martedì 3 Ottobre 2017
Salvini al governo?
Le ultime dichiarazioni del leader della Lega: abolizione della legge Mancino e della legge Fiano (che non è ancora tale), mano libera alle forze dell’ordine
Tema
martedì 3 Ottobre 2017
Le ultime dichiarazioni del leader della Lega: abolizione della legge Mancino e della legge Fiano (che non è ancora tale), mano libera alle forze dell’ordine
martedì 3 Ottobre 2017
1947, anno della Costituzione: la laicità dello Stato, l’indipendenza della chiesa, la società multiculturale
martedì 3 Ottobre 2017
Un’antica propensione all’indipendenza. La sanguinaria repressione di Francisco Franco. Il Partido popular fondato da un suo delfino. La violenza di Rajoy e dei 10mila poliziotti imbarcati su navi italiane. L’attuale blocco sociale indipendentista. I balbettii dell’UE
martedì 3 Ottobre 2017
Un incontro promosso dall’ANPI nazionale tra partiti, associazioni e movimenti per valutare come reagire insieme alla escalation di iniziative e di organizzazioni di tipo fascista. L’attenzione sulla data del 28 ottobre
martedì 3 Ottobre 2017
Dopo le ripetute dichiarazioni di Forza Nuova in merito ad una manifestazione contro lo “ius soli” prevista per il 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma, si esprimono per il divieto la sindaca di Roma, il Presidente della Regione Lazio, il capo della polizia e il Ministro dell’Interno
venerdì 8 Settembre 2017
La terribile violenza di Rimini. I vergognosi attacchi alla Presidente della Camera Laura Boldrini
venerdì 8 Settembre 2017
Breve cronaca della gigantesca manifestazione di Barcellona contro il terrorismo e contro la paura
venerdì 8 Settembre 2017
Dietro le posizioni di Kim Jong la corsa agli armamenti e l’idea delle grandi potenze che la Bomba sia indispensabile per la sicurezza, più del diritto e dell’azione politica
venerdì 8 Settembre 2017
Claudio Lolli, musica e poesia come contrappunto di mezzo secolo. Dagli anni Settanta in poi, la cronaca cantata ed emozionante di un Paese e del suo popolo
venerdì 8 Settembre 2017
Nella frazione di Roccaraso, in Abruzzo, 128 fra uomini, donne e bambini trucidati dai nazisti il 21 novembre 1943. Nessun movente se non, forse, il desiderio di eliminare una popolazione che poteva intralciare le operazioni belliche dei tedeschi