Tema

Storia

mercoledì 15 Luglio 2026

La donna che sfidò fame, fascisti e destino. La Resistenza di Giovanna Baiano

Una vicenda di coraggio popolare e di memoria negata: la partigiana napoletana che contribuì alla liberazione della città e che la storia ha relegato ai margini. Nelle parole di Gianni Palmers e Teresa De Giulio, il racconto di una lotta femminile cancellata e oggi finalmente riportata alla luce, restituendo dignità a una protagonista delle Quattro Giornate

lunedì 13 Luglio 2026

Don Chisciotte e la guerra civile di Spagna, una lettura come atto di resistenza

Manuel Azaña, “Cervantes e l’invenzione del Chisciotte”, traduzione, introduzione e note di Sebastiano Leotta, Edizioni Solfanelli, 2026, pp. 82. Il piccolo volume porta per la prima volta in Italia il testo della conferenza che il futuro presidente della Seconda Repubblica spagnola, 1936-1939, oltre che intellettuale e critico letterario di rara finezza, tenne il 3 maggio 1930 al Lyceum Club di Madrid. Un romanzo con cui interpretare la propria esperienza, un codice esistenziale a cui tornare nei momenti più difficili, come farà durante il golpe di Franco. Ma la vera originalità dello statista è l’aver ipotizzato che la radice profonda dell’opera sia autobiografica: il creatore del personaggio immortale avrebbe sognato, da giovane, di essere un cavaliere errante e il libro sarebbe il modo in cui, ormai uomo fatto, passò quelle chimere giovanili al filo dell’intelligenza matura

venerdì 10 Luglio 2026

Dal “secolo americano” alla crisi della superpotenza

La lunga egemonia degli USA, fondata su supremazia economica, dominio militare, interventi di forza e una potente macchina culturale, mostra crepe profonde. Guerre logoranti, destabilizzazioni regionali, finanziarizzazione estrema e l’emergere di nuovi poli globali hanno indebolito la capacità di leadership di Washington. Il ritorno alla Casa Bianca di Trump, con l’unilateralismo muscolare, le bombe sull’Iran, che riaprono scenari di escalation in Medio Oriente, la polarizzazione interna, la competizione con la Cina, il ritiro dagli organismi internazionali, la “minaccia comunista” sollevata nel discorso del 4 luglio, accentua le contraddizioni di un colosso geopolitico sempre più instabile. Mentre affiorano segnali di declino che ricordano la parabola discendente delle vecchie dominazioni imperiali

mercoledì 8 Luglio 2026

Argentina, i crimini della dittatura non si cancellano

Scritto dal sociologo e fotografo italo-argentino Nicolás Rapetti, il saggio “Né oblio né perdono” (Laterza, 2026) arricchisce il complicato dibattito politico sui modi in cui le società affrontano i traumi del passato. A cinquant’anni dal golpe militare (1976-1983), propone una riflessione sul rapporto tra memoria, giustizia e riconciliazione nel post-Videla. Il libro non è però solo il frutto di un’attenta ricerca storica perché, come spiega l’autore (figlio di due esiliati scampati alla morte): “la vicenda delle violenze perpetrate dal regime di Videla mi attraversa personalmente”

martedì 7 Luglio 2026

Il canto anarchico e socialista. Una nuova lettura della storia nazionale

“Addio Lugano bella”, “Amore ribelle, “Quella sera a Milano era caldo”, “Figli dell’officina”, “Bella ciao”. Una ricostruzione originale dei percorsi della cultura musicale che dalla Resistenza ha accompagnato le lotte degli anni Sessanta e Settanta e i profondi cambiamenti del Paese. Dal tentativo tambroniano di imporre politiche reazionarie di deriva fascista, fino alle rivolte di piazza che hanno visto grandi frange di popolazione impegnate nelle lotte per i diritti civili. Un vasto repertorio che è diventato inno collettivo, protesta cantata a ogni latitudine. La riscoperta dell’eredità del lavoro di “Cantacronache” e del “Nuovo Canzoniere Italiano” Con un unico filo rosso: le voci femminili e il ripudio della guerra

giovedì 2 Luglio 2026

Il ritorno a casa del “doktor Anton”, eroe in Slovenia, finora ignorato in Italia

Questa è la storia del generale medico Antonio Ciccarelli, eroe italiano della Resistenza jugoslava e precursore della medicina umanitaria. Nell’Ospedale Franja curò centinaia di feriti in condizioni estreme, diventando un mito oltreconfine mentre nel nostro Paese restava ignorato. Oggi, grazie all’impegno dell’ANPI, al sindaco di Giugliano in Campania (NA), Diego Nicola D’Alterio, e alla candidatura della FNOMCeO al Premio Micheletti, la sua memoria torna finalmente alla luce

venerdì 12 Giugno 2026

Voci di donne dimenticate dalla storia che ora raccontano la guerra e l’Italia libera

