giuffrida, professionista dell’informazione, vicepresidente della FIR e componente del Comitato nazionale ANPI. Con lui ripercorriamo una sequenza di accuse rivelatasi talmente priva di fondamento da essersi conclusa con una sorta di certificazione del “carattere educativo” dell’associazione di memoria

“L’assalto al cielo” 67 anni dopo. Contro l’assedio Usa di Cuba riprende la campagna di solidarietà

Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno

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