Tema

Resistenza

martedì 21 Aprile 2026

Il Comandante Mitra torna a baita

Nel cuore del Pays Noir belga, Sambreville custodisce la memoria intrecciata di alpini, partigiani e minatori, figli dell’emigrazione italiana. In questo luogo si celebra in questi giorni la storia di Onorio Sigura, resistente della “Julia” e poi operaio del sottosuolo nel bacino di Charleroi. Dalle campagne di Albania e Grecia alla scelta morale dell’8 settembre, dalle azioni nella lotta alla Liberazione di Udine, fino alla dura vita nelle gallerie sotterranee e alla famiglia costruita in Belgio, la sua vicenda attraversa un secolo di storia italiana. Ora, alla vigilia del 25 Aprile 2026, compirà l’ultimo viaggio verso le montagne bellunesi, accompagnato dall’ANPI, dagli Alpini e dalla comunità che ne onora il coraggio e la fatica, simbolo di una generazione che ha combattuto per la libertà e ricostruito l’Italia anche con la diaspora dei lavoratori

martedì 21 Aprile 2026

Papaveri di Resistenza. L’arte civile di Marco D’Autilia

In occasione del 25 Aprile 2026, la Sala espositiva comunale Gino Vanzi di Venaria Reale (TO) ospita la nuova mostra dell’illustratore e “artivista” che usa il tratto essenziale e i simbolici fiori rossi per raccontare la lotta di Liberazione, la pace e i diritti umani. Dal 23 al 26 aprile, con ingresso libero, saranno proposte anche opere dedicate ai partigiani Teresa Seita e Andrea Mensa. L’iniziativa è promossa dall’ANPI cittadina con Arci Piemonte e Pro Loco. Per il pomeriggio di sabato, giorno della Festa nazionale, è prevista una performance musicale di Giuseppe Lo Polito

mercoledì 15 Aprile 2026

La bussola di Ada Gobetti, come educare alla libertà in tempi difficili

Tra intimidazioni ministeriali, sanzioni agli insegnanti e una scuola sempre più sotto pressione, l’incontro promosso dall’ANPI di Pisa insieme a Mce, associazione di prof, e alla Biblioteca Franco Serantini, riporta in primo piano l’attualità di “Pedagogia Partigiana”. Con il contributo di docenti, educatori e del nipote Andrea, un incontro sui temi chiave della sua eredità, puntando sulla fiducia nei ragazzi, il rifiuto del conformismo, il mondo dell’istruzione come spazio di libertà e partecipazione. Un richiamo urgente a rimettere in moto la Costituzione ogni giorno

martedì 14 Aprile 2026

Dal 25 Aprile al 2 Giugno, la nostra lunga e festosa primavera resistente

Nel pieno di una crisi internazionale sempre più grave, l’ANPI rilancia l’urgenza della pace, richiama il Paese ai valori fondativi e alla storia unitaria e vittoriosa della lotta di Liberazione con l’insurrezione del 1945. Nell’80° della Repubblica, del voto delle donne, dell’elezione dell’Assemblea Costituente nel 1946, rinnova un ricordo gioioso per restituire il significato profondo dei processi politici, istituzionali e sociali attivati in quella stagione radiosa che ha cambiato l’Italia. Con la Carta esposta a nuovi rischi, riafferma la necessità di una difesa attiva e partecipata, sostenendo le iniziative civiche che ogni anno animano città e paesi. Invita a un fronte largo, pacifico e antifascista contro ogni rigurgito di autoritarismo e razzismo. Il calendario delle iniziative già in cantiere

martedì 14 Aprile 2026

Aosta in corto, cinque giorni di cinema breve, comunità e Resistenza

Dal 22 al 26 aprile torna il Bref International Short Film Festival: 76 minifilm da 34 Paesi, 29 anteprime, workshop, laboratori per bambine e bambini, incontri industry, aperitivi letterari e una giornata – il 25 aprile – tutta dedicata all’anniversario della Liberazione, tra polenta antifascista e memoria attiva. Plus, l’hub dell’innovazione sociale nel capoluogo della Valle, diventa il cuore di una kermesse che cresce grazie a un team sempre più internazionale e a un melting pot di idee e stimoli diversi. “Un’edizione densa di passione ed entusiasmo”, dice la direttrice artistica, Alessia Gasparella. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti; il programma completo

venerdì 10 Aprile 2026

Quelle salite verso la libertà. Lo scrittore sulle tracce della lotta partigiana

Ricordare la Resistenza non come rito, ma come cammino. È questa la scommessa di “Sentieri partigiani” (Einaudi, 2026), il nuovo libro di Paolo Malaguti, scrittore veneto e insegnante di liceo, che parte da varie escursioni in bici sul Monte Grappa per avviare un viaggio lucido e personale nella memoria resistenziale italiana. Tra lapidi dimenticate, monumenti invisibili e luoghi svuotati di senso, l’autore intreccia storia, pedagogia e letteratura – da Meneghello a Pavese, da Fenoglio agli studenti di oggi – per rispondere a una domanda che non smette di bruciare: cosa significa, nel 2026, conoscere e tramandare la lotta di Liberazione senza retorica e senza farne un monumento intoccabile? Lo abbiamo intervistato

venerdì 3 Aprile 2026

1946, quando nel Modenese una generazione di ventenni rimise in cammino la democrazia

