Tema

Anpi

venerdì 28 Marzo 2025

Guglielmo Petroni, la scrittura, la pittura, la vita. Quando la memoria di un partigiano torna a casa

Originario di Lucca, nato in una umile famiglia di artigiani, autodidatta, prende le distanze dal fascismo grazie all’arte e agli intellettuali delle “Giubbe Rosse”, poi l’impegno nella Resistenza romana, il carcere a via Tasso e a Regina Coeli. Nel dopoguerra è amico di Mario Alicata e Renato Guttuso, con i quali però rompe perché il suo libro “Il mondo è una prigione”, dove emerge l’importanza di non dimenticare che animerà quasi ogni opera letteraria futura, viene inizialmente criticato dal Pci. Anni dopo la riscoperta, la vittoria del Premio Strega con “La morte del fiume” e altri importanti riconoscimenti, la Presidenza onoraria dell’Anpi, i pezzi per Patria Indipendente. Ora, a oltre trent’anni dalla scomparsa, gli ha reso omaggio la sua città natale con una mostra e a breve uscirà un volume con una raccolta di saggi

giovedì 20 Marzo 2025

Gli archivi e la storia. ANPI vigilata speciale. Dalla polizia

Fin dalla sua nascita prefetti, organi di pubblica sicurezza e carabinieri riservarono una particolare attenzione all’associazione dei partigiani che, pur “ente morale” già dal 1945, restò al centro di timori e sospetti dei vari governi del dopoguerra e degli anni successivi (si avanzò persino un’ipotesi di reato nei confronti di Sandro Pertini per il discorso tenuto al 2° Congresso nazionale). Ma le carte relative al periodo 1944-1959 del Gabinetto del Ministero dell’Interno, conservate all’Archivio Centrale dello Stato, documentano anche l’impegno costante del sodalizio nel salvaguardare l’unità della Resistenza, risultato di un multiforme e variegato universo di movimenti e orientamenti che proprio grazie a quell’esperienza condivisero visioni di grande rilievo politico e strategico

giovedì 13 Marzo 2025

Genoeffa Cocconi, la madre dei fratelli Cervi, rivive in una mostra a Roma

Morta di dolore a 68 anni per la perdita dei figli uccisi dalla ferocia fascista il 28 dicembre 1943 al Poligono di Tiro di Reggio Emilia, ora la mamma dei sette fratelli rivive con “Genoeffa Cocconi Cervi: l’Ottava vittima. Una Maria laica” dell’artista Clelia Mori. L’esposizione è allestita nella sede della Casa della Memoria e della Storia di Roma, in collaborazione con l’Anpi provinciale di Roma e l’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale. Sarà visitabile gratuitamente fino al 4 aprile 2025 dal lunedì al venerdì (h9,30-20). Alla presentazione Mori ha compiuto un gesto tanto forte quanto simbolico, strappando a metà uno dei ritratti, che riportava più volte scritta la parola “invisibile”, per denunciare l’ingiustizia che he relegato Genoeffa ai margini della memoria antifascista

venerdì 7 Marzo 2025

8 Marzo 2025. Nell’80° della Liberazione, oggi come ieri continuiamo a costruire futuro

Quest’anno è una Festa speciale perché coincide con un anniversario dal grande valore ideale e simbolico e, per scelta, con la prima della due giorni del tesseramento all’Associazione. Libere e partigiane, eredi delle donne che hanno combattuto in mille forme nella Resistenza, proseguiamo l’impegno per la pace, per combattere la violenza, la disparità di genere, per rilanciare e sostenere un modello di servizi pubblici di qualità, capace di garantire piena uguaglianza e universalità dei diritti sociali e civili. Lo facciamo forti della nostra storia e di una determinazione nata dalla lotta vittoriosa contro il nazifascismo

lunedì 24 Febbraio 2025

Quel filo oscuro che lega le stragi nere al brigatismo

Se ne è discusso a Genova durante la presentazione del libro di Dino Greco, “Il bivio. Dal golpismo di Stato alle Brigate Rosse: come il caso Moro ha cambiato la storia d’Italia” (Bordeaux edizioni, 2024), organizzata dall’Anpi di San Fruttuoso. La morte dello statista democristiano è stata il vero snodo che ha determinato la storia successiva del Paese. All’incontro anche il presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo

lunedì 17 Febbraio 2025

Dentro la Guerra fredda, “I Partigiani della Pace”. Ieri e oggi

Da Hiroshima e Nagasaki, la dottrina Truman e la Nato all’esperienza del movimento internazionale che, lanciato da Urss e partiti di sinistra, si oppose per primo all’uso della bomba atomica e a cui aderirono migliaia di persone e decine di intellettuali e scienziati, anche cattolici. Oggi, con l’unilateralismo delle scelte di politica estera Usa e la continua corsa ad armamenti sempre più terrificanti e distruttivi, siamo chiamati di nuovo a una grande responsabilità perché una guerra mondiale non diventi una concreta minaccia, come chiede altresì la “diplomazia della speranza” di Papa Bergoglio. Da uno degli incontri de “I martedì della Pace”, un percorso di studi di Anpi Bari e Comune che proseguirà fino a maggio: per fornirci una “cassetta degli attrezzi” e provare a operare concretamente per la Pace

sabato 15 Febbraio 2025

“Vi racconto la storia di mio padre, carabiniere partigiano”