“L’attesa dei vinti”, libro di Carla Fioravanti per i tipi di Galeno editore, è un mosaico di testimonianze degli anni 1943-1945: novantuno racconti di protagoniste raccolte nel 2003, rielaborate oltre vent’anni dopo, e ora pubblicate, in cui si mescolano frammenti di vita, dolori e ricordi, tra paura, perdita e atti di resistenza. A dare continuità e voce all’immensa mole di testimonianze custodita nel volume è l’audio-documentario “Li chiamavamo Liberatori”, trasmesso da Rai Radio 3 e disponibile su RaiPlay

sabato 6 Giugno 2026

Con “Baracca e Burattini”, Alessandria riannoda il filo resistente della famiglia Sarzi

Un progetto nato nel Laboratorio Civico “Carla Nespolo” come percorso di ricerca e formazione che — grazie a un’intuizione del presidente provinciale ANPI, Roberto Rossi, e dello storico dell’ISRAL Cesare Manganelli, sulla storia dell’ex sede dell’UPI — ha riportato alla luce frammenti poco noti della Resistenza cittadina: la detenzione di Otello Sarzi e il ricovero di “Facio” in ospedale. Da lì è partita la ricerca dei legami profondi della dinastia di teatranti fino ai Cervi. Il progetto, che vede tra i promotori la CGIL e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, si intreccia con la pubblicazione di un volume dedicato a Lucia Sarzi e il gemellaggio con la Fondazione Famiglia Sarzi di Reggio Emilia. La realizzazione di uno script per un cortometraggio è stato il primo passo verso una creazione che unisce memoria, nuovi linguaggi e partecipazione collettiva

venerdì 5 Giugno 2026

Se il Novecento non finisce mai

Il nuovo libro di Francesco Soverina “Le onde lunghe della storia” (edizioni La Valle del Tempo) è un atlante critico che attraversa guerre, totalitarismi, crisi democratiche e conflitti globali per illuminare le continuità profonde tra passato e presente. Nei saggi, numerosi quelli apparsi su Patria Indipendente, la storia torna strumento di orientamento civile, capace di leggere il mondo di oggi senza cedere alla semplificazione. Una scrittura limpida e rigorosa che dimostra come si possa fare alta divulgazione senza impoverire la complessità

giovedì 4 Giugno 2026

Le tante voci dell’antifascismo che seppero diventare coro

Lorenzo Tibaldo con il libro “Il vento della libertà” (Lar editore) ha scelto una prosa basata sulla sintesi e il modulo divulgativo per dare conto della complessità dell’intreccio di culture che caratterizzò il grande movimento contro il regime. Con il termine «antifascismo italiano» l’autore intende la somma di molti antifascismi: tanti antifascismi quante sono le ideologie e le motivazioni che li animano; tanti antifascismi quante sono le interpretazioni dello stesso fascismo. Tibaldo racconta una storia fatta anche di errori: non un’epopea né una mitologia buona per tutte le occasioni, non una parola da celebrare, ma una storia da conoscere, comprendere e continuare a interrogare

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

Aldo Tortorella, quella sinistra che non smetteva di cercare

Il partigiano, il giornalista, il dirigente comunista, l’intellettuale che insegnò alla politica a dubitare sempre, in nome di “quella che pensiamo possa essere la verità”. Dalla Milano clandestina alla direzione dell’Unità, dalla strategia democratica dopo Piazza Fontana alla collaborazione strettissima con Enrico Berlinguer e a ogni nodo decisivo della storia italiana e internazionale. Dodici mesi dopo la scomparsa, e nel centenario della nascita, il suo dubbio creativo, il suo rigore democratico restano misura del nostro presente

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

Cuba ora ha bisogno di noi

Continua la pressione degli Stati Uniti di Trump su Cuba. Ma se la politica internazionale è assente, la società civile reagisce. In Italia riaperta la campagna “Energia per la Vita. Accendiamo la luce su Cuba!”. Quanto verrà raccolto dopo il 30 giugno sarà portato direttamente nell’isola da una Carovana di solidarietà promossa da ANPI, CGIL, ARCI, Associazione Italia-Cuba, Nexus Solidarietà Internazionale, AOI e Rete Pace e Disarmo, in programma a settembre. Intanto si scende anche in piazza, lo si fa a Roma, a Milano, e di recente a Napoli, città solidale per eccellenza

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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