Tema

Resistenza

lunedì 6 Novembre 2023

Il Comandante “Sandro”, storia inedita di un partigiano ventenne

Era il nome di battaglia di Luciano Formica (1924-1987), nato a Spello (PG). Durante la Resistenza, giovanissimo, guidò in Umbria gruppi armati numerosi, fino a 150 uomini, tra cui anche un disertore tedesco. I suoi ricordi annotati in un taccuino sono rimasti per decine di anni in fondo a un cassetto. Ora sono diventati un libro curato dal giornalista Tiziano Bertini, postfazione di Fabio Bettoni, “Il 20 settembre presi la via della montagna.­ Diario della guerra partigiana del comandante Sandro”, edizioni Il Formichiere

venerdì 27 Ottobre 2023

Anselmo Calderini “Ivan”, il primo garibaldino ucciso in battaglia. Sul confine orientale

L’Anpi di Cividale del Friuli ha scelto di intitolare la sezione al partigiano che perse la vita in combattimento contro i nazifascisti il 6 ottobre 1943. Il suo esempio e quello della sua famiglia rappresenta l’eroismo di tutta la lotta di Liberazione della regione. È il primo Caduto della formazione costituitasi nella terra dove è nata la Resistenza armata italiana

martedì 17 Ottobre 2023

Quando il fascismo massacrava i civili in Grecia

A Morfovouni la celebrazione in memoria degli eccidi e delle devastazioni dei villaggi greci commmessi dalle truppe nazifasciste nel 1943. La sezione Anpi di Osimo e il comitato provinciale di Ancona invitati a portare il saluto poiché i Comuni di Limni Plastira e di Pyli hanno aderito a un partenariato: in quelle località venne siglato l’accordo di collaborazione tra i generali dell’Elas (Esercito popolare di Liberazione) e la divisione Pinerolo. I soldati italiani scelsero in larghissima parte di non consegnare le armi ai tedeschi e di combattere affianco dei partigiani greci

domenica 15 Ottobre 2023

Corpo Volontari per la Libertà. Una pagina di storia della Resistenza

Il CVL era il braccio militare del Comitato di Liberazione Nazionale e la sfilata nella città di Milano dopo la vittoria dell’insurrezione volle rappresentare, con gli esponenti del Comando generale in prima fila, il partigianato italiano arrivato alla vittoria e alla pace grazie, caso unico in Europa, all’unità politica di tutte le forze protagoniste della lotta di Liberazione dal nazifascismo

venerdì 13 Ottobre 2023

Barletta, settembre 1943. La Resistenza contro l’aggressore nazista

All’occupazione delle truppe tedesche e alle loro atrocità risposero militari e civili. Per gli eventi dei giorni immediatamente successivi all’armistizio, alla città pugliese è stata conferita nel 1998 la Medaglia d’Oro al Merito Civile e nel 2003 quella al Valor Militare. E oggi, a ottant’anni da quelle vicende è giunto il tempo di restituire verità alle storie di tutti coloro che, come il colonnello Francesco Grasso, comandante del presidio militare, diedero la vita per sconfiggere l’oppressore

mercoledì 11 Ottobre 2023

Benedetta Tobagi: il Campiello? L’hanno vinto le partigiane

Dalla lotta di Liberazione alle battaglie del dopoguerra, perché “La Resistenza delle donne” oltre a combattere il nazifascismo è stata la faticosa conquista di uno spazio politico. Nell’80° dei GDD, un libro e anche un podcast (gratuito) con le voci dell’universo femminile che vissero quell’esperienza straordinaria dichiarando “guerra alla guerra”. Amministratori pubblici, generali, portavoce istituzionali (De Angelis, Vannacci e via elencando…) che non hanno fatto i conti col passato? Amareggia, ma nessuna sorpresa con un governo di destra, dove le componenti più rilevanti sono FdI e Lega. Però il Paese è più complesso e anche il premio ne è un segnale

venerdì 6 Ottobre 2023

Picelli, il comunista morto in battaglia in Spagna

Sulla sua figura negli anni della Guerra Fredda si sono costruite leggende e fake news. A un certo punto girò anche la tesi della morte per mano “amica”. Nel 1953 fu la Democrazia Cristiana a utilizzare le dichiarazioni di Valentin Gonzales (El Campesino), passato all’anticomunismo, per diffondere una versione “alternativa” dell’uccisione di Picelli. Una ricostruzione risultata grossolanamente falsa