Si chiamava Armando Berretti ed era brigadiere. Dopo l’8 settembre aveva scelto la Resistenza, operava nella Brigata “Coduri”, nome di battaglia “Quattordici”. Arrestato proprio di 14, morirà in una rappresaglia delle camicie nere, l’eccidio della Squazza. Dieci morti, di cui nove suoi compagni di formazione. Era il 15 febbraio 1945, ottant’anni fa. I racconti di famiglia, le memorie, che la figlia Maria Pia ha voluto condividere con l’Anpi di Lavagna (GE)

venerdì 14 Febbraio 2025

Gemellaggio partigiano. Le Anpi di Pordenone e di Catania insieme nel nome del comandante “Ferrini”

In ricordo del siciliano Franco Martelli, MdOVM alla Memoria, responsabile militare a Pordenone della Brigata partigiana unificata (Garibaldi-Osoppo) “Ippolito Nievo di pianura”, i due comitati provinciali dell’Associazione hanno posto le basi di una preziosa cooperazione. Grande emozione alla cerimonia commemorativa di nove Caduti garibaldini alla quale hanno partecipato i sindaci del territorio del FVG e anche tanti giovani studenti che vogliono raccogliere il testimone della lotta di Resistenza e di tutti i Martiri della violenza nazifascista

domenica 9 Febbraio 2025

Regionalismo cooperativo e solidale: è il momento delle proposte

Con la sentenza della Consulta che non ha ammesso il referendum sulla legge Calderoli si è aperta una fase del tutto diversa. A partire dal precedente pronunciamento che chiede al Parlamento ben più di “qualche ritocco”, come invece farfugliano dalle parti del Governo, e da una formidabile mobilitazione che ha permesso al Paese di misurarsi con il problema del regionalismo, della cooperazione e dell’unità nazionale. Il Comitato nazionale Anpi ha subito deciso di promuovere un’iniziativa di approfondimento. Dopo l’intervento della vicepresidente dell’associazione dei partigiani e coordinatrice del gruppo di lavoro sulle riforme istituzionali, Betty Leone, proseguiamo l’analisi della situazione per capire come dare corpo ai principi e ai valori della Costituzione

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 168 Anno

Leggi il numero 168

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

Perché non possiamo non dirci antifascisti climatici

Il riscaldamento globale sta ridefinendo assetti politici, rapporti di forza e forme di dominio. L’intreccio tra degrado ambientale, concentrazione del potere, guerre, retoriche identitarie e nuove strategie di esclusione alimenta derive autoritarie già visibili in molte aree del mondo. Mentre movimenti reazionari elaborano narrazioni pseudo‑ecologiche, cresce l’urgenza di una risposta culturale capace di connettere giustizia sociale, tutela dei territori e difesa delle libertà democratiche. È su questo terreno che si gioca una parte decisiva del futuro collettivo

 

Rotta su Cuba, quando la solidarietà diventa una scelta di Resistenza

Una delegazione composta da rappresentanti di associazioni, parlamentari e organizzazioni sindacali si prepara a raggiungere l’isola caraibica il 23 settembre per denunciare l’impatto del blocco USA che ne sta compromettendo la vita quotidiana. In conferenza stampa, nella sede della FNSI, ANPI ha richiamato il suo legame storico con il movimento di liberazione cubano e il principio di autodeterminazione sancito dalle Nazioni Unite. La missione porterà aiuti materiali raccolti grazie a una straordinaria sottoscrizione, incontrerà istituzioni e realtà civili e chiederà la fine delle restrizioni che da decenni gravano sulla popolazione

venerdì 11 Settembre 2026

Il vento nero dell’Est tedesco e le crepe dell’Occidente

Dalla Sassonia‑Anhalt alle urne europee, passando per l’Italia e gli Stati Uniti, la nuova destra identitaria cresce tra giovani, operai e disillusi, trasformando rancori sociali in consenso. A Marzabotto, città martire dove il passato continua a interrogare il presente, in un convegno internazionale storici e studiosi proveranno a capire come difendere una democrazia che si incrina proprio mentre la paura diventa l’arma politica più efficace

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora