Tema

Letteratura

lunedì 18 Dicembre 2023

Calvino, quando a vent’anni la vita è “oltre il ponte”

Nell’anno del centenario della nascita, il libro “Italo Calvino. Il partigiano Santiago” di Daniela Cassini e Sarah Clarke, Fusta editore, 2023, promosso da Isrecim, ripercorre il periodo della Resistenza, combattuta nel Ponente ligure, del futuro scrittore dalla fama internazionale. Mesi che hanno lasciato “il senso di cos’è fasullo e di cos’è vero”, come affermò lui stesso, con storie e volti di uomini e donne che rinasceranno nei personaggi delle sue opere. Perché “solo ciò che esiste interamente nella memoria è definitivo”

venerdì 29 Luglio 2022

Octavio Paz: una poesia (politica) ci salverà?

Dell’autore di grandi versi, scrittore e diplomatico messicano, Nobel per la letteratura nel 1990, sempre accanto a emarginati e oppressi, si preferisce ricordare quasi unicamente la parabola finale. Glissando su affermazioni valide a ogni latitudine: “La ricerca dell’identità nazionale è un passatempo intellettuale, a volte anche un affare di sociologi disoccupati” oppure “Quando una società si corrompe, a imputridire per primo è il linguaggio”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 139 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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sabato 20 Luglio 2024

“Fu mio nonno a ordinare la strage di San Polo. L’ho scoperto per caso su Wikipedia”

Laura Ewert, giornalista tedesca, è scoppiata in pianto durante un convegno organizzato in Toscana per l’80° dell’eccidio. “Lacrime di tristezza, dolore e vergogna”. Fu il padre di suo padre, il colonnello Wolf Ewert, insieme al sottotenente Klaus Konrad, a decidere il 14 luglio 1944 l’eliminazione di 65 persone fra partigiani e civili, compresi bambini, donne e anziani. A coadiuvarla nella ricerca il collega, cacciatore di nazisti, Udo Gümpel

giovedì 13 Giugno 2024

Vittoria (RG) revoca la cittadinanza a Mussolini in onore di Matteotti

Il Comune siciliano su sollecitazione dell’Anpi locale, in omaggio a Matteotti, nel centenario dell’assassinio, ha abrogato la delibera assunta nel 1924. Una scelta politica che commemora l’uomo simbolo di una tenace opposizione al regime, fino a pagarne con la vita. E che restituisce dignità e memoria anche al movimento di braccianti e operai che nel territorio ibleo subirono la violenza delle squadracce fasciste, in combutta con il padronato agrario

Milano, Piazzale Donne Partigiane

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mercoledì 5 Giugno 2024

Ottant’anni di Anpi. Sempre dalla parte giusta. Quella della Costituzione, della pace e del lavoro

Siamo in buona salute, arrivando a contare ben 153mila iscritti. L’apertura alle nuove generazioni ha incorporato esperienze, sensibilità, culture, in un intreccio di memoria e impegno civile che è la caratteristica di un’associazione prima portatrice e poi erede dell’esperienza partigiana e dei suoi valori. Oggi la realtà racconta un mondo dove la democrazia arretra. È ancora tempo di resistenza, sta a noi trasformarlo in tempo di liberazione. Gli interventi alla cerimonia del 6 giugno in Campidoglio di Aldo Tortorella, Miguel Gotor, Claudia Cammarata, Francesco Flippi