lunedì 31 Ottobre 2016
Un legittimo interrogativo
A Pisa il 3 novembre Carlo Smuraglia, Susanna Camusso, Francesca Chiavacci, Andrea Pertici si chiedono: se vince il No, ci sarà l’invasione delle cavallette?
Tema
lunedì 31 Ottobre 2016
A Pisa il 3 novembre Carlo Smuraglia, Susanna Camusso, Francesca Chiavacci, Andrea Pertici si chiedono: se vince il No, ci sarà l’invasione delle cavallette?
lunedì 31 Ottobre 2016
Parla il segretario generale della confederazione sindacale: riforma costituzionale e nuova legge elettorale, insieme, ridimensionano la sovranità del popolo, e potrebbero premiare una forza di minoranza
lunedì 31 Ottobre 2016
Il “risparmio” non è affatto di 500 milioni ma di circa un decimo; si poteva diminuire in modo proporzionato il numero di deputati e senatori
lunedì 31 Ottobre 2016
Il nuovo articolo 78 della Costituzione: «La Camera dei deputati delibera a maggioranza assoluta lo stato di guerra e conferisce al Governo i poteri necessari». Sparito il Senato, decide la sola Camera eletta con la nuova legge elettorale che dà la maggioranza assoluta a una minoranza fedele al Presidente del Consiglio
lunedì 31 Ottobre 2016
Un’intervista al professor Paolo Prodi. La Costituzione andrebbe in primo luogo attuata. Sbagliata la riforma del Titolo V. Non si capisce cosa rappresenti il “nuovo” Senato. Un’indicibile assurdità dividere per materie le competenze tra Camera e Senato
mercoledì 26 Ottobre 2016
Una necessità causata dal grande impegno dell’ANPI per il No al referendum. L’invito a tutte e a tutti a contribuire. L’elenco dei primi sottoscrittori
giovedì 13 Ottobre 2016
In tutta Italia un fiorire di iniziative dell’Associazione contro la riforma costituzionale. La Cgil e l’Arci. L’esempio della Brianza. A novembre la “staffetta” streaming del 4/5 e la manifestazione del 25
giovedì 13 Ottobre 2016
L’assalto all’arma bianca della propaganda governativa. Il paradosso delle parole del Presidente Napolitano: uno “straccio” di Parlamento, spaccato in due, cambia radicalmente la Costituzione. Se prevalessero i Sì, quasi mezza Italia non si riconoscerebbe in una “nuova Costituzione”, che pure dovrebbe essere per antonomasia la riformulazione del patto costitutivo che ci unisce, il Paese sarebbe molto più debole, strutturalmente diviso, ulteriormente demotivato
giovedì 13 Ottobre 2016
Per il nostro lettore il Governo dovrebbe mettere al centro il lavoro e non un referendum pasticciato
giovedì 13 Ottobre 2016
Il bizzarro endorsement di una delle più grandi multinazionali del farmaco a sostegno della riforma proposta dal governo