Quindicinale

N° 105

venerdì 8 Aprile 2022

Con gli Arditi del popolo dove il 1922 non piegò l’antifascismo

Nel centenario della marcia su Roma, l’esperienza di lotta operaia nel territorio di La Spezia. La violenza squadrista e la saldatura con la borghesia industriale e i gangli del potere. Le occasioni mancate della sinistra. I processi farsa ai “sovversivi”, la solidarietà tra lavoratori, il contributo alla Resistenza, le ingiustizie dopo la Liberazione. Il ruolo delle donne. Un prisma per comprendere la “grande storia” nazionale

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 105 Anno

del 24 Aprile 2024

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

lunedì 15 Aprile 2024

“Ripartire dal Manifesto di Ventotene per avverare l’Europa di Spinelli”

Nell’anno delle elezioni per il Parlamento UE, la Sezione Anpi Spagna ha promosso a Barcellona una due giorni sul futuro dell’Unione, patrocinata per la prima volta dal Com.It.Es. Al dibattito con studenti, sindacati e docenti ha partecipato, tra gli altri importanti ospiti, Pier Virgilio Dastoli, storico assistente del grande pensatore, esperto di istituzioni europee e autore del libro appena uscito “A che ci serve l’Europa”. Proiettato il film “Il Mondo Nuovo” che racconta la vita dell’antifascista confinato politico. E in vista del 25 Aprile, è in calendario un’iniziativa dedicata a Giacomo Matteotti nel centenario dell’omicidio fascista

giovedì 18 Aprile 2024

L’Occidente, il Medio Oriente e la profezia di Asor Rosa

Alcuni Stati di una parte della Terra si ritengono naturali eredi e depositari dei valori democratici, ma sulla base di quale criterio diamo la patente di democratico a chi non pratica quei principi politici e giuridici e invece riteniamo antidemocratico chi fa le stesse cose in un Paese diverso? Non ci sono scorciatoie per promuovere la convivenza tra popoli eppure una strada, per quanto difficile e faticosa, c’è

giovedì 18 Aprile 2024

Turchia. La lezione di Wan: la città resiste, Erdogan perde

Le ultime elezioni amministrative hanno visto vincere in città Abdullah Zeydan, cinquantadue anni, di cui sei passati in carcere. Il governo di Ankara ha tentato di invalidare il voto, ma la grande maggioranza delle persone si è mobilitata riempiendo strade e piazze, e il “Sultano” ha dovuto fare marcia indietro. Zeydan è tornato a essere sindaco con la co-sindaca Neslihan Şedal. L'”Associazione Verso il Kurdistan”, che si batte da anni per il rinoscimento dei diritti degli ezidi e lavora in Turchia da più di vent’anni con progetti di sostegno alle famiglie dei detenuti politici, ha avuto modo di incontrare i nuovi eletti

Ecco il bellissimo manifesto ANPI per la Festa della Liberazione 2024, realizzato da Valentina Stecchi. Viva il 25Aprile!

Gli unici muri che non dividono!

Resta informato