venerdì 6 Ottobre 2023

Ieri e oggi, partigiane sempre

Una bella giornata in un bel parco di Roma, quello della Caffarella. Scritture, racconti insieme a giornaliste, autrici di libri, docenti impegnate da sempre in favore dei diritti umani, del femminismo, dell’antifascismo, dei valori della Costituzione e della Resistenza. Gli interventi di Marina Pierlorenzi, vicepresidente Anpi Provinciale Roma e responsabile del Coordinamento donne provinciale; Amalia Perfetti, presidente della sezione Anpi Colleferro; e le conclusioni di Tamara Ferretti, responsabile del Coordinamento nazionale donne Anpi e componente della Segreteria nazionale dell’associazione. Un’occasione per la prima uscita ufficiale della shopper antifascista del coordinamento provinciale

martedì 3 Ottobre 2023

A perenne Memoria

Presentato anche per il 2024 il Progetto ANPI “Per la valorizzazione dei luoghi della Resistenza in Italia”, già approvato dal Ministero della Difesa per il contributo 2023. Grazie al quale è ancora possibile intervenire quest’anno su cippi, lapidi e monumenti che necessitano di urgente opera di restauro. C’è tempo fino a dicembre per riqualificare e le richieste vanno indirizzate all’ANPI Nazionale. E l’Associazione fa sapere che una parte dei fondi raccolti con la sottoscrizione per l’alluvione in Emilia-Romagna sarà destinata alle “pietre” partigiane danneggiate dal fango. Nell’articolo i riferimenti per chi è interessato

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 133 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

lunedì 4 Marzo 2024

Il patriarcato sei tu sei

Ci avviciniamo all’8 marzo 2024, Giornata internazionale della donna, dei diritti e della libertà delle donne preferiamo dire oggi, con un racconto scritto da un ragazzo, che vuol far sorridere e pensare. Perché essere antifascisti è anche capire nel profondo che le conquiste dell’universo femminile fanno fare un passo avanti alla democrazia tutta. Perché violenza di genere e divari sono e saranno sempre una sconfitta per l’intera umana gente. Perché nessuno ti regala nulla se non lotti, e per cambiare bisogna cominciare dalle parole, pure dalle parolacce… Buona lettura

venerdì 1 Marzo 2024

Gli scioperi del 1° marzo 1944, quando la Storia cambiò per sempre

80 anni fa, la prima e unica grande mobilitazione generale nell’Europa occupata dai nazifascisti. “Pane, pace e libertà” le parole in cui si riconobbero migliaia di operaie e operai. Il diverso caso di La Spezia e di Genova. Ma la repressione sarà spietata e feroce ovunque, pagata con la deportazione nei lager e con la morte. L’assassinio di Giacomo Buranello, studente di ingegneria e comandante GAP, e i rapporti con il Partito comunista. Vicende da conoscere perché sembrano parlare direttamente all’oggi: non tutto può nascere da rigidi assiomi e ordini pianificati, dal caos possono trarre origine comunità di lotta ed esperienze nuove, cariche di potenzialità da ascoltare, interpretare e coordinare. Perché pur tra limiti ed errori, al 25 aprile 1945 ci si arrivò anche così

lunedì 26 Febbraio 2024

“I volontari delle Ong che salvano vite umane in mare sono i partigiani di oggi”

Parola di Abdelfatah Mogamed, presidente di SOS Mediterranèe Italia. Poco più che trentenne, ha origini sudanesi ma si sente anche italiano e la storia del nostro Paese la conosce bene. Lo abbiamo incontrato a Brindisi durante un appuntamento organizzato da Arci, a cui hanno partecipato altre associazioni, tra cui l’Anpi. Il racconto drammatico dell’equipaggio dell’Ocean Viking che, a un anno dalla tragedia di Cutro, è riuscito a salvare 261 migranti, tra cui 64 bambini. Era stata bloccata nel porto pugliese per presunte violazioni del decreto Piantedosi. Ma una giudice l’ha dissequestrata

lunedì 19 Febbraio 2024

Aiutiamo il Franja a rinascere!

Continua la raccolta fondi per ricostruire il Franja, l’ospedale in Slovenia simbolo della solidarietà partigiana e della convivenza tra popoli che hanno combattuto il nazifascismo, e della pace. Aiuta anche tu, versa sul c/c di ANPI provinciale Udine – IBAN: IT91 J076 0112 3000 0001 7980 335 causale “Solidarietà per Franja”. Ogni contributo è prezioso

venerdì 16 Febbraio 2024

“Impariamo la pace”. Un appello contro la militarizzazione nelle scuole

Un progetto e una raccolta di firme promossi dall’associazione NonUnodiMeno, tra i primi sottoscrittori il presidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo, per fare ognuno la propria parte e nel segno della Costituzione dire no a una sorta di preparazione bellicista in corso. L’invito alla mobilitazione rivolto alle sezioni dei partigiani e ai collettivi studenteschi per dar vita a delle vere e proprie Accademie della Pace attraverso gemellaggi, interscambi, iniziative di cooperazione con istituti scolastici e atenei anche in zone di guerra. Intanto firma anche tu

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