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Anpi

lunedì 17 Febbraio 2025

Dentro la Guerra fredda, “I Partigiani della Pace”. Ieri e oggi

Da Hiroshima e Nagasaki, la dottrina Truman e la Nato all’esperienza del movimento internazionale che, lanciato da Urss e partiti di sinistra, si oppose per primo all’uso della bomba atomica e a cui aderirono migliaia di persone e decine di intellettuali e scienziati, anche cattolici. Oggi, con l’unilateralismo delle scelte di politica estera Usa e la continua corsa ad armamenti sempre più terrificanti e distruttivi, siamo chiamati di nuovo a una grande responsabilità perché una guerra mondiale non diventi una concreta minaccia, come chiede altresì la “diplomazia della speranza” di Papa Bergoglio. Da uno degli incontri de “I martedì della Pace”, un percorso di studi di Anpi Bari e Comune che proseguirà fino a maggio: per fornirci una “cassetta degli attrezzi” e provare a operare concretamente per la Pace

sabato 15 Febbraio 2025

“Vi racconto la storia di mio padre, carabiniere partigiano”

Si chiamava Armando Berretti ed era brigadiere. Dopo l’8 settembre aveva scelto la Resistenza, operava nella Brigata “Coduri”, nome di battaglia “Quattordici”. Arrestato proprio di 14, morirà in una rappresaglia delle camicie nere, l’eccidio della Squazza. Dieci morti, di cui nove suoi compagni di formazione. Era il 15 febbraio 1945, ottant’anni fa. I racconti di famiglia, le memorie, che la figlia Maria Pia ha voluto condividere con l’Anpi di Lavagna (GE)

venerdì 14 Febbraio 2025

Gemellaggio partigiano. Le Anpi di Pordenone e di Catania insieme nel nome del comandante “Ferrini”

In ricordo del siciliano Franco Martelli, MdOVM alla Memoria, responsabile militare a Pordenone della Brigata partigiana unificata (Garibaldi-Osoppo) “Ippolito Nievo di pianura”, i due comitati provinciali dell’Associazione hanno posto le basi di una preziosa cooperazione. Grande emozione alla cerimonia commemorativa di nove Caduti garibaldini alla quale hanno partecipato i sindaci del territorio del FVG e anche tanti giovani studenti che vogliono raccogliere il testimone della lotta di Resistenza e di tutti i Martiri della violenza nazifascista

domenica 9 Febbraio 2025

Regionalismo cooperativo e solidale: è il momento delle proposte

Con la sentenza della Consulta che non ha ammesso il referendum sulla legge Calderoli si è aperta una fase del tutto diversa. A partire dal precedente pronunciamento che chiede al Parlamento ben più di “qualche ritocco”, come invece farfugliano dalle parti del Governo, e da una formidabile mobilitazione che ha permesso al Paese di misurarsi con il problema del regionalismo, della cooperazione e dell’unità nazionale. Il Comitato nazionale Anpi ha subito deciso di promuovere un’iniziativa di approfondimento. Dopo l’intervento della vicepresidente dell’associazione dei partigiani e coordinatrice del gruppo di lavoro sulle riforme istituzionali, Betty Leone, proseguiamo l’analisi della situazione per capire come dare corpo ai principi e ai valori della Costituzione

venerdì 7 Febbraio 2025

Il testamento partigiano di Aldo Tortorella

Pubblichiamo il suo ultimo discorso pubblico, pronunciato in Campidoglio durante le celebrazioni dell’80° della fondazione dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (6 giugno 1944). Una ricostruzione lucidissima di 80 anni di storia della Repubblica, strettamente legata a quella dell’ANPI. Il passaggio di consegne alle antifasciste e agli antifascisti di oggi: “Avrete molto da fare, cari amiche e amici, care compagne e cari compagni, nella ricerca e nell’azione. Voi che siete le nuove partigiane e i nuovi partigiani della pace, della democrazia progressiva, della libertà solidale”. Oggi è stato il giorno della Camera ardente, domani, sabato 8 febbraio alle 9 i funerali al Tempietto Egizio del Verano di Roma

