Tema

Razzismo

venerdì 26 Luglio 2019

Mangeranno i pesci

Mister (e miss) Hide della porta accanto: su Facebook gli attacchi alle vittime dell’ultimo terrificante naufragio in Mediterraneo. La consapevole costruzione del “nemico” che per definizione non è pienamente umano. La straordinaria responsabilità del ministro dell’Interno per il selvaggio e permanente accanimento contro i migranti

giovedì 4 Luglio 2019

Contro muri e barriere fra Italia e Slovenia

Venerdì 5 luglio ai confini fra Italia e Slovenia – Gorizia e il valico di Rabuiese – manifestazioni unitarie, con l’Anpi triestina e goriziana, contro gli annunci di chiusura dei valichi e di sospendere Schengen da parte di Salvini e Fedriga. Carla Nespolo: “l’Europa che vogliamo non è quella del filo spinato, ma quella dei ponti e della vicinanza”

giovedì 4 Luglio 2019

Il vaso (di Pandora) sta traboccando

Le minacce di morte, di stupro e di ogni altra forma di violenza nei confronti di Carola Rackete e di Alessandra Vella hanno superato il livello di guardia. C’è bisogno di una rivolta di civiltà e di democrazia; la società, le istituzioni, il mondo della cultura e dello spettacolo diano incontrovertibili segnali di ripulsa verso questa deriva di ferocia e di barbarie fascistoide

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 159 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

venerdì 13 Febbraio 2026

“L’assalto al cielo” 67 anni dopo. Contro l’assedio Usa di Cuba riprende la campagna di solidarietà

Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno

I capelli delle donne curde

In un mondo che sembra uscito da un film di fantascienza distopica è utile parlare anche di simboli e di memoria. Soprattutto dopo la firma dell’accordo, con la mediazione degli Usa di Trump, tra Forze democratiche siriane (SDF) e governo siriano di al-Shara. Ciò che traspare è infatti uno smantellamento della fragile e consapevole utopia del Rojava, un esperimento politico femminista ed ecologista capace di resistere nonostante la guerra. Sono proprio le combattenti delle YPJ a non avere garanzie: a loro fino a pochi giorni fa, se catturate, venivano tagliate le trecce divenute un simbolo globale (senza parlare delle atrocità subite), mostrate anche dalla principessa Kate

mercoledì 28 Gennaio 2026

Rojava sotto assedio. Biji biji resistenza curda!

Le promesse del presidente Al-Sharaa per una Siria democratica e inclusiva sono già state smentite dai fatti: dopo alawiti, drusi e cristiani, ora a pagare sono i curdi. Kobane, città simbolo della lotta di liberazione dall’Isis, è circondata. All’offensiva militare si affianca lo scontro ideologico contro la proposta politica di Öcalan per il Medio Oriente, una visione che mette al centro le donne e un modello di società ecologica, in netto contrasto con gli interessi degli apparati di potere degli Stati e dei loro leader. Intanto cresce la solidarietà internazionale. Pubblichiamo un appello‑mozione dell’Unione delle donne italiane e kurde ai Parlamenti Ue e italiano, sottoscritto anche dal Coordinamento donne ANPI e aperto alle adesioni

Palestina, dalla tregua fragile alla costruzione della pace

I movimenti in Italia e nel mondo hanno scosso le coscienze e isolato Israele, ma ora è necessario uno scatto nuovo. Il ruolo fondamentale che l’Onu deve riprendere e assumere pienamente e quello finora assente della Ue, la richiesta di liberazione di Barghouti, la ricostruzione nella prospettiva dell’avvio della costituzione di uno Stato palestinese in uno scenario di due popoli in due Stati e le tentazioni dei potenti di “sedersi a tavola” per spartirsi il pranzo. Cosa possiamo fare come Anpi

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