Il progetto dell’ANPI provinciale “La Resistenza al governo delle comunità. Partigiane e partigiani nei nuovi Consigli Comunali modenesi”, realizzato con le volontarie del Servizio civile e divenuto anche un libro per i tipi di Artestampa Edizioni, ricostruisce il passaggio dalla lotta contro il nazifascismo alla responsabilità politica del dopoguerra e alla costruzione di una nuova società civile. Nell’80° della Repubblica, un lavoro che restituisce volti e storie alle donne e ai giovani eletti nei Municipi del territorio nelle prime consultazioni a suffragio universale, riportandoli oggi alla memoria viva della comunità

martedì 31 Marzo 2026

“Vi racconto Beppe Fenoglio. E i protagonisti dei suoi romanzi”

Silvio Veglio, architetto e storico, in questa intervista a “Patria Indipendente” riapre la porta di una memoria di famiglia che ad Alba s’intrecciava con quella del partigiano-scrittore. Ripercorre la giovinezza tra colline e nebbie, le voci delle case, le storie ascoltate quasi per osmosi. E svela il lavoro di una vita: restituire ai lettori i luoghi reali che hanno ispirato Il partigiano Johnny e le altre opere del cantore delle Langhe. Un viaggio nell’anima letteraria e resistente del territorio, dove ogni sentiero conserva ancora l’eco della lotta al nazifascismo e dei personaggi indimenticabili che il romanziere albese ha consegnato alla nostra coscienza civile

giovedì 26 Marzo 2026

Il Ponte della Memoria tra Basilicata e Grecia: Antonio Pellegrino e i Martiri di Kalogreza

Una delegazione lucana dell’Anpi e della Cgil ha raggiunto Atene e Nea Ionia per rendere omaggio alle vittime dell’eccidio operaio del Blocco di Kalogreza, dove il 15 marzo 1944 ventidue giovani partigiani e lavoratori furono fucilati dalle truppe naziste e dai battaglioni collaborazionisti. Al centro della missione, il ricordo di Antonio Pellegrino, originario di Lavello, che dopo l’8 settembre scelse la Resistenza greca come terreno di lotta e di fratellanza tra popoli. Un viaggio sostenuto dalla Cgil di Potenza che rinnova un legame antifascista tra le due sponde del Mare nostrum lungo ottant’anni

domenica 15 Marzo 2026

Nei campi di concentramento fascisti. Ecco cosa accadeva a Fossoli, anticamera dei lager

“Mia cara sono nelle tue mani”. Il libro dello storico Pietro Arienti sull’oppositore politico Carlo Prina (BellaVite editore, prefazione di Pierluigi Castagnetti) ci ricorda quanto avvenne in quel “pezzo di inferno” collocato nel territorio della pianura modenese di Carpi, dove sono state deportate oltre 5mila persone, tra ebrei e oppositori politici. All’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943, Prina venne arrestato non solo perché si rifiutò di combattere a fianco dei nazisti, tra le file della Repubblica sociale italiana, ma scelse al contrario di reclutare giovani per le formazioni partigiane

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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lunedì 31 Agosto 2026

Sicilia, porta d’Europa. Per un Mediterraneo di pace, sviluppo e accoglienza

ANPI e CGIL lanciano un grande incontro internazionale a Palermo per fare del Mezzogiorno un laboratorio di dialogo, convivenza e futuro, coinvolgendo università, sindacati, associazioni e istituzioni nella costruzione di una rete stabile tra le due sponde del Mare Nostrum. Mentre si discute di nuove funzioni militari per l’Aeroporto di Birgi (addestramento per l’uso dei terribili e costosissimi aerei di guerra F35, che l’attuale governo ha acquistato dagli Stati Uniti), l’iniziativa rivendica per l’isola il ruolo che la storia le assegna: essere luogo di incontro tra popoli e culture. Per l’Associazione dei partigiani, il convegno sarà anche un contributo concreto al prossimo Congresso Nazionale

L’onda di Ceuta nel nuovo ordine della prepotenza internazionale

Un confine trasformato in strumento di pressione, una crisi usata per regolare conti geopolitici, Schengen imbracciato come arma, la legalità piegata, mentre migliaia di persone diventano pedine di una strategia fondata sull’industria bellica e sull’obbedienza cieca al padrone statunitense. Travolta ogni traccia di umanità con la complicità di una parte delle leadership europee

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