mercoledì 29 Gennaio 2025

27 gennaio 2025. Ha vinto la Memoria

La celebrazione dell’80° anniversario della Liberazione del lager ha rappresentato un gigantesco evento che ha coinvolto centinaia di città e di paesi registrando una partecipazione particolarmente numerosa di popolo. Sono stati coinvolti Comuni, associazioni, sindacati, vedendo come protagonista l’Associazione nazionale dei partigiani e le sue strutture centrali e decentrate. Si è trattato di un messaggio fondamentale per svelenire un clima politico e sociale intossicato dalla strage di Hamas del 7 ottobre e dall’inaudito massacro di palestinesi da parte di Netanyahu. Ma è stata anche una vittoria su tutte le menzogne che sono state diffuse contro l’Anpi

giovedì 16 Gennaio 2025

La piazza della stazione di Tropea e una targa dedicate al partigiano Rocco Repice

Vicecomandante della 2ª Divisione Giustizia e Libertà, venne fucilato per rappresaglia da un plotone di esecuzione fascista a Cuneo nel ’44 insieme ad altri compagni di lotta delle Garibaldi e del Gruppo Divisioni R. Aveva 24 anni. Prima di morire gridò più volte: “non voglio essere ucciso da fratelli italiani ma dai tedeschi”. Ora la sua città gli ha tributato il luogo antistante lo scalo ferroviario. Svelata anche una lastra marmorea sulla facciata dell’edificio. Tra le iniziative della celebrazione un incontro con gli studenti. Consegnata al nipote Francesco Repice la tessera ad honorem dell’Anpi

lunedì 30 Dicembre 2024

ANPI, a Roma la carica dei giovani

Coinvolgere sempre più le nuove generazioni di iscritti e dirigenti in un percorso associativo condiviso e già intrapreso, necessità di formazione e assunzione di maggiori responsabilità tra le richieste avanzate da un’assemblea provinciale loro dedicata. Che ha mostrato di quanta passione civile e politica siano animati le ragazze e i ragazzi eredi dei partigiani

mercoledì 18 Dicembre 2024

Verso l’80° della Liberazione. Dall’Anpi Sicilia uno sguardo indietro per continuare a costruire futuro

In momenti di bilancio troviamo forza nella nostra storia, ricordando i presidenti dell’Associazione degli ultimi anni: Raimondo Ricci, Carlo Smuraglia, Carla Nespolo e i loro contributi originali alla crescita del nuovo antifascismo. Celebrare gli ottanta anni vuole dire impegno concreto, come è stato nelle scorse settimane insieme al presidente Pagliarulo con l’inaugurazione di diverse sezioni anche dove prima imperava la mafia: a Corleone, Castelvetrano, Partinico e prima a San Giuseppe Jato, paese del noto mafioso Brusca, dove nel 1996 la mafia sciolse nell’acido il piccolo Giuseppe Di Matteo

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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lunedì 4 Agosto 2025

Quando la Resistenza rispunta dal telaio e diventa opera d’arte

Il ricamo per celebrare libertà, democrazia, diritti umani, solidarietà, uguaglianza e memoria: un arazzo interamente lavorato a mano che riproduce la tessera 2025 dell’associazione dei partigiani. A realizzarlo tra le iniziative per l’80° della Liberazione, l’Anpi Rho e 25 studentesse e studenti dell’Istituto tecnico professionale “Puecher-Olivetti”. L’opera, frutto di 200 ore di lavoro, è stata donata al presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, nel corso di un incontro nel Comune lombardo alla presenza del sindaco, Andrea Orlandi. La curatrice del progetto, Elena Bega: “Una testimonianza di appartenenza ai valori fondativi della Repubblica”. Il presidente della sezione, Mario Anzani: “Importante coinvolgere i giovani, abbiamo un ottimo rapporto con le scuole del territorio, e gli iscritti crescono”. E una tela è stata dedicata alla Palestina

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