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Politica

domenica 22 Febbraio 2026

Quando la propaganda girava a 45 giri. Dai dischi ai comizi, la comunicazione prima del web

Oggi lo scontro sul referendum si accende soprattutto sui media e sui social. Ma che succedeva prima dell’avvento di Internet? Come ci si organizzava per far circolare i messaggi rivolti all’opinione pubblica? Dal Pci al Psi passando per la Dc, negli anni Sessanta e Settanta il consenso si costruiva oltre ai giornali attraverso discorsi in piazza e perfino supporti sonori con cantanti e attori (da Modugno agli StormY Six, da Renato Rascel ad Anna Identici e molti volti noti) nella veste di testimonial di eccezione. Le principali tappe che hanno segnato un’epoca. Buona lettura e buon ascolto

lunedì 26 Gennaio 2026

“Svuotiamo gli arsenali, colmiamo i granai”. Sandro Pertini torna a parlarci dalle sale cinematografiche

“Il Settimo Presidente” è il film documentario dedicato alla vita di Sandro Pertini che ha chiuso la 66ª edizione del Festival dei Popoli di Firenze. Prodotto da Daniele Ceccarini e Mario Molinari, con musiche di Nicola Piovani e animazioni di Gianluigi Toccafondo, fa seguito a un mediometraggio realizzato dagli stessi autori sul calciatore partigiano Rino Dalla Negra. “C’è affinità tra i due lavori: entrambe le personalità nelle loro gesta hanno fatto qualcosa di unico che oggi i ragazzi hanno bisogno di conoscere in una società sempre più individualista, con meno riferimenti”. Il docufilm inizierà il percorso di distribuzione nelle sale cinematografiche e nelle scuole

lunedì 19 Gennaio 2026

Votare No al referendum per difendere i diritti dei cittadini

La riforma varata dal governo Meloni non è stata pensata per risolvere i problemi del funzionamento della giustizia in Italia. E non c’entra nulla neppure la separazione delle carriere dei magistrati. Il vero obiettivo di questa revisione costituzionale è un riequilibrio dei poteri in favore dell’esecutivo. Il referendum riguarda dunque tutti perché è in gioco il valore sancito nella Carta dell’eguaglianza davanti alla legge

lunedì 12 Gennaio 2026

Votare NO per difendere la democrazia. Al via la campagna referendaria

Debutto partecipatissimo del Comitato per il NO al referendum costituito da associazioni della società civile e personalità della cultura e della scienza. All’assemblea del 10 gennaio sono intervenuti anche i leader dei partiti di opposizione che non fanno parte del Comitato, ma appoggiano attivamente la campagna nazionale. Dal Centro Congressi Frentani il messaggio ai cittadini. Il presidente nazionale ANPI, Gianfranco Pagliarulo, ha spiegato tutte le ragioni del NO. La legge Nordio non migliora la giustizia in Italia, è scritta per tutelare gli esponenti del governo da indagini giudiziarie, indebilisce l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e mette in mora il principio costituzionale della divisione dei poteri: “In sostanza viene messo in discussione lo stato di diritto”

lunedì 15 Dicembre 2025

I buoni motivi per votare No al referendum sui magistrati e la vera essenza della riforma

Le norme introdotte dal governo vengono presentate nella propaganda come soluzione per rendere il processo più trasparente e veloce, ma è un falso. In realtà l’elemento fondamentale che entra in gioco è l’equilibrio dei poteri dello Stato. Se si volessero davvero velocizzare i procedimenti in tribunale, si dovrebbero adottare ben altri strumenti, come la depenalizzazione dei “reati da cortile”. E non a caso preoccupano al contempo le misure approvate in materia di ordine pubblico. Intervento al convegno “Separazione delle carriere e Legge sicurezza: è questa la giustizia della Costituzione?” organizzato dall’Associazione nazionale dei partigiani

giovedì 11 Dicembre 2025

Cinquant’anni senza Pier Paolo Pasolini. Quanto ci mancano i suoi scritti “corsari”!

“Io so”, affermò. Abbiamo saputo tutto tutti, ma questo non ha mai prodotto la sconfessione dei riferimenti politici dei gruppi terroristici di estrema destra, che hanno operato in tragica sinergia con massoneria e servizi segreti, entrambi deviati, mafie e intelligence straniere, in un quadro generale di depistaggio. Anche la stagione del brigatismo, culminata con l’assassinio di Aldo Moro, e proprio in relazione a esso, rimane nell’area oscura dei crimini politici italiani. La vicenda stessa dell’omicidio del grande intellettuale e artista enuncia il dato dell’impunibilità di cui autori e mandanti hanno goduto. Non essere riusciti a comporre un giudizio politico unanime su quanto accaduto ci consegna, oggi, la classe politica che ci sta governando (e partecipa a convegni su PPP “conservatore”)

mercoledì 3 Dicembre 2025

Antisemita a chi? Il peccato originale del sionismo e la minaccia alle nostre libertà

In origine il movimento nazionalista non era identificato dalla comunità ebraica internazionale con l’intero ebraismo. Ne presero le distanze personalità come Albert Einstein e Thomas Mann, mentre Hannah Arendt ne presagiva la deriva colonialista. La storia dell’ebraismo statunitense antisionista, che si era dovuto confrontare da vicino con la persecuzione e la diaspora dei neri d’America, è stata cancellata. Riscoprirla significa provare come quanti oggi non si limitano a dire “Never again” ma aggiungono “for anyone” sono parte di una più grande tradizione. Cosa insegna il caso del padiglione della Palestina ebraica all’interno dell’Esposizione universale di New York del 1939, mentre in Italia la destra al governo prova a strumentalizzare la giusta lotta contro l’antisemitismo per tutt’altri fini

domenica 30 Novembre 2025

Dittatori, servizi segreti e neofascisti (italiani). Gli intrecci perversi dell’America Latina dei colpi di Stato

Marina Cardozo e Mimmo Franzinelli, “Gli artigli del Condor. Dittature militari latino-americane, CIA e neofascismo italiano”, Einaudi, 2025. Il racconto della struttura dell’organizzazione criminale che aveva come obiettivo il “pericolo rosso”. Il libro spiega come il Piano Condor non sia stato un semplice coordinamento tra regimi militari, ma una vera e propria infrastruttura del terrore istituzionalizzato, un “sistema” che ha superato le barriere nazionali per attuare una repressione sistematica e scientificamente organizzata, colpendo oppositori politici, attivisti per i diritti umani, rifugiati e persino i loro familiari in esilio in Europa e negli Stati Uniti. Il ruolo attivo dei capi della destra eversiva italiana come Stefano Delle Chiaie. Il “Plano” si chiuderà formalmente solo nel 1983

lunedì 24 Novembre 2025

Contro le donne ormai è guerra. Usciamo fuori tutte e tutti

Crescono le violenze sulle giovanissime e sulle studentesse tra i 16 e 24 anni e resta per ogni età “elevatissimo il sommerso”. I retaggi di un patriarcato che non passa, rivendicati anche da esponenti del governo Meloni, si mescolano allo sdoganamento di una cultura individualista e militarista. I linguaggi tossici, in particolare dei social e degli algoritmi dell’intelligenza artificiale, sempre più estranei alle regole democratiche. Mentre auspichiamo l’approvazione in Senato della modifica dell’articolo 609-bis del codice penale, senza “consenso libero e attuale” è stupro, l’Anpi sarà a tutte le manifestazioni promosse per il 25 novembre, Giornata per l’eliminazione della violenza di genere. Un impegno che parte dalle parole, nel segno del messaggio lanciato quest’anno da Gino Cecchettin, in nome della figlia Giulia, uccisa nel 2023

martedì 18 Novembre 2025

Remigrazione e Riconquista: la deriva nera dalle piazze alle periferie

Gruppi storicamente divisi da rivalità territoriali sono ora accomunati dalla volontà dichiarata di “porre un argine deciso all’immigrazione incontrollata”, che secondo loro minaccia la coesione sociale e la sopravvivenza stessa dei popoli europei. Le parole d’ordine del movimento lanciato dalle organizzazioni della galassia neofascista sugli striscioni di quattordici metri davanti al Castello di San Giorgio a Mantova, ma anche negli slogan delle manifestazioni ad Ancona, Trieste, Novara, Verona, Brescia, Avellino, Cassino, e Anzio in provincia di Roma, nel cuore di un quartiere che diventa il manifesto della narrazione identitaria. I riferimenti politici sono chiari: i sovranisti europei e il presidente americano che caccia i migranti

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Cuba ora ha bisogno di noi

Continua la pressione degli Stati Uniti di Trump su Cuba. Ma se la politica internazionale è assente, la società civile reagisce. In Italia riaperta la campagna “Energia per la Vita. Accendiamo la luce su Cuba!”. Quanto verrà raccolto dopo il 30 giugno sarà portato direttamente nell’isola da una Carovana di solidarietà promossa da ANPI, CGIL, ARCI, Associazione Italia-Cuba, Nexus Solidarietà Internazionale, AOI e Rete Pace e Disarmo, in programma a settembre. Intanto si scende anche in piazza, lo si fa a Roma, a Milano, e di recente a Napoli, città solidale per eccellenza

Assemblea donne ANPI: “Per cambiare il mondo bisogna esserci”

È il messaggio lanciato dalla due giorni “Libere di essere – Donne: dal voto alla rappresentanza. Potere, modelli, linguaggi”, iniziativa organizzata dal Coordinamento donne ANPI per l’80° del voto delle donne, che ha riunito giornaliste, sindacaliste, attiviste, attrici, giuriste e studiose per dialoghi a più voci. Ad aprire i lavori e poi a curare le conclusioni è stata la responsabile e componente della segreteria nazionale dell’associazione dei partigiani, Tamara Ferretti, che ha parlato delle barriere abbattute, ma anche di vecchi e nuovi ostracismi e violenze. All’assemblea è intervenuto il presidente ANPI nazionale, Gianfranco Pagliarulo

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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