Tema

Memoria

lunedì 2 Novembre 2026

“Inchiostro e Memoria”: il passato declinato al futuro

Le parole come alfieri della democrazia. Accade che i valori della Resistenza non si limitino a essere ricordati, ma vengano letteralmente “reimpastati” e riscritti, anche dalle nuove generazioni. È la dodicesima edizione del concorso letterario promosso dall’ANPI di Rescaldina (MI), un’esperienza dove la memoria si fa cultura viva, capace di commuovere e, soprattutto, di svegliare i nostri “sensi antifascisti”. Dai racconti degli alunni della scuola primaria, alle poesie di adolescenti attenti, ai “cortissimi” capolavori di video-maker: scrittura e arte possono diventare potenti strumenti di cittadinanza attiva e antidoti a un passato che non deve tornare

domenica 1 Novembre 2026

MEMO, le immagini della Resistenza nei luoghi della libertà

A poco più di due anni dal debutto, il progetto di ANPI Nazionale si avvicina alle 7.500 fototestimonianze censite e si rinnova. Mappe storiche e tridimensionali, 500 sentieri partigiani, un’app per orientarsi anche senza connessione (oltre a cippi, monumenti, lapidi, murales). Un patrimonio costruito grazie al contributo di quasi duecento cittadine e cittadini per un grande archivio collettivo chiamato a restituire le tracce da cui è nata la nostra Costituzione. E che continua a crescere, scopri come partecipare

domenica 4 Ottobre 2026

La Heimat di Esther Béjarano. Sopravvivere per diventare voce contro ogni discriminazione

Il racconto autobiografico “La ragazza con la fisarmonica. Dall’orchestra di Auschwitz alla musica Rap,” a cura di Antonella Romeo (Edizioni Seb 27, prefazione dello storico Bruno Maida, con un’intervista in DVD per la regia di Elena Valsania), ripercorre la vita della musicista tedesca. Dalla deportazione nei lager nazisti all’emigrazione nella Palestina del dopoguerra, fino agli anni nello Stato d’Israele dove, insieme al marito, si scontrò con la strumentalizzazione politica della Shoah e maturò uno sguardo critico sui soprusi subiti dalla popolazione araba. Poi, nel 1960, il ritorno in Germania e l’inizio di una nuova stagione di impegno antifascista, proseguita fino alla scomparsa ad Amburgo nel 2021

martedì 29 Settembre 2026

Eccidio di Pra’ (PD), la scelta dei nove e la moralità della Resistenza

Restaurare le memorie materiali degli eccidi nazifascisti per restaurare e rinnovarne la memoria. A oltre ottant’anni dal funesto, tragico 27 aprile 1945, una cerimonia promossa in occasione dell’inaugurazione dell’area di sepoltura delle vittime ha riportato alla luce una storia rimasta troppo a lungo in ombra. L’intervento di recupero architettonico è stato possibile grazie al sostegno dell’ANPI nazionale, nell’ambito del progetto “Per la valorizzazione dei luoghi della Resistenza in Italia”. Alla commemorazione è stato letto l’intervento di Carla Argenton, figlia di Mario Argenton, del comando del CVL, che ha seguito l’intero percorso di cura e restituzione per conto dell’Associazione dei partigiani

mercoledì 16 Settembre 2026

“Caro consigliere, la storia non si riscrive, si rispetta”

Il consigliere regionale e comunale di Parma Priamo Bocchi (Fratelli d’Italia) riferendosi ai caduti di piazza Garibaldi ha parlato di “cosiddetto eccidio”. Inaccettabile usare un simile aggettivo, un eccidio è una strage, un’uccisione di massa. Come quella dei sette antifascisti, di cui due combattenti partigiani, uccisi per rappresaglia dalle brigate nere nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre 1944, i loro corpi trasportati al cimitero della Villetta e lì esposti con il divieto di rimuoverli. Non è una questione di opinioni politiche, ma di fatti. La ricostruzione della vicenda, che ha coinvolto direttamente anche la famiglia di chi scrive

venerdì 14 Agosto 2026

Dove continua a incresparsi quel rosso a pois

Con il nuovo romanzo Nome di battaglia “Mimma”. Storia di Irma Bandiera, partigiana (Red Star Press), Claudio Bolognini aggiunge luce e precisione alla vicenda umana e politica della giovane resistente bolognese, riportando in superficie documenti e testimonianze che chiariscono aspetti finora trascurati della cattura, delle sevizie subite e del luogo dell’uccisione. Tra le strade della città e la campagna di Argelato, la ricostruzione dei fatti si intreccia alla narrazione e restituisce complessità, verità e una presenza che continua a interrogare il presente. Ne abbiamo parlato con l’autore

sabato 1 Agosto 2026

Oltre il ponte, con il partigiano che aveva il nome del vento

“Aforismi partigiani” di Giampaolo Gallo, fratello minore di Sandro “Garbin”, torna in una nuova edizione curata da Darwine Delvecchio e Marco Zanetti (Cierre edizioni e Iveser, collana Storie e voci del Novecento veneziano). Una raccolta di brevi racconti che restituisce, con voce semplice e mai celebrativa, l’esperienza collettiva della Resistenza nella sua umanità e complessità, affrontando con lucidità il nodo decisivo della responsabilità morale nelle scelte dei combattenti

giovedì 23 Luglio 2026

Pastasciutte antifasciste 2026. La tradizione nata in casa Cervi che con l’ANPI si rinnova ogni anno

Dall’Italia all’estero, nel segno del piatto preparato dai sette fratelli — uccisi pochi mesi dopo dai nazifascisti — per festeggiare la caduta di Mussolini, torna nel prossimo fine settimana un appuntamento della memoria democratica. Iniziative contraddistinte da impegno civile, confronto, momenti culturali, rilanciando i principi della Costituzione, dal valore della pace alla partecipazione. Una fotogallery delle locandine realizzate per raccontare la vitalità di una storia che continua

Angela Di Giuseppe

sabato 18 Luglio 2026

Angela Di Giuseppe, la partigiana che sfidò il fascismo con un bambino in grembo

La vicenda di “Lina”, il nome di battaglia, emerge dagli angoli più nascosti della memoria collettiva: giovane palermitana, figlia di un carabiniere deportato e morto a Dinslaken, che tra Asti e Torino ha avuto il coraggio di trasportare munizioni e bombe sul corpicino del suo bimbo non ancora nato. Oggi possiamo conoscere il racconto di quella vita così rischiosa e di quelle scelte eroiche attraverso la biografia scritta proprio dal figlio, Ferruccio, che lei aveva ancora in ventre durante le missioni. Dalle ricerche necessarie per la stesura del libro, sollecitate dal presidente provinciale ANPI Palermo, Ottavio Terranova, sono emerse anche notizie sulla partecipazione dei siciliani alla Resistenza e su altre partigiane originarie dell’isola, regolarmente riconosciute, che in varie regioni hanno partecipato alla guerra di Liberazione

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 169 Anno

Leggi il numero 169

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

Ci sarà pure un giudice (umano) a Berlino?

L’Intelligenza Artificiale può essere uno strumento prezioso anche nella Giustizia, dove è già una realtà normata da leggi, regolamenti e circolari. Ma l’uso in quel sistema pone una questione che riguarda tutti: cosa accade al nostro modo di pensare e decidere quando ci abituiamo ad affidarci alle risposte delle macchine? La sfida è cogliere i vantaggi dell’IA senza trasformare il suo aiuto in una delega, lasciando che l’algoritmo orienti o stabilisca sempre più il giudizio. In gioco ci sono l’autonomia del magistrato e le garanzie dello Stato di diritto

sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora