Tema

Donne

lunedì 27 Luglio 2026

Il nodo siriano. Il Rojava nel confronto decisivo tra centralismo e confederalismo

Parla Emîne Osê, portavoce del Comitato per le relazioni e le alleanze democratiche di Kongra Star, su un processo di integrazione che procede tra diffidenze, pressioni politiche e visioni opposte. Da un lato la Daanes, fondata su esperienze e istituzioni costruite in oltre un decennio di autogoverno; dall’altro il nuovo governo provvisorio di Damasco, deciso a ricondurre il nord‑est entro un modello centralista. “Per noi è una partnership che deve permettere alle nostre strutture di operare dentro quelle statali. Per loro è una resa”. Sul terreno, intanto, si accumulano nomine imposte, risorse sottratte, il mancato riconoscimento del ruolo delle donne in un pluralismo proclamato ma non attuato, mentre gli attori regionali pesano sul futuro della Siria post‑Assad

Angela Di Giuseppe

sabato 18 Luglio 2026

Angela Di Giuseppe, la partigiana che sfidò il fascismo con un bambino in grembo

La vicenda di “Lina”, il nome di battaglia, emerge dagli angoli più nascosti della memoria collettiva: giovane palermitana, figlia di un carabiniere deportato e morto a Dinslaken, che tra Asti e Torino ha avuto il coraggio di trasportare munizioni e bombe sul corpicino del suo bimbo non ancora nato. Oggi possiamo conoscere il racconto di quella vita così rischiosa e di quelle scelte eroiche attraverso la biografia scritta proprio dal figlio, Ferruccio, che lei aveva ancora in ventre durante le missioni. Dalle ricerche necessarie per la stesura del libro, sollecitate dal presidente provinciale ANPI Palermo, Ottavio Terranova, sono emerse anche notizie sulla partecipazione dei siciliani alla Resistenza e su altre partigiane originarie dell’isola, regolarmente riconosciute, che in varie regioni hanno partecipato alla guerra di Liberazione

mercoledì 1 Luglio 2026

La scena e il retrobottega di al‑Sharaa, nuova Siria vecchi fantasmi

Dietro la narrazione accomodante accolta anche in Occidente, la realtà racconta altro. Le minoranze alawite, druse e curde continuano a subire violenze e discriminazioni, mentre nuove norme delineano un progetto identitario sempre più rigido. L’apparato militare rinnovato, il rafforzamento delle autorità religiose, le riforme scolastiche, i codici di comportamento e le restrizioni sui diritti delle donne confermano una deriva fondamentalista mascherata da apertura. Sotto la promessa di inclusione avanza un sistema che marginalizza culture e fedi diverse e concentra potere e controllo sociale

venerdì 12 Giugno 2026

Voci di donne dimenticate dalla storia che ora raccontano la guerra e l’Italia libera

“L’attesa dei vinti”, libro di Carla Fioravanti per i tipi di Galeno editore, è un mosaico di testimonianze degli anni 1943-1945: novantuno racconti di protagoniste raccolte nel 2003, rielaborate oltre vent’anni dopo, e ora pubblicate, in cui si mescolano frammenti di vita, dolori e ricordi, tra paura, perdita e atti di resistenza. A dare continuità e voce all’immensa mole di testimonianze custodita nel volume è l’audio-documentario “Li chiamavamo Liberatori”, trasmesso da Rai Radio 3 e disponibile su RaiPlay

mercoledì 3 Giugno 2026

Clara Doralice, la partigiana Enza. Figlia di una terra ribelle

Nella Bassa padovana occupata, una studentessa diciassettenne attraversa la guerra con una bici, fogli clandestini e una determinazione che non conosce età. Il padre, commissario di brigata garibaldina, è ricercato, la madre deportata, e la comunità sostiene la lotta con gesti quotidiani fino a pagare, nell’estate del ’44, un prezzo altissimo quando i fascisti delle Brigate Nere, affiancati dai tedeschi, uccidono civili e combattenti in una strage. Eppure quel fronte di persone semplici non arretrerà neppure davanti alla violenza più brutale. Da quel tessuto di coraggio nascerà nel dopoguerra un impegno capace di ricostruire la democrazia ferita

venerdì 29 Maggio 2026

Assemblea donne ANPI: “Per cambiare il mondo bisogna esserci”

È il messaggio lanciato dalla due giorni “Libere di essere – Donne: dal voto alla rappresentanza. Potere, modelli, linguaggi”, iniziativa organizzata dal Coordinamento donne ANPI per l’80° del voto delle donne, che ha riunito giornaliste, sindacaliste, attiviste, attrici, giuriste e studiose per dialoghi a più voci. Ad aprire i lavori e poi a curare le conclusioni è stata la responsabile e componente della segreteria nazionale dell’associazione dei partigiani, Tamara Ferretti, che ha parlato delle barriere abbattute, ma anche di vecchi e nuovi ostracismi e violenze. All’assemblea è intervenuto il presidente ANPI nazionale, Gianfranco Pagliarulo

venerdì 29 Maggio 2026

Mirella Alloisio, i miei giorni di Resistenza. Come fossero oggi

“Quand’ero Rossella. La mia storia di partigiana” (Manni 2026, con introduzione dello storico Carlo Greppi) è il libro di Mirella Alloisio che ha il grande pregio, pur non essendo stato scritto a caldo, di mantenere la stessa urgenza e la stessa freschezza comunicativa delle pubblicazioni dei lontani anni Quaranta. Vengono in mente i libri di Luciano Bolis, Italo Calvino e Giovanni Battista Lazagna. Le pagine del volume di Alloisio spiegano con chiarezza come l’antifascismo avesse trovato base fertile e feconda nella classe sociale che a Sestri Ponente viveva e lavorava, e che andava dimostrando in ogni sua manifestazione umana tanto una profonda solidarietà di gruppo, quanto un’insofferenza e una netta opposizione verso le ingiustizie e la violenza

mercoledì 25 Marzo 2026

Sicurezza, quando le donne in divisa cambiano la narrazione

A Genova, nella sede dell’ANPI provinciale, otto donne in rappresentanza di Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, ed esponenti dell’amministrazione cittadina, insieme per l’iniziativa “SICUREZZA: PARLANO LE DONNE”. Il racconto del loro lavoro quotidiano per tutelare tutte e tutti. Un confronto affollato e intenso che ha rivendicato città illuminate, servizi pubblici, prevenzione culturale e rispetto della dignità. Per un 8 Marzo ogni giorno, laboratorio civile e politico contro stereotipi, disinformazione e paure costruite

domenica 8 Marzo 2026

Josephine Baker, la voce acuta della libertà che seppe conquistare i palcoscenici di tutto il mondo

Grande vedette, straordinaria ballerina e figura del cambiamento, navigò tra le luci della ribalta e le ombre di un’esistenza segnata da povertà ed esclusione sociale. Cresciuta a Saint Louis, ha trasformato le cicatrici di una infanzia sofferta nella linfa di una determinazione incrollabile per sfidare le barriere della razza e del pregiudizio. Il corpo, per lei, non è stato solo strumento artistico, ma campo di battaglia politico e spazio di negoziazione culturale. Attiva nella Resistenza e poi nel movimento dei diritti civili, la sua influenza e il suo ricordo rimangono vivi nella cultura popolare perché ha fatto dell’arte il più potente veicolo di inclusione e strumento di emancipazione. Buon ascolto e buon 8 Marzo

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 166 Anno

Leggi il numero 166

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora