mercoledì 13 Dicembre 2017
Solo una storia d’amore?
“Una questione privata”, regia di Paolo e Vittorio Taviani, con Luca Marinelli, Lorenzo Richelmy, Valentina Bellè, Francesca Agostini, Jacopo Olmo Antinori, Italia Francia, 2017
Tema
mercoledì 13 Dicembre 2017
“Una questione privata”, regia di Paolo e Vittorio Taviani, con Luca Marinelli, Lorenzo Richelmy, Valentina Bellè, Francesca Agostini, Jacopo Olmo Antinori, Italia Francia, 2017
giovedì 16 Novembre 2017
Rino Gaetano, cantautore. La sua critica e la sua protesta in musica. Gli anni della contestazione e il riflusso. La sua tragica scomparsa a trent’anni
giovedì 16 Novembre 2017
Paolo Vanacore, “L’ultimo salto del canguro”, Castelvecchi, 2017, euro 17.50
giovedì 16 Novembre 2017
Una mostra fotografica dedicata a Monica Vitti alla Festa del cinema di Roma. La carriera della grande attrice, oggi ottantaseienne. I suoi registi, da Antonioni a Buñuel
giovedì 16 Novembre 2017
A dieci anni Gian Lorenzo Bernini crea la “Capra Amaltea”, esposta alla mostra di Roma alla Galleria Borgese. Annibale Carracci, il più importante artista presente a Roma a quel tempo, commenta che Bernini a quell’età è già arrivato al punto in cui gli artisti sperano di arrivare in vecchiaia
giovedì 26 Ottobre 2017
John Williams, Augustus (trad. di Stefano Tummolini), Fazi, pp. 409, 18 euro
giovedì 26 Ottobre 2017
Margherita Galante Garrone, in arte Margot, scomparsa ad agosto: «Io penso, invento, mi diverto». La storia di una grande cantante popolare e battagliera, che non ha mai smesso di condannare l’ipocrisia, l’ingiustizia e la corruzione. Una casa piena di libri, un teatrino di marionette nella sala. Intorno, un giardino con tanti gatti
giovedì 26 Ottobre 2017
A Roma la prima mostra italiana dedicata a quell’anno cruciale e ai suoi intrecci con i movimenti e i fermenti artistici che lo annunciarono e lo percorsero
giovedì 26 Ottobre 2017
Donatella Alfonso e Nerella Sommariva, “La ragazza nella foto – Un amore partigiano” Edizioni All Around, 96 pagine,13 euro
martedì 3 Ottobre 2017
Woody Guthrie, il padre della canzone di protesta e di lotta. Attraversò l’America come attraversando la sua stessa anima. Stava scritto sulla sua chitarra: “Questa macchina ammazza i fascisti”. La voce degli ultimi che non smise mai di credere nella possibilità di costruire un ordine nuovo e giusto