Cammin capendo

mercoledì 6 Luglio 2016

Quella tenerezza che salva il mondo

  “… nonostante le tragedie che accadono nel mondo, esiste la speranza di una tenerezza capace di tenerci insieme, di legarci e anche di farci rinascere. La tenerezza è la chiave di tutta la storia, spesso ne avvertiamo il bisogno, ma abbiamo anche la necessità di darla. Quando ci si rifiuta di amare si rischia […]

mercoledì 1 Giugno 2016

Io, non partigiano e dirigente dell’ANPI

Propongo anche, e ovviamente, ai lettori di Patria la mia lettera pubblicata su Il Fatto Quotidiano del 25 maggio scorso. L’ho scritta spinto da urgente e un po’ indignato moto di chiarimento. Non siamo noi non partigiani e iscritti e dirigenti dell’ANPI degli “occupanti” o magari degli agenti partitici, come piacerebbe a certi detrattori giornalistici […]

venerdì 22 Aprile 2016

“Nessuna paura può sperarci fermi…”

Nell’imminenza del 25 aprile, ho raccolto per le lettrici e i lettori di Patria quattro mie poesie partigiane. Quattro storie di coraggio, sguardi, sacrifici, quattro storie d’amore, il più autentico: quello che ricomincia sempre. Nella coscienza dei posteri, nell’entusiasmo giovane di chi sa credere e sognare, nella vita che chiama alla responsabilità e alla cura […]

lunedì 21 Marzo 2016

La mia donna della libertà

La suggestiva e preziosa iniziativa di Patria Indipendente che ha illuminato nel numero scorso “Dieci donne della libertà”, sta ottenendo importanti riscontri di apprezzamento e, di più, ha innescato una voglia di esserci e di integrare quella porzione di brillante universo femminile con altri nomi, altre storie, altri coraggi. Mi permetto di inserirmi in questa […]

lunedì 7 Marzo 2016

L’aggressione a Panebianco e quelle pericolose carezze ideologiche

Un gruppetto di novelli praticanti del boicottaggio del pensiero ha di recente esercitato la propria virtù in un’aula dell’università di Bologna impedendo al professor Angelo Panebianco, reo di aver espresso in un articolo discutibili convinzioni sulla guerra, di tenere la sua ordinaria lezione per il corso di Sistemi internazionali comparati. Le immagini e le cronache […]

venerdì 19 Febbraio 2016

Sì, lo voglio

Cammin capendo vive momenti di travolgente sconforto. Il desolante spettacolo parlamentare degli ultimi giorni sulle unioni civili toglie il fiato, mina pericolosamente quel po’ di speranza sulla possibilità di civilizzazione politica di partiti e “movimenti” e, di più, di abbattere, o solo scalfire, a questo punto, quella libido di dittatura morale che non smette di […]

martedì 2 Febbraio 2016

Ciao Cinema

Ahinoi, è drammaticamente vero: con la scomparsa di Ettore Scola si chiude una gloriosa stagione creativa. Quella del cinema civile, dello sguardo inchiodato ai movimenti e ai cambiamenti del Paese, di una sorta di misticismo della realtà mosso da un amore profondissimo per la propria terra, amore quasi mai ricambiato. Monicelli, Germi, De Sica, Comencini, […]

venerdì 15 Gennaio 2016

Franco Citti, resistente “de core”

La scomparsa di Franco Citti è una sorta di colpo di grazia alla purezza. Seppure strafottente, macchiata di espedienti ruberecci, “ma eravamo ladri de frutta no de banche, eravamo innocenti”, come sottolineò in un’intervista del 1985. La scomparsa di Franco Citti è l’ultimo grido d’amore e bellezza di Pier Paolo Pasolini, con cui il nostro […]

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 135 Anno 2024

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

venerdì 17 Maggio 2024

Ma quanto è difficile revocare la cittadinanza onoraria a Mussolini?

Non c’è solo il caso di Maserà di Padova, dove il sindaco si è rifiutato di annullare l’onorificenza al capo del fascismo e di attribuirla a Matteotti e ora non vuol concedere una sala comunale allo storico Franzinelli, in nome della par condicio in tempo elettorale. Ci sono amministrazioni arrivate a far decadere il riconoscimento quando si passa a miglior vita pur di non depennare il numero uno del regime. Per fortuna ci sono anche tanti esempi contrari dove il titolo conferito cento anni fa è stato annullato perché è “una vergogna”

venerdì 17 Maggio 2024

Le “scarpe rotte” di uno zio speciale: ritratto e frammenti di un discorso partigiano

Giovanni Laurito, classe 1922 (102 anni) è uno dei tre partigiani calabresi viventi, l’ultimo della provincia di Cosenza. Ospite di una casa di riposo, è “Il nostro partigiano” per operatori, medici e altri ospiti della struttura, che con affetto lo considerano alla stregua di un “vip”. Contadino, analfabeta, militare di leva nell’occupazione fascista dell’Albania e poi, combattente nell’Enla, tra quanti liberarono Tirana, partigiano cattolico, poi comunista. La sua straordinaria storia e il monito per la pace, perché “la guerra è sempre guerra”, riassunti in una immagine e resi in versi, musica e canto popolare per consegnarli al futuro

mercoledì 15 Maggio 2024

Da Ventotene al Mortirolo per un’Europa libera e antifascista. Il nuovo viaggio dei ciclisti della Memoria

Giovanni Bloisi e Marco Bertola, presidenti Anpi di Varano Borghi (VA) e di Gaggiano (MI), hanno deciso di manifestare il loro impegno europeista organizzando uno speciale “Giro d’Italia”, sotto l’Alto patrocinio del Parlamento europeo, che si concluderà il 31 maggio davanti alla panchina dedicata a David Sassoli. Li abbiamo incontrati durante il convegno Anpi sull’“Europa che vogliamo”. Ecco cosa ci hanno raccontato oltre a darci la notizia che il ciclista “storico” Bloisi ha ricevuto da Mattarella l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana

giovedì 9 Maggio 2024

Ci ha lasciato Giovanna Marini, straordinaria cantastorie combattente

Aveva 87 anni. Patria con Chiara Ferrari l’aveva incontrata qualche tempo fa nella sua casa ai Castelli romani. Il racconto di una vita tra musica, ricerca, impegno civile, le collaborazioni con Pasolini, Calvino, Dario Fo, Francesco De Gregori. E la Scuola Popolare di Testaccio: “Era parte della lotta antifascista che arrivava dalla lotta di Liberazione. I giovani stranieri quando sentono noi italiani raccontare i nostri canti, subito si emozionano, perché non hanno questo patrimonio. L’Italia si deve ancora ricostruire. E questi canti hanno una funzione tuttora rilevante”

“La Pietra degli dei” dedicata ad Aulo Grandoli “il Pupo”, grande alabastraio e testimone dell’antifascismo

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