mercoledì 16 Settembre 2026
“Caro consigliere, la storia non si riscrive, si rispetta”
Il consigliere regionale e comunale di Parma Priamo Bocchi (Fratelli d’Italia) riferendosi ai caduti di piazza Garibaldi ha parlato di “cosiddetto eccidio”. Inaccettabile usare un simile aggettivo, un eccidio è una strage, un’uccisione di massa. Come quella dei sette antifascisti, di cui due combattenti partigiani, uccisi per rappresaglia dalle brigate nere nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre 1944, i loro corpi trasportati al cimitero della Villetta e lì esposti con il divieto di rimuoverli. Non è una questione di opinioni politiche, ma di fatti. La ricostruzione della vicenda, che ha coinvolto direttamente anche la famiglia di chi scrive










