Persone e Luoghi

lunedì 31 Ottobre 2016

Un’escursione sulle tracce della Repubblica partigiana della Carnia e dell’Alto Friuli

La Zona libera all’interno della “Operationszone Adriatisches Kuestenland” si infranse a seguito dell’imponente rastrellamento nazifascista, l’operazione “Waldläufer” (Corriere del bosco), che iniziò l’8 ottobre con l’impiego di 20.000 militari delle truppe tedesche, fasciste, caucasiche e cosacche

giovedì 8 Settembre 2016

1960: i ribelli. Uno straordinario documentario

Il 1960, Tambroni e la rivolta popolare: pubblichiamo uno straordinario documentario (e un documento) su quei mesi, un video di Mimmo Calopresti dal titolo “1960: i ribelli”, produzione Unitelefilm, del 2010. Non solo le immagini dalla Sicilia a Genova a Reggio Emilia, ma anche interviste e testimonianze. Fra queste, le parole di Raimondo Ricci (già Presidente Nazionale dell’ANPI), Silvano Franchi (fratello di Ovidio, ucciso a Reggio Emilia dalla polizia il 7 luglio), Franco Padrut, Giuliano Montaldo, don Andrea Gallo, Nicola Cipolla, Annita Malavasi, Fulvio Cerofolini, Paolo Pietrangeli e tanti altri.

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 159 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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mercoledì 28 Gennaio 2026

Rojava sotto assedio. Biji biji resistenza curda!

Le promesse del presidente Al-Sharaa per una Siria democratica e inclusiva sono già state smentite dai fatti: dopo alawiti, drusi e cristiani, ora a pagare sono i curdi. Kobane, città simbolo della lotta di liberazione dall’Isis, è circondata. All’offensiva militare si affianca lo scontro ideologico contro la proposta politica di Öcalan per il Medio Oriente, una visione che mette al centro le donne e un modello di società ecologica, in netto contrasto con gli interessi degli apparati di potere degli Stati e dei loro leader. Intanto cresce la solidarietà internazionale. Pubblichiamo un appello‑mozione dell’Unione delle donne italiane e kurde ai Parlamenti Ue e italiano, sottoscritto anche dal Coordinamento donne ANPI e aperto alle adesioni

Palestina, dalla tregua fragile alla costruzione della pace

I movimenti in Italia e nel mondo hanno scosso le coscienze e isolato Israele, ma ora è necessario uno scatto nuovo. Il ruolo fondamentale che l’Onu deve riprendere e assumere pienamente e quello finora assente della Ue, la richiesta di liberazione di Barghouti, la ricostruzione nella prospettiva dell’avvio della costituzione di uno Stato palestinese in uno scenario di due popoli in due Stati e le tentazioni dei potenti di “sedersi a tavola” per spartirsi il pranzo. Cosa possiamo fare come Anpi

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